domenica, Gennaio 23, 2022
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Anticipazioni per il Concerto “Omaggio a Mozart” del 4 dicembre su Rai 5 alle 18.40: Maurerische Trauermusik

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Anticipazioni per il Concerto “Omaggio a Mozart” del 4 dicembre su Rai 5 alle 18.40: Maurerische Trauermusik dell’Orchestra Sinfonia Nazionale della Rai 

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Su Rai5 (canale 23) grandi pagine mozartiane dirette da Inbal e Valcuha

A 230 anni dalla morte Rai Cultura celebra Wolfgang Amadeus Mozart con un ciclo di concerti in onda ogni sabato di dicembre nel preserale di Rai5. Il 4 dicembre, alle 19.40, si comincia con Maurerische Trauermusik in do minore KV 477 e Requiem in re minore K 626 eseguiti dall’Orchestra Sinfonia Nazionale della Rai diretta da Juraj Valcuha.

Le voci sono di Ekaterina Bakanova, soprano; Eva Vogel, mezzosoprano; Jeremy Ovenden, tenore; Tareq Nazmi, basso; con il Coro Maghini, istruito da Claudio Chiavazza. 

A seguire, dall’Auditorium “Giovanni Agnelli” di Torino, l’Orchestra rai diretta da Eliahu Inbal propone la Sinfonia N. 41 in Do Maggiore K 551 “Jupiter”. 

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo27 gennaio 1756 – Vienna5 dicembre 1791) è stato un compositore e musicista austriaco.

Battezzato col nome di Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart, è annoverato tra i massimi geni della storia della musica e tra i compositori più prolifici, versatili e influenti di ogni epoca.[1][2] Fu, inoltre, il primo fra i musicisti più importanti a intraprendere una carriera come libero professionista, parallela comunque ai suoi impegni assunti come Hofkomponist (“compositore”) alla Corte Imperiale Viennese. Franz Joseph Haydn ebbe a dire che i posteri non avrebbero visto un talento paragonabile per i successivi 100 anni.[3]

Dotato di raro e precoce talento,[4] iniziò a comporre all’età di cinque anni e morì a trentacinque, lasciando pagine che influenzarono profondamente tutti i principali generi musicali della sua epoca, tra cui musica sinfonicasacra, da camera e opere di vario genere, tanto da essere definito dal Grove Dictionary come “il compositore più universale nella storia della musica occidentale”.[5] La sua musica ebbe un’influenza molto profonda sulla musica Occidentale, e in particolare su Ludwig Van Beethoven.

Incluso nei massimi esponenti del classicismo musicale settecentesco, insieme a Franz Joseph Haydn e Ludwig van Beethoven costituisce la triade alla quale, nella letteratura musicologica, alcuni autori fanno riferimento come prima scuola di Vienna.