lunedì, Aprile 19, 2021
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per “Falstaff” di Verdi dell’8 aprile alle 10 su Rai 5: con la regia di Luca Ronconi

Anticipazioni per “Falstaff” di Verdi dell’8 aprile alle 10 su Rai 5: con la regia di Luca Ronconi

falstaff

Anticipazioni per “Falstaff” di Verdi dell’8 aprile alle 10 su Rai 5: con la regia di Luca Ronconi dal Maggio Musicale Fiorentino

Il pubblico intona “buon compleanno” all'Orchestra del Maggio. Appalusi  ripetuti e teatro tutto esaurito per i 90 anni % - Teatro del Maggio  Musicale Fiorentino

Per la grande Musica Lirica in TV in onda oggi giovedì 8 aprile alle 10 su Rai 5, l”opera “Falstaff” di Giuseppe Verdi, diretto da Zubin Metha per la regia di Luca Ronconi dal Maggio Musicale Fiorentino nella versione messa in scena nel 2014. 

Falstaff è l’ultima opera di Giuseppe Verdi. Il libretto di Arrigo Boito fu tratto da Le allegre comari di Windsor di Shakespeare, ma alcuni passi furono ricavati anche da Enrico IV parti I e II, il dramma storico nel quale per la prima volta era apparsa la figura di sir John Falstaff. È l’unica opera buffa verdiana insieme al giovanile Un giorno di regno.

«Tutto nel mondo è burla.
L’uom è nato burlone»
(Falstaff, Atto III)

Trama

L’opera si svolge all’inizio del XV secolo.

Atto I

La scena del cicaleccio (Quell’otre, quel tino!), Atto I, Quadro II

Quadro I

L’anziano e corpulento Sir John Falstaff, alloggiato con i servi Bardolfo e Pistola presso l’Osteria della Giarrettiera, progetta di conquistare due belle e ricche dame: Alice Ford e Meg Page. A questo scopo invia alle due comari altrettante lettere d’amore perfettamente identiche.

Quadro II

La circostanza scatena lo sdegno e l’ilarità di Alice e Meg che, insieme alla comare Quickly e a Nannetta, la figlia di Alice, innamorata del giovane Fenton, progettano una burla ai danni dell’impudente cavaliere, tale da togliergli la voglia di atteggiarsi ad ardente seduttore.
Entrano a questo punto due nuovi personaggi: il marito di Alice, Mastro Ford, e il pedante dottor Cajus, al quale Ford ha promesso la propria figlia Nannetta. Anch’essi, informati dai servi di Falstaff delle intenzioni del padrone, si preparano a contrastarlo ideando a loro volta uno scherzo all’insaputa delle donne.

Atto II

Falstaff in un dipinto di Eduard von Grützner

Quadro I

Mrs. Quickly reca a Falstaff un messaggio di Alice, la donna ha ricevuto la lettera e lo attende a casa «dalle due alle tre», l’ora nella quale il marito è assente.
Partita Quickly si presenta Ford, sotto il falso nome di signor Fontana, supplicando Falstaff di ricorrere alle sue rinomate arti amatorie per conquistare Alice, affinché la bella, perduta la sua virtù, decida finalmente di concedersi anche a lui.
Falstaff naturalmente accetta, sedotto anche dall’offerta di una ricca borsa, e confida al falso signor Fontana che fra una mezz’ora, non appena «quel tanghero di suo marito» sarà uscito di casa, Alice cadrà fra le sue braccia. Quindi va a vestirsi e a imbellettarsi per l’appuntamento galante.
Il gelosissimo Ford prima si dispera, poi decide di irrompere in casa propria con i suoi uomini per sorprendere gli adulteri.Falstaff nel cesto da bucato

Quadro II

Ma le donne fanno in tempo a nascondere Falstaff, recatosi pimpante all’appuntamento amoroso, dentro la cesta del bucato. Al suo posto, dietro un paravento, Ford scopre la figlia Nannetta, intenta a scambiare tenerezze con Fenton. Infine Falstaff viene gettato nel fossato sottostante tra le risa di tutti i presenti.

Atto III

Quadro I

Alice rivela al marito la verità e tutti – uomini e donne – si coalizzano per giocare a Falstaff l’ultima spettacolare burla: la comare Quickly lo convince a recarsi ad un secondo appuntamento con Alice e Meg, a mezzanotte, nel parco, travestito da Cacciatore Nero. Tutti si travestono da fate e folletti; nella divisione dei ruoli, a Nannetta tocca la splendida Regina delle fate ed il padre intende approfittare della confusione per sposare la figlia con il vecchio Dr. Cajus; mentre spiega il suo piano al dottore, indicando anche il travestimento che dovrà usare, viene udito per caso da Mrs. Quickly, che immediatamente avverte la giovane.

Quadro II

L’incontro galante si trasforma in «tregenda»: mascherati da creature fantastiche, tutti gli abitanti di Windsor circondano il panciuto seduttore, mentre una schiera di folletti (i bambini di Windsor) lo tormenta e lo costringe a confessare i suoi peccati.
Finalmente Falstaff riconosce il servo Bardolfo e comprende di essere stato, una volta ancora, burlato. Intanto Ford sposa quella che crede sua figlia Nannetta con il Dr. Cajus ma, tolto il velo si scopre che è invece Bardolfo! L’opera così finisce in allegria: Ford si rassegna, acconsente al matrimonio di Nannetta e Fenton e invita tutti a cena; e Falstaff – ritrovata l’antica baldanza – detta la morale della storia: «Tutto nel mondo è burla.»

Arie famose

  • L’onore? Ladri!monologo di Falstaff (atto I, quadro I)
  • Quell’otre, quel tinoquartetto delle comari (atto I, quadro II)
  • È sogno? o realtà…, monologo di Ford (atto II, quadro I)
  • Quando ero paggio, arietta di Falstaff (atto II, quadro II)
  • Ehi! Taverniere!, monologo di Falstaff (atto III, quadro I)
  • Quando il rintocco della mezzanotte, racconto di Alice (atto III, quadro I)
  • Dal labbro il canto estasïato volaromanza di Fenton (atto III, quadro II)
  • Sul fil d’un soffio etesio, romanza di Nannetta (atto III, quadro II)
  • Tutto nel mondo è burlafuga finale (atto III, quadro II)

Struttura dell’opera

Manifesto teatrale per lo spettacolo “Falstaff”, conservato presso la Biblioteca comunale di Trento

Atto I

  • Parte I – L’interno dell’Osteria della Giarrettiera
    • Falstaff! – Olà! – Sir John Falstaff!! (Dr. Cajus, Bardolfo, Pistola, Falstaff)
    • Cessi l’antifona. – So che andiam, la notte (Bardolfo, Pistola, Falstaff)
    • V’è noto un tal, qui del paese (Bardolfo, Pistola, Falstaff)
    • L’Onore! Ladri. (Bardolfo, Pistola, Falstaff)
  • Parte II – Giardino
    • Alice. – Meg. – Nannetta (Alice, Nannetta, Meg, Mrs. Quickly)
    • È un ribaldo, un furbo, un ladro (Fenton, Dr. Cajus, Bardolfo, Ford, Pistola)
    • Pst, pst, Nannetta. Vien qua. – Taci. Che vuoi? (Nannetta, Fenton)
    • Falstaff m’ha canzonata (Alice, Nannetta, Meg, Mrs. Quickly)
    • Torno all’assalto. – Torno alla gara (Nannetta, Fenton)
    • Udrai quanta egli sfoggia magniloquenza altera (Fenton, Dr. Cajus, Bardolfo, Ford, Pistola)
    • Del tuo barbaro diagnostico (Ford, Pistola, Bardolfo, Fenton, Alice, Nannetta, Meg, Mrs. Quickly)
    • Qui più non si vagoli… (Alice, Nannetta, Meg, Mrs. Quickly)

Atto II

  • Parte I – L’interno dell’Osteria della Giarrettiera
    • Siam pentiti e contriti (Bardolfo, Pistola, Falstaff)
    • Reverenza! – Buon giorno, buona donna (Mrs. Quickly, Falstaff)
    • Alice è mia! – Va’, vecchio John, va’, va’ per la tua via (Falstaff)
    • Padron, di là c’è un certo Messer Mastro Fontana (Bardolfo, Falstaff)
    • Signore, v’assista il cielo! (Ford, Falstaff)
    • È sogno? o realtà?… (Ford)
    • Eccomi qua. Son pronto (Ford, Falstaff)
  • Parte II – Una sala nella casa di Ford
    • Presenteremo un bill, per una tassa (Alice, Meg, Mrs. Quickly)
    • Giunta all’Albergo della Giarrettiera (Alice, Meg, Mrs. Quickly)
    • Nannetta, e tu non ridi? Che cos’hai? (Alice, Nannetta, Meg, Mrs. Quickly)
    • Gaie comari di Windsor! è l’ora! (Alice, Nannetta, Meg, Mrs. Quickly)
    • Alfin t’ho colto, raggiante fior (Alice, Falstaff)
    • Quand’ero paggio del Duca di Norfolk (Alice, Falstaff)
    • Signora Alice! (Alice, Meg, Mrs. Quickly, Falstaff)
    • Signora Alice! Vien Mastro Ford! Salvatevi! (Alice, Meg, Mrs. Quickly, Falstaff)
    • Chiudete le porte! Sbarrate le scale! (Alice, Meg, Mrs. Quickly, Fenton, Dr. Cajus, Bardolfo, Ford, Pistola, Falstaff)
    • Che chiasso! – Quanti schiamazzi! (Nannetta, Fenton)
    • Al ladro! – Al pagliardo! (Dr. Cajus, Bardolfo, Ford, Pistola)
    • Se t’agguanto! – Se ti piglio! (Alice, Meg, Mrs. Quickly, Dr. Cajus, Bardolfo, Ford, Pistola)
    • Ned! – Will! – Tom! – Isaac! (Alice, Nannetta, Meg, Mrs. Quickly)

Atto III

  • Parte I – Un piazzale
    • Ehi! Taverniere! Mondo ladro. – Mondo rubaldo (Falstaff)
    • Reverenza. La bella Alice… (Mrs. Quickly, Falstaff)
    • Legge. – Vedrai che ci ricasca (Alice, Nannetta, Meg, Mrs. Quickly, Fenton, Dr. Cajus, Bardolfo, Ford, Pistola, Falstaff)
    • Quando il rintocco della mezzanotte… (Alice, Nannetta, Meg, Fenton, Dr. Cajus, Bardolfo, Ford, Pistola)
    • Non temer, tu sposerai mia figlia (Dr. Cajus, Ford)
  • Parte II – Il parco di Windsor
    • Dal labbro il canto estasïato vola (Nannetta, Fenton)
    • Nossignore! Tu indossa questa cappa (Alice, Nannetta, Mrs. Quickly, Fenton)
    • Una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette botte (Falstaff)
    • Odo un soave passo! Alice! Amor ti chiama! (Alice, Falstaff)
    • Un grido! Ahimè! – Vien la tregenda! (Alice, Meg, Falstaff)
    • Ninfe! Elfi! Silfi! Doridi! Sirene! (Alice, Nannetta, Falstaff, Fate)
    • Sul fil d’un soffio etesio (Nannetta, Fate, Falstaff)
    • Alto là! – Chi va là? – Pietà! (Alice, Nannetta, Meg, Mrs. Quickly, Fenton, Dr. Cajus, Bardolfo, Ford, Pistola, Falstaff)
    • Nitro! Catrame! Solfo!!! (Alice, Nannetta, Meg, Mrs. Quickly, Fenton, Dr. Cajus, Bardolfo, Ford, Pistola, Falstaff)
    • Tutto nel mondo è burla (Alice, Nannetta, Meg, Mrs. Quickly, Fenton, Dr. Cajus, Bardolfo, Ford, Pistola, Falstaff)
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *