martedì, Gennaio 25, 2022
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Anticipazioni per “Report” del 3 gennaio alle 21.20 su Rai 3: la sanità “potenziale” ed obiettivo su Amazon

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Anticipazioni per “Report” del 3 gennaio alle 21.20 su Rai 3: la sanità “potenziale” ed obiettivo su Amazon

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Report condotto da Sigfrido Ranucci su Rai 3

Un sistema industriale che ha digitalizzato tutti i processi arriva in modo efficiente al prodotto finale; nella sanità il prodotto finale è la nostra vita. Il Sistema Sanitario Nazionale, però, è frammentato in 20 sistemi regionali, ognuno con le proprie piattaforme – quando ci sono – che non dialogano tra loro. Sarebbe necessario, allora, che fosse un sistema connesso a condividere banche dati e flussi di informazione digitale in tempo reale. Se c’è una pandemia virale, le patologie acute vanno in ospedale, le croniche vengono curate a casa. Si potrebbe fare, ma occorrono tecnologia e organizzazione. Al di fuori di questo quadro, anche il migliore piano pandemico potrebbe funzionare veramente? Se ne parla nel reportage di Michele Buono, in collaborazione con Edoardo Garibaldi, che apre la puntata di “Report”, in onda lunedì 3 dicembre alle 21.20 su Rai3 e RaiPlay.

Emanuele Bellano con Greta Orsi si occupa, invece di Amazon: da quando l’e-commerce è entrato nella nostra vita, il modo di fare acquisti è completamente cambiato. Il proliferare dello shopping online ha portato alla crisi di migliaia di centri commerciali in tutto l’Occidente Qual è il ruolo di Amazon in questo scenario? Il gigante dell’e-commerce svolge un’azione non solo sul versante della vendita, ma anche su quello della distribuzione e della logistica. Il motto di Amazon e di Jeff Bezos è “Il cliente prima di tutto”. Tra il cliente e il colosso Amazon nel mezzo ci sono i venditori costretti ad accettare le regole di Amazon o uscire dal marketplace. Report ha documentato pagamenti sospesi o negati unilateralmente, commissioni calcolate sui costi oltre che sui guadagni dei venditori e meccanismi che costringono il venditore ad accordi capestro.

E ancora, Rosamaria Aquino si occupa di Grana e latte, tra Dop veri e “presunte”: un viaggio nel mondo dei similari, dalle vacche rosse di Reggio Emilia fino in Repubblica Ceca, a caccia di prodotti che spesso vengono confusi con l’originale. Le telecamere di Report sono entrate anche nei caseifici che producono sia Dop che non Dop, raccontando come avvengono i controlli per scongiurare che il latte estero e il latte Dop italiano non si confondano.

Con Antonella Cignarale in collaborazione con Marzia Amico, obiettivo sul legno: ne importiamo l’80 per cento e l’importazione da paesi extra europei prevede severi controlli; quella dai paesi dell’Unione Europea, no. Sarebbe responsabilità di ogni paese membro assicurare che il taglio nelle proprie foreste avvenga nel rispetto delle leggi, ma i controlli non sono omogenei tra gli Stati: quando vengono bypassati, il legno illegale può circolare sul mercato comunitario insieme a legno legale senza che ve ne sia traccia.

Report è una trasmissione televisiva italiana condotta da Sigfrido Ranucci che propone inchieste giornalisticheMilena Gabanelli è stata la conduttrice della trasmissione dagli esordi fino al 28 novembre 2016. È trasmessa su Rai 3.

Il programma, improntato sullo schema del rotocalco televisivo, nasce su Rai 2 come Professione Reporter e mantiene questo nome dal 1994 al 1996 in seconda serata. Dal 1997 si evolve in Report e approda su Rai 3 in prima serata con un budget di 10 milioni di lire a puntata.

L’autrice e conduttrice, fino al 28 novembre 2016, è stata la giornalista freelance Milena Gabanelli, il regista è Claudio Del Signore; i videogiornalisti sono: Giovanna Boursier, Michele Buono, Giovanna Corsetti, Giorgio Fornoni, Sabrina Giannini, Bernardo Iovene, Paolo Mondani, Sigfrido Ranucci, Piero Riccardi, Emilio Casalini, Giuliano Marrucci, Luca Chianca, Emanuele Bellano, Claudia Di Pasquale, Giorgio Mottola.

L’edizione del programma è a cura di Michele Ventrone. Chiara Baldassari ha collaborato fino alla sua morte, avvenuta improvvisamente nel 2005. In passato hanno fatto parte del programma anche i giornalisti Piero Giansanti e Paolo Barnard, autore di alcune delle inchieste più critiche verso i potentati economici della globalizzazione e verso Stati Uniti e Israele.

Nel 2016 il programma vince il Premio regia televisiva 2016 come Miglior programma dell’anno.[2] Il 28 novembre 2016, come annunciato ad inizio stagione, la conduttrice Milena Gabanelli abbandona il programma dopo vent’anni per dedicarsi ad altri progetti. La conduzione del programma è passata a Sigfrido Ranucci, già co-autore insieme alla Gabanelli, a partire dal 27 marzo 2017[3]. Sotto la conduzione di Ranucci, Report riceve, nel 2021, il premio Flaiano di televisione[4].