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Il film horror stasera in TV: “Autopsy” giovedì 6 ottobre 2022

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Il film horror stasera in TV: “Autopsy” giovedì 6 ottobre 2022 alle 21.15 su Italia 2 (Canale 49)Autopsy (The Autopsy of Jane Doe) è un film del 2016 diretto da André Øvredal ed interpretato da Emile Hirsch e Brian Cox.

Si tratta del primo film in lingua inglese girato dal regista norvegese.

VirginiaStati Uniti. Un cadavere di una giovane donna non identificata viene trovato semi-sepolto nel seminterrato di una casa in cui si è verificato un cruento pluri-omicidio, anomalo sotto più aspetti: nessun segno di effrazione, causa della morte incerta e movente non apparente. Nella piccola cittadina il medico legale Tommy Tilden porta avanti l’obitorio-crematorio costruito e ampliato da generazioni sotto la casa di famiglia, assistito dal figlio Austin. Lo sceriffo consegna loro il corpo non identificato della ragazza per ricercare la cause della morte entro la mattina successiva. Austin, in procinto di vedere un film con la fidanzata Emma, decide di rimanere per aiutare il padre.

L’autopsia inizia con l’esame esterno del cadavere, eccezionalmente preservato, senza segni di ustioni o lesioni. Via via che procedono con le fasi successive dell’autopsia, il coroner e suo figlio rilevano indizi sul corpo che configurano un caso fuori dall’ordinario, dalla torba tra le unghie alla lingua mozzata brutalmente, dalle fratture a polsi e caviglie, agli organi interni bruciati o lacerati. Con l’avanzare della notte all’interno dell’obitorio iniziano a manifestarsi eventi sempre più preoccupanti, mentre la radio annuncia una tempesta in arrivo.

La situazione precipita dopo un black-out, quando padre e figlio si ritrovano intrappolati nel seminterrato e i loculi di stoccaggio dei cadaveri inspiegabilmente si svuotano, mentre per i corridoi tintinna il campanello legato all’alluce dei morti. Le risposte giacciono nella stanza d’esame, dove sul tavolo delle autopsie Austin e il padre cercheranno di risolvere l’enigma del cadavere della donna sconosciuta.

Dopo l’avvenimento di fatti molto gravi, come allucinazioni che spingono Tommy ad assassinare la fidanzata del figlio Emma, padre e figlio scoprono la verità: quella donna in realtà non è mai morta ma si trattava in realtà di una ragazza accusata di stregoneria e per questo sottoposta ad un orrendo rituale fatto di torture. Poiché la ragazza non era in realtà una strega, il rituale invece di scacciare da lei il potere demoniaco lo ha evocato, trasformandola di fatto in una strega che scatena i suoi poteri contro chiunque osi profanare il suo corpo. Dopo la morte di Tommy e Austin, lo sceriffo della cittadina arriva presso l’obitorio e crede che padre e figlio siano impazziti perché isolati lì con un cadavere durante una tempesta. Il cadavere da esaminare, di nuovo intatto nonostante fosse già stato esaminato, viene dunque condotto verso il più vicino obitorio…

Dopo il successo ottenuto con alcuni film in stile found fotage, il regista André Øvredal decise di provare qualcosa di diverso, che uscisse fuori dagli schemi che il suo cinema si era prefisso fino a quel momento, e nel farlo fu ispirato da The Conjuring, film che riconobbe come un futuro classico del genere horror già nel momento della sua pubblicazione.[1][2] Per questo motivo, il regista decise di selezionare una sceneggiatura che fosse “puramente horror” e trovò questo requisito in Autopsy, sceneggiatura che già da un anno aspettava che un regista decidesse di trasformarla in film sebbene avesse ricevuto dei consensi da molti cineasti.[2]

Nella fase successiva, il regista ha inizialmente pensato di rimuovere il personaggio di Tommy, per poi cambiare idea.[3] Per quanto riguarda il casting, Øvredal ha affermato di aver scelto Olwen Kelly per il particolare ruolo della ragazza “morta” in quanto pensava che l’attrice sarebbe riuscita a stabilire una connessione emotiva con pubblico e cast, tant’è che Kelly è stata la prima a svolgere il provino per il ruolo e dopo di lei nessun’altra è riuscita a soddisfare allo stesso modo il regista. Una delle abilità che le hanno permesso di interpretare il ruolo alla perfezione è il saper controllare perfettamente il respiro grazie a tecniche di yoga.[4]

Regia di André Øvredal

Con Emile Hirsch e Brian Cox

Fonte: WIKIPEDIA

Foto interna ed esterna: https://www.youtube.com/watch?v=eTq9kwma824