martedì, Aprile 13, 2021
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L’orsa Amarena in autostrada con cuccioli al seguito

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L’orsa Amarena in autostrada con cuccioli al seguito

PESCARA – Wwf e le associazioni ambientaliste ‘Salviamo l’Orso’, ‘Orso&Friends’ e ‘Montagna grande’ chiedono un intervento immediato per mettere in sicurezza il tratto dell’autostrada A25 all’altezza di Carrito, frazione di Ortona dei Marsi, dopo che sabato mattina sono stati avvistati l’Orsa Amarena e i suoi quattro cuccioli. Non è la prima volta che in quel tratto si registra la presenza di animali selvatici, ricordano le associazioni in una nota congiunta: la stessa Amarena fu avvistata nell’ottobre 2017.

 “Questa porzione di territorio rappresenta un ben noto corridoio di collegamento tra il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e il Parco regionale Sirente Velino, fondamentale per garantire all’Orso bruno marsicano la possibilità di espandere il proprio areale: obiettivo su cui Istituzioni e associazioni ambientaliste stanno investendo fondi ed energie, oltre a essere oggetto del progetto europeo ‘LIFE SafeCrossing'”. “A24 e A25 attraversano territori fondamentali per la fauna selvatica protetta; la gestione non può esimersi da questa responsabilità.

Non si può accettare che l’autostrada cosiddetta ‘dei Parchi’ continui a ignorare caratteristiche e priorità del territorio regionale e a ritardare investimenti necessari ad adottare misure di prevenzione, mitigazione e compensazione che rendano la percorrenza più sicura per automobilisti e animali e compatibile con l’habitat. Nel resto d’Europa è normalità,qui pare fantascienza”.
 

Le Associazioni lanciano un appello a Strada dei Parchi e ai ministeri della Transizione ecologica e delle Infrastrutture e mobilità sostenibili “perché si arrivi alla risoluzione del problema. Nel frattempo, il Wwf sottolinea la necessità di “un innalzamento immediato della recinzione esistente tra il casello di Pescina e quello di Cocullo in tutti i tratti non in galleria e a raso. Chiediamo al ministro Cingolani uno stanziamento straordinario che metta fine alle resistenze di Strada dei Parchi. Nuove recinzioni, manutenzione per evitare la presenza di varchi e interruzioni e piccoli interventi fuori autostrada sono le misure minime da mettere in atto per mitigare l’attuale rischio di incidenti che coinvolge fauna e utenza”. (ANSA)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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