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Il film cult stasera in TV: “Superman II” mercoledì 3 agosto 2022

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Il film cult stasera in TV: “Superman II” mercoledì 3 agosto 2022 alle 21.10 su Twenty Seven (Canale 27)

Superman II è un film del 1980, diretto da Richard Lester e interpretato per la seconda volta da Christopher Reeve. Ispirato all’omonimo personaggio dei fumetti, e seguito del film Superman del 1978.

Superman II è poi succeduto Superman III (1983) e quindi Superman IV (1987) che chiude i film dedicati a Superman, fino all’uscita di Superman Returns (2006), che costituisce un ideale seguito di Superman II, dalle cui vicende la trama trae spunto e che tralascia completamente il terzo e il quarto capitolo della saga degli anni ottanta.[1] 

Nel cast oltre a Reeve spiccano attori di gran fama come Gene HackmanTerence StampNed BeattySarah DouglasMargot Kidder e Jack O’Halloran. A differenza del primo film, la produzione del sequel fu tormentata da alcuni dissidi interni legati soprattutto a questioni di budget.[2] 

Ne sono un esempio l’assenza di Marlon Brando e del regista Richard Donner che in questo film è sostituito da Richard Lester. Nonostante alla regia sia stato accreditato solo Lester, circa il 75% del film è stato diretto da Donner,[3] mentre a detta dello stesso regista solo il 25% è stato girato da Lester.[3] 

Il materiale girato da Donner verrà poi montato in Superman II – The Richard Donner Cut, che costituisce la versione originale del film, con un diverso montaggio voluto da Donner e distribuito direttamente in DVD.

Parigi vive ore di terrore a causa di un gruppo di terroristi trinceratisi nella torre Eiffel con una bomba all’idrogeno capace di distruggere l’intera città. Lois Lane si intrufola clandestinamente sotto un ascensore, con l’intento di scrivere uno scoop capace di garantirle il Pulitzer.

Superman raggiunge il posto quando l’ascensore viene fatto precipitare nel vuoto dalla polizia, causando inavvertitamente l’innesco del terribile ordigno. Salvata la giornalista, l’ultimo figlio di Krypton lascia l’atmosfera del pianeta Terra e scaglia nello spazio profondo l’ascensore. L’esplosione che ne segue è spaventosamente forte; l’onda d’urto che si propaga raggiunge l’antica e ormai dimenticata zona fantasma che, proprio in quel momento, sta transitando presso la Terra. La fessura cristallina vagante per lo spazio da un tempo infinito custodisce il generale ZodUrsa e Non, i tre famosi rivoluzionari kryptoniani che Jor-El aveva condannato di fronte al Consiglio di Governo poco prima che Krypton esplodesse. Appena l’onda d’urto la raggiunge, essa esplode tragicamente, liberando i tre pericolosi malfattori proprio in prossimità dell’orbita del pianeta Terra.

Frattanto, Lex Luthor sta scontando una condanna all’ergastolo, ma sta per progettare una fuga, a cui seguirà una vendetta contro Superman, colpevole di avergli impedito un massacro in California da cui avrebbe tratto il massimo profitto finanziario. Nella manica ha un asso: in cella, infatti, custodisce un miracoloso rilevatore di onde Alpha, capaci di intercettare gli spostamenti di Superman. Prima di andare in carcere, Luthor aveva scoperto che il kryptoniano si dirigeva costantemente a nord. Trae quindi la conclusione che l’alieno abbia un segreto che potrebbe renderlo vulnerabile.

Zod, Ursa e Non raggiungono la luna, dove sviluppano rapidamente i superpoteri ottenuti dal beneficio dei raggi del sole giallo terrestre, e massacrano barbaramente una squadra di astronauti russi e statunitensi. Equivocando con le comunicazioni spaziali, essi chiamano il pianeta Houston, e scoprono che esso è popolato da una civiltà rimasta tecnologicamente indietro secoli e secoli, quindi facilmente soggiogabile. Zod ordina ai due suoi compagni mutanti pertanto di raggiungerlo, poiché finalmente otterranno lì quanto su Krypton non ottennero mai: un regno tutto per loro.

Luthor, con l’intercettatore Alpha, raggiunge il Polo Nord e penetra nella Fortezza della solitudine, dove accede alla conoscenza kryptoniana e curiosa nelle registrazioni ataviche contenute nei cristalli. Scopre così che Superman aveva un padre di nome Jor-El, che un giorno aveva sfoggiato tutta la sua autorità imprigionando tre pericolosi ribelli in una fessura spazio-temporale anomala, da cui c’era comunque una possibilità di fuga.

In quei giorni, Clark Kent e Lois Lane raggiungono le Cascate del Niagara, sotto copertura, incaricati di svelare ai rotocalchi tutti i retroscena di una serie di truffe matrimoniali. Inaspettatamente, Lois scopre attraverso un banale incidente domestico che Clark, l’amico imbranato e pacioccone, timido e fifone, altri non è che Superman. Insieme, i due volano fino alla Fortezza della Solitudine, dove l’ultimo figlio di Krypton le racconta la grandezza della civiltà da cui nacque e il modo in cui, anni prima, il cristallo verde lo aveva condotto fino al luogo dove la Fortezza si erge con fierezza. In poche ore, dopo aver consultato la madre Lara, Kal-El si espone in una camera di cristallo ai raggi rossi sintetici del sole di Krypton, i quali lo privano dei suoi superpoteri: ora può finalmente dedicarsi a Lois. Insieme raggiungono un piccolo pub sulla strada per mangiare qualcosa e Clark, ormai privo dei suoi poteri, viene picchiato da Rocky, un cliente abituale del locale molto violento; Clark vede così per la prima volta il suo sangue. Ma non è affatto il momento adatto: i tre malfattori kryptoniani arrivano sulla Terra, e radono al suolo uno sconosciuto paese di provincia, brutalizzando un commando dell’esercito degli Stati Uniti. Giunti alla Casa Bianca, i tre convincono il Presidente degli Stati Uniti a cedere loro il comando dell’intero pianeta.

Superman è costretto quindi a riattivare la tecnologia della Fortezza, e a riprendersi i poteri. Luthor, invece, raggiunge Zod e lo informa che sa come raggiungere il figlio di Jor El, offrendogli la possibilità di vendetta. I tre kryptoniani raggiungono il Daily Planet e ne distruggono l’edificio, prendendo in ostaggio Lois. Superman raggiunge in volo il posto, e tra i quattro superalieni scoppia una battaglia tremenda che rischia di distruggere prima l’intera Metropolis, e poi un’autobotte ESSEX OIL COMPANY, anche se in quel caso sarà il soffio congelante di Superman ad impedire l’esplosione. In piena lotta, Superman scappa inspiegabilmente. Presa Lois come debole e sventurata prigioniera, i tre loschi individui lo inseguono fino alla Fortezza della Solitudine, dove lo affrontano in un secondo e più arduo combattimento. Superman, stavolta, ha la meglio: nel frattempo, infatti, i raggi sintetici del sole rosso di Krypton sono stati sprigionati al di fuori della cella di cristallo, e il figlio di Jor-El si salva facendo credere loro che ne sarebbe stato vittima solo lui, al suo interno. Caduti fatalmente i tre malvagi e feroci criminali in un crepaccio, Lois e Superman riconsegnano Lex Luthor al carcere.

Lois non è affatto felice, anzi, è affranta nel sapere che l’uomo che ama non potrà mai essere veramente suo, ma Clark le fa dimenticare il segreto della sua duplice identità dandole un bacio. Lois torna a ritenere Clark come un ragazzo semplice, bonario e, a volte, persino un po’ goffo, mentre in Superman continua a vedere il grande amore della sua vita. Clark torna nel locale per incontrare Rocky, il violento cliente che lo aveva picchiato quando era un uomo normale, e gli impartisce una piccola lezione scaraventandolo su un flipper, dopo che da solo Rocky si era fatto male alla mano colpendo Clark allo stomaco, pensando di metterlo di nuovo K.O., senza sapere che Clark era ritornato ad essere Superman.

Regia di Richard Lester

Con: Christopher Reeve

Fonte: WIKIPEDIA

Foto interna ed esterna: https://en.wikipedia.org/wiki/Superman_II#/media/File:Superman_II.jpg