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Il film d’animazione stasera in TV: “Kung Fu Panda 2” sabato 3 dicembre 2022

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Il film d’animazione stasera in TV: “Kung Fu Panda 2” sabato 3 dicembre 2022 alle 21.20 su Italia 1Kung Fu Panda 2 è un film d’animazione del 2011 prodotto dalla DreamWorks Animation e diretto da Jennifer Yuh. Il film è il sequel di Kung Fu Panda e secondo capitolo della serie Kung Fu Panda, alla revisione della sceneggiatura ha collaborato anche Charlie Kaufman.

Antica Cina, quando i pavoni governavano benevoli la città di GongMing. Essi portarono pace e prosperità nella città, inventando i famosi fuochi d’artificio. Ma il loro unico figlio, Lord Shen, vedeva nei fuochi d’artificio un potere molto più oscuro, fin tanto da trasformare ciò che aveva portato colore e gioia, in qualcosa di tenebroso e distruttivo. Disperati per il comportamento del loro figlio, i sovrani consultarono un’anziana divinatrice, la quale gli rivelò che, se Shen avesse continuato per quel sentiero oscuro, sarebbe stato sconfitto da un guerriero nero e bianco.

Il malvagio pavone intuì che il guerriero bianco e nero fosse un panda e tentò di cambiare il suo destino ordinando al suo feroce esercito di lupi di uccidere tutti i panda del regno. Poi tornò a casa aspettandosi le lodi dei genitori per aver combattuto contro il destino, invece essi rimasero sconvolti dall’orribile crimine commesso dal figlio e lo bandirono da GongMing per sempre. Prima di lasciare la città, Shen giurò che sarebbe ritornato, e che quel giorno tutta la Cina si sarebbe chinata ai suoi piedi.

Dopo vent’anni, Po, il guerriero dragone, protegge la valle con l’aiuto dei Cinque Cicloni, ovvero TigreScimmiaViperaGru e Mantide. Un giorno Po, mentre cerca di mettersi quanti più azuki dolci possibili in bocca, viene chiamato dal maestro Shifu in una grotta vicino al Palazzo di Giada. Là, egli rivela al panda la prossima fase del suo addestramento cioè di trovare la pace interiore, come lui stesso aveva fatto il giorno in cui Po era diventato il guerriero dragone.

Durante la conversazione, irrompe però Tigre, che rivela a Po che un branco di lupi è al villaggio per rubare il metallo per costruire l’arma di Shen. Giunti in soccorso degli abitanti del villaggio, il capo dei lupi si stupisce di vedere un panda ancora vivo credendo fino a quel momento non ve ne fossero più. Po e i cinque cicloni riescono infine a scacciare i banditi, ma proprio quando Po si sta scagliando sull’ultimo avversario, nota uno strano simbolo e ha una visione di sua madre che lo abbandona da piccolo. Il lupo ne approfitta e lo colpisce fuggendo via con il metallo.

Dopo aver avuto questo ricordo del suo passato, Po va al ristorante da suo padre, l’oca, per chiedergli spiegazioni. Il signor Ping seppur riluttante, inizia a dirgli la verità: in realtà Po, quando era piccolo, venne ritrovato in un cesto di ravanelli da lui stesso, che poi decise di adottarlo.

Ping cercò a lungo i suoi genitori, ma non vi trovò mai nessuna traccia. Po non si sente tranquillo, e vorrebbe sapere altro del suo passato cominciando ad avere dubbi su chi egli sia in realtà. Nel frattempo, alla città di GongMing, sorvegliata dai maestri Rino TuonanteBue Infuriato e Croc, Shen porta la sua arma, un cannone, e uccide Rino Tuonante, catturando Bue Infuriato e Croc e prendendo possesso della città.

La notizia arriva anche al maestro Shifu, che ordina a Po e ai cicloni di salvare GongMing. Prima di partire per la città il panda incontra suo padre, il quale lo convince a non andare perché non potrebbe tornare più sentendo una minaccia terribile incombente. Tigre però lo rassicura, promettendogli che suo figlio ritornerà.

Nel corso del viaggio gli eroi si ritrovano su una zattera, dove Po sogna il simbolo che aveva visto in precedenza. Cerca così di trovare la sua pace interiore, come suggerito dal maestro Shifu, ma non riesce a trovarla. Tigre sente i suoi lamenti infuriati e si propone di allenarsi insieme a lui. Tigre gli domanda se c’è qualcosa che lo tormenta, ma Po scaccia subito la domanda spiegando che in quanto guerrieri cose del genere non li possono fermare. Sentendo la discussione, anche gli altri cicloni domandano se fosse successo qualcosa, ma ormai gli eroi sono giunti a GongMing.

La divinatrice, tenuta in custodia da Shen, gli dice ciò che disse ai genitori tempo prima: Shen sarà sconfitto da un guerriero bianco e nero. La previsione sembra iniziare ad avverarsi quando il lupo che ha incontrato Po giunge avvertendo il suo signore dell’esistenza di un panda. A questa rivelazione Shen sembra essere preso dal terrore. Nella città, Po e i cinque cicloni passano inosservati travestiti da dragone di Capodanno e liberano una pecora dall’attacco di uno dei lupi, la quale rivela loro che i due maestri Bue Infuriato e Croc, sono rinchiusi nella prigione di GongMing. Si recano quindi lì, ma i due eroi non hanno intenzione di combattere contro Shen, altrimenti raderà al suolo la città.

Mentre Po cerca di convincerli, vengono sorpresi da alcuni lupi, e nel rocambolesco inseguimento tra lui e il capo dei lupi per le vie della città, vengono tutti fatti prigionieri e portati al cospetto di Shen. Davanti al pavone, Po e i cicloni riescono a sfuggire all’arma con l’aiuto di Mantide, ma il panda non sa il motivo per cui lui è destinato a sconfiggere il pavone.

Durante il combattimento tra i due, Po scopre che il simbolo che sognava da giorni era in realtà lo stemma di Shen e vede nuovamente sua madre che lo abbandona e vede anche che in quell’occasione era presente anche Shen. Preso di nuovo dalla distrazione, Po lascia sfuggire Shen, che tenta di distruggere il castello dove ora sono intrappolati gli eroi.

Grazie al suggerimento di Tigre, riescono a fuggire dal tetto e si rifugiano nella prigione di GongMing, dove Tigre chiede spiegazioni a Po sul perché ha lasciato fuggire Shen. Po non glielo vuole dire e dopo alcuni inutili tentativi di andarsene, Po rivela che il pavone era presente la notte in cui sua madre lo abbandonò e che proprio lui sa chi è veramente e da dove viene. Dopo aver sentito ciò, Tigre abbraccia Po, e lo convince a restare nella prigione per non vederlo morire.

La divinatrice intanto, tenta ancora invano di fermare Shen, ma lui non ne vuole sapere e la lascia andare ritenendola ormai non più utile per i suoi scopi.

I cicloni cercano di fare esplodere la base di Shen, ma sono costretti ad interrompere il piano quando scoprono che Po è all’interno per combattere Shen. Una volta faccia a faccia il panda chiede spiegazioni su che cosa era successo in quella notte in cui sua madre lo lasciò. Shen mente, dicendogli che i suoi genitori non lo amavano e lo hanno abbandonato, prima di sparargli con il suo cannone. Po viene colpito e scaraventato lontano nel fiume, ma si salva grazie ad un coperchio di metallo che attutisce il colpo.

Il panda viene trovato e curato dalla divinatrice, la quale lo invita a non resistere agli incubi che sono in realtà ricordi: Po ricorda che durante l’attacco ai panda per ordine di Shen, i suoi genitori furono costretti ad abbandonarlo per metterlo in salvo dalla morte. La divinatrice rivela che Shen verrà sconfitto da un guerriero bianco e nero come lui, dicendogli di non dare alcuna importanza al passato, ma di scoprire chi davvero vuole essere. Po decide infine di tornare a Gong Ming, dove i suoi amici sono imprigionati e stanno per essere giustiziati da Shen mentre la sua flotta si prepara alla conquista della Cina.

Po giunge con un cappello sul posto liberando i suoi amici, che tentano di fermare le navi, anche con l’aiuto di Bue Infuriato e Croc, usciti di prigione e convinti da Shifu, anche lui presente in battaglia, ad aiutare gli eroi.

Quando la battaglia sembra ormai vinta per Po, Shen ordina al capo dei lupi di sparare, ma il lupo, non volendo ferire i suoi compagni, si rifiuta. Shen, perciò, lo uccide ed esplode un colpo di cannone verso Po che però viene spinto via da Tigre che si prende il colpo al suo posto, ma tutti gli altri combattenti rimangono feriti. Shen inizia a partire con la sua flotta, e Po si erge su una barca capovolta nella baia come ultimo baluardo. Il pavone ordina di fare fuoco su di lui. Grazie al ritrovamento della sua pace interiore, Po riesce a respingere i colpi, distruggendo la flotta rimanente. Il panda raggiunge Shen per tentare di convincerlo a dimenticare il passato, come ha fatto lui. Ma il pavone, furente, lo ignora e, dopo un breve combattimento, muore schiacciato dalla sua stessa arma.

Alla fine Po decide di essere ciò che vuole, quindi ritorna a casa deciso a rimanere con Ping. Tuttavia non sa che il suo padre biologico si è salvato dallo sterminio e vive, insieme ad altri panda sopravvissuti, in un luogo sperduto fra le montagne.

Personaggi

  • Po: il panda gigante eroe del film. Grasso, pigro e maldestro come nell’episodio precedente, ma grazie a ciò che ha imparato nella sua lotta contro Tai Lung, è diventato ben più agile, forte e astuto.
  • Maestro Shifupanda minore, è il saggio maestro di Po. Dopo essersi convinto delle qualità del panda, è diventato molto più premuroso nei suoi confronti.
  • Tigre è una tigre che è stata adottata dal maestro Shifu da piccola, nel primo film sottovaluta Po perché crede che non sia un bravo guerriero ma dopo scopre che ne è degno e quindi lo rispetta. Tigre è molto orgogliosa, fredda, forte, astuta e leale. In questo film diventa più dolce e protettiva verso Po.
  • I Cinque CicloniTigreScimmia ViperaGru e Mantide, sono gli aiutanti e amici di Po. Inoltre, Tigre, dopo averlo sottovalutato nel primo film, è diventata la sua migliore amica.
  • Lord Shenpavone bianco, è l’antagonista principale del film. È l’unico figlio del re e della regina pavone che regnavano sulla città di GongMing. È molto raffinato, colto e intelligente, però è anche perfido, crudele, spietato, diabolico e assetato di potere, tanto da sembrare completamente folle in certi momenti. Vuole conquistare prima la Cina e in seguito tutto il mondo con l’aiuto dei suoi speciali cannoni, armi di sua invenzione, con i quali vuole anche cancellare il kung fu. Nel profondo del suo cuore porta un grande dolore di cui non riesce a liberarsi. Quando è ancora un ragazzo viene avvertito dalla divinatrice che sarà sconfitto da un guerriero bianco e nero. Shen, per impedire che la profezia si avveri, ordina ai suoi fedeli lupi di uccidere tutti i panda. Per tale atto, Shen viene bandito da GongMing e solo dopo vent’anni ritornerà per compiere la sua vendetta, ma nella battaglia finale con Po e i suoi amici, muore schiacciato dalla sua stessa invenzione. Combatte usando guang-dao, delle armi da lancio a forma di penna e delle lame. Usa lo stile Cai Li Fo.
  • Capo dei lupi: il capo di un esercito di lupi al servizio di Shen e antagonista secondario del film, è un buon comandante militare, coraggioso e brutale ma non è molto intelligente. È il braccio destro di Shen. Durante il combattimento con Po, i maestri e i Cinque Cicloni, Shen gli ordina di sparare dal cannone, ma lui si rifiuta per lealtà nei confronti del suo esercito e Shen lo uccide con una delle sue lame.
  • Maestro Rino Tuonanterinoceronte e grande maestro di kung fu che difende la città di GongMing. Nonostante la sua forza e abilità, viene ucciso dal cannone di Shen. All’ingresso del palazzo preso da Shen sul terreno c’è una scia profonda causata dal suo cannone e il martello di Rino Tuonante mezzo rotto usato come bandiera.
  • Maestro Bue Infuriato: maestro di arti marziali, rispettivamente un bufalo, e uno degli allievi di Rino tuonante, difende con lui la città. Viene sconfitto da Shen ed imprigionato, assieme a Croc. Ma grazie a Shifu entra in battaglia.
  • Maestro Croc: maestro di arti marziali, rispettivamente un coccodrillo, e uno degli allievi di Rino Tuonante, difende con lui la città. Viene sconfitto da Shen ed imprigionato, assieme a Bue. Ma grazie a Shifu entra in battaglia.
  • La Divinatrice: è una saggia capra anziana veggente, un tempo al servizio del re e della regina pavone, successivamente risponde alle domande di Lord Shen. Non approva il modo di agire di quest’ultimo, tuttavia, nonostante tutto, non prova odio nei suoi confronti, anzi, cerca di indurlo alla ragione. È praticamente la sostituta del Maestro Oogway in questo seguito.
  • Mr. Ping: è un’oca cignoide. Ha due grandi amori: Po e la cucina. Ha trovato Po quando era un cucciolo e ha deciso di crescerlo come figlio suo. Dopo avergli rivelato una parte della verità sulle sue origini, ha paura di perderlo.
  • Li Shan: Appare alla fine in un tempio all’aperto, è il padre biologico di Po. Dopo aver detto Mio figlio è vivo si alza guardando il piccolo villaggio di panda che ha portato in salvo dallo sterminio del malvagio Lord Shen.

Regia di  Jennifer Yuh

Fonte: WIKIPEDIA