giovedì, Ottobre 28, 2021
Home > Lazio > Roma, addio a Orazio Giuffrida storico titolare del bar in via dei Noci a Centocelle

Roma, addio a Orazio Giuffrida storico titolare del bar in via dei Noci a Centocelle

pescara


ROMA- Triste notizia per il quartiere Centocelle, che piange la scomparsa di Orazio Giuffrida (90 anni), storico titolare del bar situato in via dei Noci. 


Dal 1956, il locale è stato sempre un luogo di aggregazione per tutti, perfino per il cantautore Claudio Baglioni, che si recava al bar, per svolgere le prove con la sua band di allora.


La morte di Orazio Giuffrida lascia un profondo vuoto all’interno della comunità, che si unisce al dolore della famiglia.


I funerari dello storico titolare del bar saranno celebrati domani alle 10:00, presso la parrocchia Sacra Famiglia di Centocelle. 

Centocelle è la zona urbanistica 7A del Municipio Roma V di Roma Capitale. Si estende sull’intero quartiere Q. XIX Prenestino-Centocelle e sul quadrante sud-est del quartiere Q. XXII Collatino.

L’edificazione di Centocelle iniziò con la nascita e lo sviluppo dell’omonimo aeroporto, il primo in Italia, risalente al 15 aprile 1909 quando Wilbur Wright venne a dare una serie di dimostrazioni del Flyer e girando per la prima volta in assoluto un filmino da un aereo in volo. Parte dei villini ancora esistenti erano le abitazioni del personale militare, ufficiali e sottufficiali dell’aeroporto. Proprio per la presenza di questo obiettivo militare la zona fu fatta oggetto di numerose incursioni aeree alleate nel corso della Seconda guerra mondiale. La successiva urbanizzazione della città ridusse l’operatività dell’aeroporto fino al completo smantellamento e alla trasformazione in parco archeologico.

Durante gli anni quaranta Centocelle aveva il suo punto centrale in piazza dei Mirti e la via principale in via dei Castani, costeggiate da piccole case basse a uno-due piani. Nella piazza sorgeva un’osteria con un pergolato, dove risiedeva il comando partigiano di zona nel periodo in cui, nei primi mesi del 1944, Centocelle divenne “zona liberata”, mentre tutto intorno si estendeva il tracciato dei binari delle ferrovie vicinali.

Al di là di questi due luoghi, c’erano strade in terra battuta, che si addentravano nella campagna circostante verso la marrana allora presente che scorreva in una valletta. Questi sentieri avevano tutti intorno casupole, disposte disordinatamente su un terreno leggermente ondulato. Con caratteristiche più vivibili rispetto al vicino Quarticciolo, Centocelle accoglieva operai dell’industria romana, artigiani, piccoli commercianti, contadini e tranvieri, che ne abitavano le case migliori.

File:Wilbur Wright onboard flight, Italy 1909.ogv

Il primo film mai girato a bordo di un aeroplano. L’aereo è il Model A dei Wright, in volo presso Centocelle ai comandi di Wilbur il 24 aprile 1909.

Il Borgo Ragazzi don Bosco nasce nel dopoguerra su via Prenestina come centro educativo e ricreativo con lo scopo di fornire educazione e formazione alla copiosa quantità di ragazzi presenti nelle strade del quartiere. La struttura, oltre ad essere un luogo di culto, possedeva una scuola professionale nella quale i ragazzi potevano apprendere un mestiere, e aree dedicate ad attività e giochi per la ricreazione come la pista d’atletica, il biliardino,il ping pong e il cinema[1]. Nell’aprile 1951 la futura regina Elisabetta II del Regno Unito fece visita al Borgo per osservare il sistema di integrazione e formazione dei giovani di quartiere[2][3][4].

Dagli anni cinquanta fino agli anni settanta si ebbe un periodo di edificazione intensiva che stravolse la natura del quartiere. Nel 1979 il militante di destra Alberto Giaquinto fu assassinato da un agente di polizia in piazza dei Mirti.


Elisa Cinquepalmi


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net