mercoledì, Dicembre 1, 2021
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Anticipazioni per “Sulla via di Damasco” del 7 novembre alle 8.40 su Rai 1: l’oratorio presidio di umanità

sulla via di damasco

Anticipazioni per “Sulla via di Damasco” del 7 novembre alle 8.40 su Rai 1: l’oratorio presidio di umanità

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Su Rai2, conduce Eva Crosetto: l’esperienza di don Francesco Minervino, parroco a Scampia

L’oratorio è una tradizione che opera in Italia dai tempi di San Filippo Neri, quasi 500 anni fa.

Ed è una realtà, uno spazio libero che si porrà al centro di “Sulla Via di Damasco”, il programma di Vito Sidoti, in onda domenica 7 novembre alle 8.40 su Rai2.

In compagnia della giornalista Alessia Ardesi, che sta lavorando al libro “Oratori Italia”, le telecamere del programma condotto da Eva Crosetta varcheranno i cancelli di questi presidi di umanità, frequentati da generazioni di ogni tempo e provenienza, alla scoperta di cosa possano ancora offrire a questo tempo sopraffatto dalle relazioni virtuali. Dentro i cancelli la vita; fuori lo spaccio, la delinquenza, il degrado.

È la fotografia che don Francesco Minervino, parroco a Scampia (NA), scatta in un normale giorno di oratorio: nel suo racconto affiora la luce negli occhi dei bambini. Dare valore alle relazioni è l’obiettivo di un altro oratorio, quello salesiano di Torino, “Michele Rua”.

Qui, don Stefano Mondin e i suoi collaboratori sono in prima linea per dare nuove possibilità di vita a giovani, offrendo loro più orizzonti di crescita attraverso progetti e iniziative concreti, come ai tempi di don Bosco.

Sulla via di Damasco è un programma televisivo italiano di approfondimento culturale e religioso[1] dedicato al tema del cattolicesimo, trasmesso da Rai 2 a partire dal 2002 e condotto dal 2004 da Giovanni D’Ercole e dal 20 gennaio 2019 da Eva Crosetta.

La trasmissione, nata nel 2002-2003 sulle ceneri dei precedenti Prossimo tuoMillennium e Terzo Millennio, ha avuto per le prime due stagioni il formato del reportage monografico (dai 30 ai 50 minuti), ponendosi come trasmissione di approfondimento culturale e spirituale, realizzando servizi in Italia e fuori da essa. Dal 2004 diventa una trasmissione in studio con il contributo di filmati e ospiti. Dal 2014 la durata è annuale e si è arricchito dei profili social ufficiali Twitter e Facebook[2].

Il programma è stato ideato e condotto fino al 5 gennaio 2019 dal vescovoGiovanni D’Ercole[3][4]. Il programma è stato ideato dallo stesso Giovanni D’Ercole[5], che ne è autore con Vito Sidoti[6] e Roberto Milone (quest’ultimo fino al 2013). D’Ercole nel 2019 ha passato il testimone alla conduttrice Eva Crosetta. Il programma è a cura di Annarita Trimarchi, il produttore esecutivo è Anna Santopadre. Dal 2008 il programma ha come collaboratore don Davide Banzato che è stato anche inviato nei servizi in esterno dal 2010 al 2015[7][8][9][10]. Attualmente collaborano con l’autore Vito Sidoti anche Domitia Caramazza ed Emiliano Fiore; come registi Marina Gambini, Raffaele Genovese, Alessandro Rosati, Paola Vannelli, Maria Cristina Buttà. Il programma è realizzato presso lo Studio 1 della Rai in via Teulada.