lunedì, Ottobre 25, 2021
Home > Marche > Fermo, “La Città che Vogliamo”: “Interlenghi non faccia demagogia populista”

Fermo, “La Città che Vogliamo”: “Interlenghi non faccia demagogia populista”

la città che vogliamo

Fermo, “La Città che Vogliamo”: “Interlenghi non faccia demagogia populista”

Il capogruppo de “La Città che Vogliamo” e Presidente della Commissione Bilancio Savino Febi, risponde al consigliere Interlenghi che ha parlato di aliquote Imu e “mancette” per le famiglie in difficoltà: “Con grande meraviglia leggiamo stamattina dal consigliere Interlenghi che le aliquote Imu sarebbero a beneficio dei ricchi e contro le famiglie in difficoltà. Come disciplinato dall’Art.1 comma 748 e 749 della L. 160/2019 il Comune è obbligato ad attenersi a quelle aliquote.

Un’uscita che denota poca preparazione sulla materia o forse la volontà di fare spicciola demagogia populista e noi la respingiamo con forza in un momento di tale sofferenza per i nostri concittadini.

Il tutto, tra l’altro, senza considerare che proprio l’ultimo Consiglio Comunale ha dato il via libera al nuovo Regolamento sull’assegnazione delle Case Popolari, un traguardo necessario e atteso proprio da quelle famiglie in difficoltà di cui si vorrebbe fare interprete il consigliere”.

Febi continua sottolineando l’importante lavoro fatto per impostare il primo bilancio preventivo del secondo mandato dell’amministrazione Calcinaro, “un bilancio che, grazie al lavoro dell’Assessore Scarfini, conferma il quadro delle misure tributarie di sostegno precedentemente attuate per le fasce di popolazione più fragili e che configura un piano delle opere pubbliche che cambierà il volto alla città e al suo territorio, a cominciare dal recupero della Casina delle Rose e del mercato coperto nonché per la realizzazione del ponte ciclopedonale tra Marina Palmense e Porto San Giorgio e la riqualificazione di Lido Tre Archi. Il che, in tempi di pandemia, rappresenta un risultato davvero ragguardevole”.

In merito al resto degli argomenti trattati nella due giorni consiliare il consigliere e segretario della lista Nicola Pascucci esprime soddisfazione per la qualità del dibattito sviluppatosi in riferimento alla discussione sui diritti sanciti dalla legge 194/1978, e per la mozione sostenuta da tutte le consigliere di maggioranza guidate dalla Dott.ssa Luciana Mariani, insieme all’assessore Micol Lanzidei nel suo ruolo di responsabile delle pari opportunità. “Una mozione che condanna le recenti dichiarazioni di un autorevole consigliere regionale di maggioranza sul tema – dichiara Pascucci – e che, nel ribadire l’importanza della tutela della vita e della maternità, impegna altresì la Regione ad adoperarsi affinché venga garantita nell’intero territorio regionale l’effettività del diritto alla interruzione di gravidanza, e perché l’ente si attivi per sopperire ad eventuali carenze di personale medico sanitario, implementi l’attività dei consultori e promuova la cultura di una maternità consapevole e responsabile e la conoscenza dei diritti in tema di educazione sessuale, soprattutto tra i più giovani”. Soddisfazione anche perché un’altra mozione, presentata dallo stesso insieme ad altri colleghi di maggioranza con il supporto dell’Assessore Ciarrocchi, e specificamente quella per contrastare l’installazione delle barriere fonoassorbenti lungo la linea ferroviaria adriatica, ha trovato anch’essa il sì convinto di larga parte del consiglio comunale.

“Importante anche – dichiara infine il consigliere Manolo Bagalini – aver approvato la modifica del regolamento per il conferimento dei rifiuti urbani all’Ecocentro consentendo maggior flessibilità per lo smaltimento di materiali di scarto derivanti, ad esempio, da piccoli lavori edili, o di gomme per auto. Abbiamo accolto la richiesta di molti cittadini e questo consentirà di limitare anche l’abbandono indiscriminato di rifiuti”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net