martedì, Aprile 13, 2021
Home > Lazio > Latina avrà un bilancio di genere. Da LBC la proposta per investire sulla parità

Latina avrà un bilancio di genere. Da LBC la proposta per investire sulla parità

latina

Latina avrà un bilancio di genere. Da LBC la proposta per investire sulla parità

LATINA – Latina avrà il suo Bilancio di genere. Si tratta di uno strumento molto importante a garanzia per mettere in evidenza politiche atte a favorire la parità dei generi all’interno della pubblica amministrazione e a garanzia di un impegno per il mantenimento di un equilibrio di genere anche nei ruoli chiave.

“La mozione presentata nell’ultimo consiglio comunale su proposta della maggioranza di Latina Bene Comune, e votata all’unanimità, mette nelle condizioni il Comune di prendersi questo impegno di lotta al divario di genere. L’atto nasce – ricorda la segretaria LBC Elettra Ortu La Barbera – da una lettera inviata l’8 marzo dal Giusto Mezzo a tutti i comuni italiani, con un appello che Latina orgogliosamente ha voluto raccogliere”.

Il Giusto Mezzo è un movimento femminile nato durante la pandemia come risposta italiana al gruppo Half of it del parlamento Europeo. Lo scopo è portare avanti battaglie determinanti per il nostro Paese come una maggiore presenza delle donne nei gruppi decisionali, la necessità di riportare le competenze femminili nel mercato del lavoro sia attraverso politiche fiscali che di servizi alla persona, soprattutto attraverso il rafforzamento e la realizzazione delle necessarie infrastrutture sociali.

“I temi sono trasversali e riguardano il 51% della popolazione della nostra città che è composta da donne. Ed è per questo che è importante – sottolinea Ortu La Barbera – stabilire un patto con la città e le istituzioni affinché vengano realizzati interventi finalizzati, come ad esempio proprio il bilancio di genere che permette di indirizzare risorse con una attenzione particolare alle esigenze della conciliazione vita-lavoro e all’attività di cura non retribuita che sono peculiarità spesso delle donne. Il Recovery fund offre una straordinaria opportunità, eppure le prime analisi sull’impatto di genere ci suggeriscono di insistere affinché sia utilizzato per politiche integrate e investimenti moltiplicatori. I Comuni e le istituzioni per poter attivare interventi efficaci in tema di divario di genere hanno strumenti misurabili che però solo l’indirizzo politico può dare, ed è quello che è stato fatto nel nostro consiglio comunale, con responsabilità di tutte le forze politiche”.

“Esprimo soddisfazione – dichiara la capogruppo di LBC Valeria Campagna – per due motivi: sia perché la mozione è stata firmata da tutte le donne, ed anche perché è stata votata all’unanimità. Abbiamo accolto con favore l’invito di Giusto mezzo perché anche noi riteniamo fondamentale che pubblica amministrazione ed enti locali, a partire dal Comune, investano in politiche di genere”.

Con questo atto il Comune di Latina si è impegnato, come riportato nella mozione approvata, “ad adottare politiche strutturali per favorire la formazione e l’occupabilità femminile, contrastare il Gender Pay Gap (divario retributivo di genere), potenziare la rete dei servizi alle persone, promuovere forme innovative di smart working e lavoro agile; ad assumere e promuovere l’assunzione del bilancio di genere come strumento di pianificazione e misurazione dell’impatto di genere nelle politiche di programmazione di tutti i livelli istituzionali; ad esplicitare il tema della qualità del lavoro e l’obiettivo della tenuta dell’occupazione femminile e al contrasto delle discriminazioni di genere, acuite dalla crisi Covid 19 in tutti gli atti di indirizzo da produrre”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *