domenica, Gennaio 23, 2022
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Anticipazioni per il Concerto “Omaggio a Mozart” del 18 dicembre su Rai 5 alle 19.20: la Sinfonia n. 25 e “Lalo, Symphonie espagnole”

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Anticipazioni per il Concerto “Omaggio a Mozart” del 18 dicembre su Rai 5 alle 19.20: la Sinfonia n. 25 e “Lalo, Symphonie espagnole”

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Nell’ambito dell’omaggio a Mozart, a 230 anni dalla morte, Rai Cultura propone il concerto dell’Orchestra sinfonica Nazionale della Rai diretta da Eliahu Inbal con Silvia Marcovici al violino, in onda sabato 18 dicembre alle 19.20 su Rai5.

In programma la Sinfonia n.25 in sol minore e Lalo, Symphonie espagnole op.21 per violino e orchestra. 

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo27 gennaio 1756 – Vienna5 dicembre 1791) è stato un compositore e musicista austriaco.

Battezzato col nome di Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart, è annoverato tra i massimi geni della storia della musica e tra i compositori più prolifici, versatili e influenti di ogni epoca.[1][2] Fu, inoltre, il primo fra i musicisti più importanti a intraprendere una carriera come libero professionista, parallela comunque ai suoi impegni assunti come Hofkomponist (“compositore”) alla Corte Imperiale Viennese. Franz Joseph Haydn ebbe a dire che i posteri non avrebbero visto un talento paragonabile per i successivi 100 anni.[3]

Dotato di raro e precoce talento,[4] iniziò a comporre all’età di cinque anni e morì a trentacinque, lasciando pagine che influenzarono profondamente tutti i principali generi musicali della sua epoca, tra cui musica sinfonicasacra, da camera e opere di vario genere, tanto da essere definito dal Grove Dictionary come “il compositore più universale nella storia della musica occidentale”.[5] La sua musica ebbe un’influenza molto profonda sulla musica Occidentale, e in particolare su Ludwig Van Beethoven.

Incluso nei massimi esponenti del classicismo musicale settecentesco, insieme a Franz Joseph Haydn e Ludwig van Beethoven costituisce la triade alla quale, nella letteratura musicologica, alcuni autori fanno riferimento come prima scuola di Vienna.

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo27 gennaio 1756 – Vienna5 dicembre 1791) è stato un compositore e musicista austriaco.

Battezzato col nome di Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart, è annoverato tra i massimi geni della storia della musica e tra i compositori più prolifici, versatili e influenti di ogni epoca.[1][2] Fu, inoltre, il primo fra i musicisti più importanti a intraprendere una carriera come libero professionista, parallela comunque ai suoi impegni assunti come Hofkomponist (“compositore”) alla Corte Imperiale Viennese. Franz Joseph Haydn ebbe a dire che i posteri non avrebbero visto un talento paragonabile per i successivi 100 anni.[3]

Dotato di raro e precoce talento,[4] iniziò a comporre all’età di cinque anni e morì a trentacinque, lasciando pagine che influenzarono profondamente tutti i principali generi musicali della sua epoca, tra cui musica sinfonicasacra, da camera e opere di vario genere, tanto da essere definito dal Grove Dictionary come “il compositore più universale nella storia della musica occidentale”.[5] La sua musica ebbe un’influenza molto profonda sulla musica Occidentale, e in particolare su Ludwig Van Beethoven.

Incluso nei massimi esponenti del classicismo musicale settecentesco, insieme a Franz Joseph Haydn e Ludwig van Beethoven costituisce la triade alla quale, nella letteratura musicologica, alcuni autori fanno riferimento come prima scuola di Vienna.