giovedì, Aprile 18, 2024
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“La biblioteca ha buttato migliaia di libri antichi”

La denuncia del “Duca di Roma del Filoxristos Ton Rwmaiwn Politeia” e “Presidente della Società Nazionale per la Confederazione Italiana che si è rivolto ai funzionari della biblioteca di una importante università religiosa di Roma prima, e successivamente, alla Procura della Repubblica, per fermare la distruzione di migliaia di libri e per se sussistono reati penalmente perseguibili nella condotta posta in essere.

ROMA – Si parla ogni giorno di più, nell’ambito dei corsi e ricorsi storici di vichiana memoria che, stiamo andando verso un novello medioevo tecnologico, con analfabetismo funzionale e distruzione dei libri cartacei, sostituiti dal supporto digitale che, però benché più pratico nei termini della razionalizzazione degli spazi e nella facilità di ricerca delle informazioni, non garantisce la certezza della conservazione della memoria storica e culturale collettiva ed individuale a lungo termine.

Tutto ciò, ha causato la crisi del sistema bibliotecario nazionale con riduzione dei fondi, organico ai minimi termini e lentezza nella registrazione e catalogazione dei libri che rischiano di rimanere in un polveroso magazzino, o ancora peggio, di essere buttati in un secchio dell’immondizia.

A tal proposito, proprio in questi giorni il “Duca di Roma del Filoxristos Ton Rwmaiwn Politeia” e “Presidente della Società Nazionale per la Confederazione Italiana” ha denunciato, sia sui social, sia agli uffici competenti, sia agli organi di polizia e giudiziari, “l’abbandono in un container”, per la raccolta e il trasporto al fine dello smaltimento dei rifiuti, “nel piazzale antistante” una prestigiosa università ecclesiastica di Roma, “di migliaia di libri che dall’aspetto apparivano essere del XIX secolo e della prima metà del XX secolo”.

In merito, il “Presidente della Società Nazionale per la Confederazione Italiana” e “Duca di Roma del Filoxristos Ton Rwmaiwn Politeia” ha raccontato: “ho chiesto spiegazioni agli addetti della biblioteca che mi hanno confermato che stanno svuotando i magazzini dei libri considerati vecchi, che però fino a venerdì scorso venivano dati in omaggio agli studenti dell’Ateneo. Gli addetti della biblioteca hanno precisato anche che non possono dare più in omaggio i libri perché occorrerebbe fare tutta una procedura per l’annullamento dei timbri…Sono passato la mattina seguente e il container con i libri non c’era più”.

Pertanto,  considerando che “l’art. 1 n. 5 del D. Lgs. n. 42/2004 afferma che ‘i privati proprietari, possessori o detentori di beni appartenenti al patrimonio culturale, ivi compresi gli enti ecclesiastici, sono tenuti a garantirne la conservazione”, il “Presidente della Società Nazionale per la Confederazione Italiana” ha annunciato di essersi rivolto alla Procura della Repubblica per accertare se nella condotta di chi ha deciso di gettare i libri “non ricorrano reati legati alla violazione dell’art. 1 n. 5 del D. Lgs. n. 42/2004”.