giovedì, Luglio 7, 2022
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per “Un museo lungo 24 ore” del 18 maggio su Rai 5: una maratona dedicata all’arte

Anticipazioni per “Un museo lungo 24 ore” del 18 maggio su Rai 5: una maratona dedicata all’arte

un museo

Anticipazioni per “Un museo lungo 24 ore” del 18 maggio su Rai 5: una maratona dedicata all’arte

(none)

Dal Raffaello dei Musei Vaticani al recupero delle opere d’arte degli Uffizi: dalle 6.00 di mercoledì 18 maggio all’alba del giorno dopo, Rai Cultura dedica un’intera giornata ai musei italiani con una programmazione di 24 ore.

Un lungo viaggio nella storia del nostro Paese che farà tappa in 40 diversi musei, per raccontare la nostra cultura dai primi manufatti etruschi fino alle più recenti opere di arte contemporanea, guidati da Neri Marcorè, dallo studio di “Art Night”.

Protagonisti, la nuovissima sede del Maxxi L’Aquila, aperto nel 2021, i più antichi tra i musei italiani i Musei Capitolini di Roma e le Gallerie degli Uffizi a Firenze, ma anche il Parco Archeologico di Baia – al centro del doc in prima serata – che conserva le sue opere a circa 10 metri sotto il livello del mare, ed altri ancora.

Ciascuno di questi luoghi custodisce e protegge una parte della nostra storia, attraverso le opere d’arte, reperti archeologici e tanti altri materiali, che testimoniano la vita e la creatività di chi ci ha preceduti. 
Ci sono, poi, le grandi collezioni private che sono diventate raccolte pubbliche come la Galleria Borghese a Roma, la Peggy Guggenheim Collection a Venezia o la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino.

E ancora, i grandi palazzi che sono stati sfondo degli eventi della storia, come il Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli, o il Palazzo Ducale di Urbino. Non mancano i musei contemporanei, spesso ideati da grandi architetti, come il Mart di Rovereto, con l’idea di creare un luogo di incontro e confronto.

Perché il museo non è solo un luogo di conservazione della memoria, ma un’organizzazione complessa che lavora per rendere accessibile al pubblico il suo patrimonio, uno spazio inclusivo che offre occasione di comprensione del mondo, attraverso il dialogo critico sul passato e la riflessione sul futuro.

Spazio, infine, al racconto del dietro le quinte di un museo, delle persone che ci lavorano, ma anche dei depositi che raccolgono numerosissime opere, non sempre visitabili.