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Il film sulla Shoah stasera in TV: “La verità negata” venerdì 6 maggio 2022

la verità negata

Il film sulla Shoah stasera in TV: “La verità negata” venerdì 6 maggio 2022 alle 21.10 su Rai Movie

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La verità negata (Denial) è un film del 2016 diretto da Mick Jackson tratto dal libro La verità negata. La mia battaglia in tribunale contro chi ha negato l’Olocausto di Deborah Lipstadt,[1] con protagonista Rachel Weisz.

Il film, ambientato tra il 1996 e l’inizio del 2000, racconta la battaglia legale in cui Deborah Lipstadt ha dovuto difendersi dal negazionista dell’Olocausto David Irving, quando questi ha accusato lei e la casa editrice Penguin Books di diffamazione. Così la Lipstadt fu costretta a dimostrare in tribunale che l’Olocausto è realmente avvenuto e che Irving aveva falsificato dei dati per distorcere la verità.

Nell’aprile 2015 era stata proposta Hilary Swank per il ruolo di Deborah Lipstadt, mentre la regia era stata commissionata a Mick Jackson.[2] Nel novembre 2015 è stato annunciato che Rachel Weisz avrebbe preso il posto della Swank,[3] mentre il ruolo di Irving è stato affidato a Timothy Spall. Le riprese sono iniziate nel gennaio 2016, e si sono concluse il 15 febbraio dello stesso anno.[4][5]

Regia di Mick Jackson

Con Rachel Weisz e Timothy Spall

Fonte: WIKIPEDIA

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Rachel Weisz è la protagonista del film, diretto da Mick Jackson, “La verità negata” in onda su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) venerdì 6 maggio in prima serata, alle 21.10.

La pellicola racconta della battaglia legale intrapresa da Deborah E. Lipstadt, per il riconoscimento di eventi storici, contro David Irving, che l’aveva citata in giudizio per diffamazione dopo che lo aveva accusato di negazionismo dell’Olocausto.

Dopo la pubblicazione nel Regno Unito del proprio libro “Denying the Holocaust: The Growing Assault on Truth and Memory”, la professoressa americana Deborah Lipstadt apprende che lo scrittore britannico David Irving (Timothy Spall), prolifico autore di testi sulla Seconda guerra mondiale, ha deciso di citarla in giudizio per diffamazione.

La Lipstadt si trova così a doversi difendere e, con il suo gruppo di avvocati guidato da Richard Rampton (Tom Wilkinson) provare una verità fondamentale, ovvero che l’Olocausto era un evento storico reale e non un’invenzione.