venerdì, Settembre 17, 2021
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per “Overland” del 12 settembre alle 7.05 su Rai 1: tra Afghanistan ed Iran

Anticipazioni per “Overland” del 12 settembre alle 7.05 su Rai 1: tra Afghanistan ed Iran

overland

Anticipazioni per “Overland” del 12 settembre alle 7.05 su Rai 1: tra Afghanistan ed Iran

(none)

Overland arriva a Bamiyan e il viaggio d’andata non ha creato problemi. Nella puntata di “Overland 18” riproposta domenica 12 settembre alle 7.05 su Rai 1, la spedizione si trova nella terra degli Hazara, la lingua parlata è il Dari, derivata da Turchi e Mongoli che da qui passarono e si insediarono. Nella valle di Bamiyan c’è il famoso sito buddista distrutto dai Talebani nel 2001: i Buddha che avevano superato indenni il passaggio di Gengis Khan non poterono sopravvivere alla furia distruttrice dei Talebani, che presero 110 ostaggi Hazara e li obbligarono a demolirli. Uno dei sopravvissuti racconta i tragici momenti passati.
Si prosegue il percorso per giungere davanti allo splendore dei laghi di Band-e Amir si rimane senza parole: una delle bellezze naturali al mondo meno conosciute e più spettacolari che gli spettatori difficilmente avranno visto in altri documentari.
Il ritorno a Kabul obbliga la spedizione a una sosta forzata a un posto di blocco. Nella zona del tragitto da percorrere, durante la notte in un conflitto a fuoco sono morte delle persone ma si presume che i terroristi siano ancora in fuga nella valle. Per precauzione alla squadra di Overland viene invitata all’interno della base, dove può assistere alla festa di primavera. Dopo la cerimonia, il Governatore affida una scorta per intraprendere i 70 km di strada che portano a Kabul e che potrebbero riservare seri rischi per l’incolumità della spedizione. 
Si visita poi un centro dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati da dove oltre 370.000 persone scappate in Pakistan sono rientrate, nel 2016, per rifarsi una vita dove sono nate. Il programma di inserimento prevede anche l’insegnamento, specialmente ai bambini, per riconoscere i micidiali ordigni che possono sembrare giocattoli: le mine anti-uomo.
Una visita a Chicken Street e in un attimo ci si ritrova nella fabbrica di pregevoli tappeti Afghani, che si distinguono per leggerezza ed eleganza di manifattura, ma chiude la giornata l’improvvisa notizia di un attentato a Kabul nel quartiere delle ambasciate. 
I visti per il Pakistan non sono arrivati: troppi problemi sul percorso consigliano vivamente di cambiare itinerario, proseguendo il viaggio direttamente in Iran. È necessario attivare una soluzione e letteralmente scappare da Kabul. 

Overland (titolo originale Overland World Truck Expedition) è una serie di spedizioni documentaristiche promosse e organizzate da Beppe Tenti e il figlio Filippo.

I documentari sono trasmessi a partire dal 1996 su Rai 1, per un totale di oltre 200 puntate (replicate in più occasioni). Dalla tredicesima stagione Overland viene trasmesso anche in alta definizione.

Il perno delle spedizioni è la ri-scoperta del viaggio via terra, unita all’obiettivo di ottenere un’istantanea del pianeta e della sua cultura tra la fine del XX e l’inizio del XXI.