lunedì, Maggio 17, 2021
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Torre Blaga, agriturismo e azienda agricola tra mare e Maiella

CHIETI – Incastonata tra mare e montagna, sulle colline di Ripa Teatina (CH) troviamo Torre Blaga, azienda agricola e agriturismo familiare e accogliente. Abbiamo raggiunto il titolare, Nicola Pantalone, per farci raccontare quest’attività.

A Ripa Teatina, tra le bellezze naturali e i tesori storici, troviamo anche il posto perfetto per una pausa all’insegna del gusto, della qualità e delle atmosfere idilliache.
Torre Blaga nasce come azienda agricola con produzione di vini e oli e, nel 2009, affianca a questa attività anche l’agriturismo, naturale estensione di una realtà che vede nel territorio e nella qualità i suoi punti di forza.

Nicola Pantalone, raggiunto da noi a telefono, ci racconta la storia di Torre Blaga, nata appunto a partire dai vigneti. “Il passaggio all’agriturismo ci è sembrato naturale, vendendo vino e olio” racconta Nicola “da lì abbiamo iniziato a sperimentare anche con prodotti nostri, come marmellate o prodotti stagionati”.
Il legame è sempre stato e continua ad essere con il territorio e con i prodotti che offre: “Per noi è fondamentale utilizzare solo materie prime di nostra produzione o che provengono da produttori fidati”.

“La ciliegina sulla torta” riprende Nicola “è stata l’idea della pizza agricola, una pizza a lunghissima lievitazione, oltre 76 ore. Per produrla utilizziamo solo farine del nostro territorio e prodotti di nostra produzione. È partito tutto come un esperimento e i risultati hanno superato le aspettative: negli ultimi 4/5 anni, da quando l’abbiamo messa sul mercato, ha conquistato premi e, soprattutto, l’apprezzamento da parte della clientela, che resta il miglior risultato auspicabile”.

Pizza agricola ma non solo: Torre Blaga si completa anche con una cantina particolarmente apprezzata, che produce i suoi vini e i suoi oli.
L’attività è a conduzione familiare per precisa scelta e a questo si collega anche il rapporto con la clientela: costituita soprattutto da affezionati, non necessariamente provenienti dal circondario.
Sono molti i clienti dell’agriturismo, infatti, che una volta conosciuti i prodotti Torre Blaga durante il soggiorno di vacanza, ne restano rapiti e richiedono spedizioni da tutta Italia e da tutta Europa.

“L’agriturismo fa da traino” ci racconta Nicola “ci permette di raggiungere una clientela di turisti che poi resta affezionata e continua il rapporto con noi, in particolare per quanto riguarda il vino”.
All’agriturismo si è poi aggiunta anche la cantina aperta al pubblico: “Siamo partiti da una struttura che era già in funzione a partire dagli anni Ottanta ma ci siamo sentiti di rinnovare la tradizione e accettare questa nuova sfida”.

Come tutto il settore del turismo, duramente colpito dagli effetti della pandemia, anche Torre Blaga ha dovuto fare i conti con il covid-19 e con le sue conseguenze.
“Purtroppo sul nostro settore l’impatto è stato più pesante del previsto, inutile negarlo” ammette Nicola Pantalone “con i ristoranti chiusi e il divieto di spostarsi, è stata dura. Ci fa piacere notare l’affetto e l’interesse della clientela, comunque, che non ci ha mai lasciati soli e continua tuttora ad aspettare con ansia la riapertura”.

Prima di salutarci, Nicola si sofferma sui prodotti che rappresentano l’orgoglio di Torre Blaga, tra i quali c’è solo l’imbarazzo della scelta.
“La pizza agricola ci ha regalato grandissime soddisfazioni, soprattutto trattandosi di una creazione originale ma anche la carne è uno dei nostri fiori all’occhiello. La cottura a vista, realizzata sul momento, rappresenta un valore aggiunto della nostra offerta. E non si possono dimenticare i nostri cavalli di battaglia: gli antipastini misti di nostra produzione sono sempre molto apprezzati dai nostri clienti”.

Su Torre di Blaga, vedi anche: https://www.youtube.com/watch?v=ndxF534OYNk