Arte, Cultura e SpettacoliLazio

Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura Concerto per l’Epifania

Concerto per l’Epifania nella Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura: “Organo e Natale” con il M° Marco Lo Muscio
INGRESSO LIBERO
Piazzale San Paolo 1

Bjarne Sløgedal: Variazioni sul corale “Est ist ein ros entsprungen”
Marco Lo Muscio: “La processione dei Magi” da Omaggio a Ravenna
Variazioni su “The Gabriel’s Message”
Anonimo Pistoiese: Pastorale in Sol Maggiore
Henri Doyen: Noël Ancien
Marco Lo Muscio: Variazioni da concerto su “Grensleeves”
(“What Child is this?”)
James E. Goettsche: Preludio su “Adeste Fideles”

INGRESSO LIBERO
ore 15.00 (si consiglia di arrivare 15 minuti prima)

Dove e quando

Basilica di San Paolo fuori le Mura

Con la sua imponente struttura, laBasilica di San Paolo fuori le Muraè una delle quattro basiliche papali di Roma, la seconda più grande dopo quella di San Pietro. La chiesa sorge sul luogo dove, secondo la tradizione, fu sepolto l’apostolo Paolo.

Qui, i primi cristiani eressero una cappella sepolcrale, successivamente trasformata in basilica da Costantino e consacrata, sempre secondo la tradizione, da Papa Silvestro I nel 324.

Nel 385, si dette inizio alla ricostruzione in forme più ampie del tempio, terminando nel 395 sotto l’imperatore Onorio. Divenuta una delle tappe più importanti del pellegrinaggio a Roma, la forma attuale della basilica si deve a Pasquale Belli che, in collaborazione con altri architetti, la ricostruì tra il 1825 e il 1854, dopo il devastante incendio occorso nel 1823.

La facciata, decorata nella fascia superiore damosaici ottocenteschi, è opera di Luigi Poletti – autore anche del campanile e del pronao sul lato settentrionale, quest’ultimo realizzato reimpiegando dodici colonne già nella navata della chiesa precedente – ed è preceduta da un grandequadriportico, disegnato alla fine del diciannovesimo secolo da Virginio Vespignani, al centro del quale sorge lastatua di San Paolodi Giuseppe Obici.

L’interno è suddiviso in cinque navate daottanta colonne monolitichedi granito(notevoli le sei della parete d’ingresso donate dal Viceré d’Egitto a Gregorio XVI). La navata centrale, più ampia, presenta alle paretimosaicicon ritratti di papi, che continuano anche nelle navate laterali, eaffreschicon storie della vita di San Paolo.

L’altare centrale, al di sotto del quale si trova laconfessionee latomba dell’apostolo, è sormontato dal celebreciborio goticodi Arnolfo di Cambio (1285). A destra dell’altare, ilgrande candelabro per il cero pasquale, realizzato in marmo da Nicola D’Angelo e Pietro Vassalletto nel 1170.

L’abside è dominata dalmaestoso mosaico, voluto da Innocenzo III (1198-1216) e terminato al tempo di Onorio III. Nel chiostro sono conservati numerosiframmenti architettonici, provenienti dall’antica basilica, e reperti archeologici dal vicino sepolcreto ostiense.

Ilchiostrodella basilica, opera di  Jacopo e Pietro Vassalletto, da cui prende il nome, è una delle meraviglie della Roma duecentesca. Presenta colonne in marmo a coppie, di diversa tipologia e forma, decorate da mosaici e marmi colorati che reggono gli archi sui quali si erge l’epistilio ornato di magnifici mosaici e limitato in alto da una cornice di marmo bianco con teste di leoni, buoi, capre ed altri animali, dalle bocche dei quali scorre l’acqua piovana.

I monaci benedettini dell’Abbazia di San Paolo che da secoli sono i custodi della tomba dell’Apostolo Paolo, hanno creato ilgiardino monasticonel quale coltivano erbe e alberi citati nella Bibbia.

Una splendida oasi cheriproduce idealmente l’Eden biblico, un luogo senza tempo in cui meditare e riflettere sulla visione cristiana e monastica della natura, immersi in un’eterna primavera. Unpercorso botanico-scientifico ma anche teologico, filosofico e letterario. Tra i diversi ambienti si può ammirare l’Orto dei semplici(hortus simplicium) in cui vengono coltivate, secondo la millenaria tradizione benedettina, lepiante officinaliimpiegate nella realizzazione dei rimedi fitoterapici disponibili presso la Spezieria Monastica.

Nel 2007, alcuniscavinell’orto hanno portato all’individuazione di antiche strutture, tra cui la base di un piccolo campanile – il più antico esempio di questo tipo di costruzione conservato a Roma – delle costruzioni relative alle “case dei poveri” risalenti alla fine del V secolo, e i resti di un portico colonnato.

La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Il direttore della testata giornalistica è Lucia Mosca.

Redazione

La Notizia.net è il quotidiano online indipendente diretto da Lucia Mosca con notizie di attualità, cronaca, politica, cultura e sport