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Il film biografico stasera in TV: “Bright Star” martedì 30 marzo 2021

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Il film biografico stasera in TV: “Bright Star” martedì 30 marzo 2021 alle 21.15 su Rai 5 

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Bright Star è un film del 2009 scritto e diretto da Jane Campion. La trama verte sugli ultimi tre anni di vita del poeta britannico John Keats. Ben Whishaw interpreta Keats, mentre Abbie Cornish è la sua musa Fanny Brawne.

Il titolo del film è tratto da un sonetto di Keats dal titolo Bright star, would I were steadfast as thou art, che il poeta scrisse durante la sua relazione con Fanny.

1818, nelle campagne intorno a Londra. Fanny Brawne è la primogenita di una famiglia agiata, in cui la madre si ritrova nel ruolo di guida in seguito alla prematura morte del padre. Ragazza indipendente e schietta, appassionata di cucito e ricamo, Fanny mostra la propria originalità indossando abiti disegnati e confezionati da lei stessa.

Con la madre, il fratello e la sorellina, la giovane entra in contatto con i vicini di casa: il facoltoso Charles Brown e il suo amico e protetto, il giovane letterato John Keats, suo coetaneo. Quest’ultimo, orfano di entrambi i genitori, con un fratello minore gravemente malato di tisi e nient’altro in tasca tranne una licenza di farmacista, vive senza alcuna rendita dipendendo dall’amico Brown, individuo dalla personalità ruvida e spigolosa nonché sarcastica, soprattutto nei riguardi di Fanny; infatti tra i due s’instaura subito una profonda tensione anche a causa del temperamento orgoglioso e caparbio della ragazza, che viene soprannominata maliziosa. Ma ad accomunare lei e il disprezzato signor Brown c’è il profondo attaccamento che entrambi nutrono per il giovane e tormentato John Keats. Brown crede profondamente nel talento del ragazzo, ragione per cui lo ha accolto nella sua casa collaborando con lui a futuri progetti letterari.

John Keats incuriosisce Fanny che comincia a leggere gli scritti da lui pubblicati, i quali esasperano i critici dell’epoca ma colpiscono profondamente lei, e senza esitazione comincia a discuterne apertamente con l’autore stesso. Il rapporto che c’è all’inizio tra i due è quindi caratterizzato da dispute e dibattiti, critiche e scambi d’idee, al punto di porsi a volte come una battaglia, altre volte come uno stimolante contaccambio di reciproca stima. In seguito alla triste morte di Tom, il fratello malato di Keats, Fanny è un confortante sostegno per lo sconsolato poeta, e si acuisce sempre più l’affetto che si va instaurando fra i due, con grande disapprovazione di Brown che vede in lei una distrazione dall’impegno artistico dell’amico. Ma né lui né nessun altro può impedire l’inevitabile, e dopo molte parole, finalmente l’amore fra John e Fanny si rivela con un bacio. Ma a questo punto devono separarsi per una intera estate a causa della consueta affittanza estiva che Brown pone alla casa per trascorrere fuori la bella stagione, e John deve seguirlo.

Fanny è disperata, e lo stesso John le dichiara che, almeno per il momento, non possono sperare in un futuro insieme. Ma la lontananza non fa altro che rafforzare in lui il sentimento ardente che lo assorbe sempre più nell’idea della sua amata, e apre così una corrispondenza con lei fatta di lettere d’amore colme di struggente poesia. Nonostante al ritorno decida di non seguire Brown e di fermarsi a Londra per cercare di resistere a questo legame impossibile, il suo successivo ritorno in casa Brawne per recuperare alcuni oggetti personali lo mette di nuovo di fronte a Fanny, e questa volta l’amore si manifesta in tutta la sua completezza. E così inizia l’idillio, osteggiato da tutti come ad esempio dalla madre di Fanny, la signora Brawne, che con materna preoccupazione cerca di far aprire gli occhi alla figlia circa l’impossibilità di costruire qualcosa con un uomo come Keats. Ben presto, però, John comincia a manifestare i sintomi della tubercolosi, che ha già ucciso la madre e il fratello, e Fanny gli resta vicino, fisicamente o tramite carta e inchiostro, infondendogli tutto l’amore di cui dispone; fra i due infatti continua ad esserci un continuo scambio di missive appassionate.

I medici sostengono che l’unica possibilità di guarigione per John è di cambiare clima, e viene suggerita una permanenza in Italia. A pagare le spese del viaggio ci pensano tutti gli amici più stretti nella cerchia di scrittori e letterati di cui fanno parte anche Keats e Brown. Per Fanny l’unica speranza di restare vicino all’amato è di sposarlo e partire con lui, ma questa possibilità si dimostra irrealizzabile. L’ultima sera che i due trascorrono insieme fantasticano entrambi su una futura vita insieme. Pochi mesi dopo la partenza, Charles Brown informa la famiglia Brawne della morte di John Keats. È la fine di febbraio 1821, e il poeta aveva 25 anni. Fanny si confeziona un vestito da vedova, tutto nero, e da allora in poi, per anni, percorrerà i sentieri per i boschi dove ha passeggiato con il suo amore.

Regia di Jane Campion

Con Ben Whishaw e  Abbie Cornish

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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