Editori Laterza

Arte, Cultura e SpettacoliItaliaLa voce di tutti

Pianeta Terra Festival 2024-Da giovedì 3 a domenica 6 ottobre 2024 a Lucca

Anche quest’anno Lucca sarà il magnifico teatro urbano che ospiterà la terza edizione diPianeta Terra Festival, diretto daStefano Mancuso, ideato, progettato e organizzato dagliEditori Laterzae promosso dallaFondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

La manifestazione si terràda giovedì 3 a domenica 6 ottobre 2024, in alcuni dei luoghi più suggestivi della città, tra cui: la Chiesa di San Francesco, Palazzo Ducale, L’Orto Botanico e, per la prima volta, la Casa del Boia.

Le comunità naturalisarà il filo rosso che attraverserà gli incontri, i dialoghi, le lectio e gli spettacoli di questa edizione.

Pianeta Terra Festival 2024

Ci siamo chiesti perché tutte le specie viventi, non solo l’uomo, stabiliscono relazioni, costruiscono alleanze, in altri terminifanno comunità?Saremmo indotti a pensare che la scarsità di risorse disponibili porti naturalmente le specie a competere, e che sia proprio la competizione a garantire il benessere degli individui di ciascuna specie. “In barba al senso comune – dice il direttore del Festival,Stefano Mancuso– il vero motore di una comunità è il mutuo appoggio, il sistema più efficiente per garantire la sopravvivenza di tutti. Se ragioniamo in termini di specie, il mutuo appoggio è un’opzione naturale, ancor prima di diventare una scelta morale”.

I tanti ospiti mostreranno come le relazioni fra gli esseri viventi sono incredibilmente più complesse di quanto immaginiamo e sono governate da forze molto diverse dalla semplice competizione. Scopriremo con loro che è la cooperazione il meccanismo attraverso il  quale la vita prospera, la forza trainante che decide il destino degli esseri viventi.

IL PROGRAMMA

Durante i quattro giorni di festival, saranno oltre 90 gli eventi che chiameranno a raccoltascienziati,antropologi,filosofi,economisti,scrittori,artistieinnovatori.Vedremo concretamente come opera il mutuo appoggio tra le specie vegetali e animali, come sia il collante per la costruzione di comunità, di alleanze fra le specie, capiremo quali complessità specifiche presentano le comunità umane e quali sono le caratteristiche comportamentali di ciascuna specie. All’interno di questa cornice si discuteranno in modo nuovo temi quali biodiversità, sostenibilità, politiche del cibo, lo stato del nostro Mediterraneo, e molto altro.Con l’osservazione e la conoscenza del modoin cui ogni individuo crea alleanze con gli altri della sua specie e con le altre speciesperimentiamo quel piccolo miracolo che si avvera quando specie diverse, imparando a stare insieme, stringono una relazione. “Pensare alla cooperazione come una delle principali forze che agisce in natura – diceGiuseppe Laterza– può aiutarci molto ad agire per il bene del nostro Pianeta”.

ASSOLI E DIALOGHI

Molti i dialoghi e le lectio in cui autori italiani e internazionali approfondiranno le tematiche centrali del festival:Telmo Pievanimetterà alla prova le tante manifestazioni di comportamento altruistico in natura, ponendo la questione se una generosità del tutto disinteressata sia possibile.Andrea Genrespiegherà nel dettaglio il fenomeno della simbiosi in natura – il modo in cui si chiama oggi il mutuo appoggio – e la sua importanza.Laura Crispini,geologa, coordinatrice scientifica in spedizioni nazionali e internazionali in Antartide (l’ultima a bordo della rompighiaccioLaura Bassi), ci porterà alla scoperta di un continente che è anche un laboratorio naturale unico per studiare i fenomeni naturali.Dario Fabbri, uno dei più influenti e originali analisti in Italia, esaminerà la crisi ecologica dal punto vista di una ‘geopolitica umana’, che mette al suo centro la collettività e la sua storia. Grande regolatore climatico e custode di un terzo della biodiversità terrestre,Paolo Pilerici farà conoscere il suolo, l’ecosistema più fragile e vitale del pianeta. Lo zoologoMaurizio Casiraghici farà scoprire la bellezza nascosta e spesso invisibile degli insetti, indispensabili alla biodiversità.Gaia Vinceparlerà delle incombenti migrazioni climatiche, di come masse di persone dovranno fuggire, a causa delle alte temperature, da zone costiere e da terre un tempo coltivabili, alla ricerca di nuovi luoghi in cui poter vivere. E ancora: attraverso il grande incendio di Fort McMurray in Canada,John Vaillantci farà toccare con mano il punto cui siamo giunti a causa del nostro incessante bisogno di energia;Stefano Fenoglioci farà conoscere i fiumi, la loro importanza e la nostra risalente convivenza con loro, lanciando un allarme riguardo all’abuso che ne facciamo.Emanuela EvangelistaeAdriano Favoleci porteranno lontano nella foresta di Tchamba, tra i vulcani di La Rèunion e lungo le ramificazioni liquide dell’Amazzonia mostrando come siamo connessi alla natura selvatica e l’impatto che ha su di noi.Daniela Silvia Pace, esperta di cetacei e di acustica in ambiente marino, ci farà scoprire il linguaggio delle comunità di balene e di delfini. Pur riconoscendo che tutte le specie viventi comunicano,Andrea Moro,mostrerà come la comunicazione umana è la sola in grado di generare significati nuovi attraverso la combinazione delle parole all’interno di una frase. Scopriremo però che non tutte le combinazioni sono possibili e perché. Il neuroscienziatoVittorio Galleseci parlerà della nostra natura essenzialmente relazionale e ne scopriremo le ragioni.Maria Rescignomostrerà la stretta connessione tra il nostro cervello e l’intestino, il nostro ‘secondo cervello’.Fabio Ciconteterrà un monologo teatrale arricchito da immagini e video sui retroscena del mercato agroalimentare, soffermandosi sui costi eccessivi delle scelte ecosostenibili.Stefano Libertimostrerà come il Mediterraneo si è tropicalizzato diventando lo specchio di tutti i nodi problematici della contemporaneità.

Si occuperanno più in particolare della costruzione e delle specificità della comunità umanaRoberta De MonticellieGustavo Zagrebelsky, che andranno alla radice della costruzione della ‘famiglia umana’ esaminandone le ragioni e cosa la tiene insieme. E ancora:Michela Marzanoci sorprenderà facendoci scoprire che la scommessa sulla fiducia, ciò che ci tiene insieme, è la più grande e straordinaria scommessa umana. Lo storico dell’arteTomaso Montanarifarà vacillare l’individualismo che caratterizza il nostro tempo, smontando il culto rinascimentale del genio. Attraverso l’esame dell’arte anonima, dimostrerà come l’arte, e ogni produzione umana, sia frutto di un lavoro collettivo.Ivano Dionigimostrerà come solo ritrovando la parola autentica possiamo rinsaldare il legame che tiene insieme e dà senso a una comunità.Maurizio FerrariseCarola Barberoillustreranno, da un punto di vista filosofico, che un vivere che non comporti il convivere non può essere vita. Mentre lo scrittoreNicola Lagioiacercherà in testi esemplari della storia della letteratura,a partire dall’Iliade, una spiegazione del nostro ‘cuore di tenebra’, quella attitudine distruttiva e autodistruttiva che vediamo da sempre all’opera. Lo psicoanalistaVittorio Lingiardifarà risuonare l’armonia fisiologica-spirituale del corpo e dei suoi organi con la letteratura, la poesia, le immagini e tanto altro. Sull’esperienza dello stupore assoluto che ogni essere umano prova rispetto alla maestà dell’universo si confronteranno il teologoVito Mancusoe l’astrofisicaErsilia Vaudo Scarpetta. A farci guardare le minute cose del nostro quotidiano facendocene cogliere il loro carattere sacro ci guiderà il paesologoFranco Arminio. Del perduto rispetto della sacralità della montagna parleranno inveceEnrico Camannie l’alpinistaNives Meroi. Non può mancare una riflessione sul luogo in cui si svolge la nostra vita quotidiana, la città, non solo quella italiana ma quelle di tutto il mondo:Francesco RutellieMario Pardinisi confronteranno sui cambiamenti indotti dalla crisi climatica, dalle trasformazioni del lavoro e dell’abitare. Una delle massime esperte di etica dell’IA,Francesca Rossi,ci spiegherà come funziona l’intelligenza artificiale e se può esserci alleata o nemica, in generale e, in particolare, nella lotta al cambiamento climatico. Ci si occuperà anche di biomuseologia: Michele LanzingereMaurizio Vanni,esperti del settore, illustreranno i modi e gli esempi concreti per ridurre il loro impatto ambientale. Un’altra importante prospettiva porterannoFlavia Carlini,Andrea GriecoeSofia Pasottodialogheranno sui modi in cui le giovani generazioni fanno i conti con la crisi climatica, fra attivismo e disillusione, anche attraverso il loro lavoro di informazione e sensibilizzazione in rete.

RAGAZZI E BAMBINI

Gli eventi dedicati ai bambini e alle famiglie si svolgeranno all’interno dell’Orto Botanico e della Biblioteca Agorà. Un programma ricco, fatto di mostre, laboratori, quiz, spettacoli di burattini, letture animate, lezioni interattive con gli scienziati dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale che racconteranno il loro lavoro (dall’ornitologo al biologo marino). Il tutto, a cura dell’associazione Talea APS. Non mancheranno gli eventi laboratoriali dedicati alla cura delle piante e della natura, come l’appuntamento curato da Ecopol.

Anche gli studenti saranno protagonisti di tantissime eventi: dalla premiazione del concorsoUsa la testa!, organizzato da Confindustria Toscana Nord in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna, a una mattinata a cura dell’Ufficio Scolastico Regionale di Lucca-Massa Carrara, che vedrà i ragazzi salire sul palco e presentare i propri progetti ecologici. Per finire, Fabio Viola, uno dei massimi esperti digamificationin Europa, racconterà agli studenti come possiamo usare i videogame per conoscere e salvaguardare il pianeta.

LECTURES E WORKSHOP

Come sempre, dalle istituzioni in cui si fa ricerca come IMT, la Scuola Superiore Sant’Anna e l’Università di Pisa, arrivano alcune delle idee più brillanti. Gli incontri in programma, rivolti a un pubblico più generale, ne sono l’espressione più diretta.Ennio BilancinieMassimo Riccabonifaranno un bilancio delle politiche europee sulla riduzione della CO2, cercando di sciogliere il dilemma del suo aumento nonostante le misure adottate; mentreAngeloFacchinieAlessandro Rubinodiscuteranno del sistema più efficace per misurare la sostenibilità delle nostre città. Di democrazia alimentare discuterannoGiaime BertieCarmelo Troccolievidenziando la necessità di promuovere i sistemi locali del cibo attraverso nuove forme di produzione e consumo e nuovi modelli di politiche pubbliche.Tommaso GrecoedEdoardo Chitievidenzieranno come il diritto, nella sua funzione più propria, salvaguardi lo stato di salute degli ecosistemi, le loro dinamiche cooperative e, soprattutto, come può farsi garante nei confronti delle generazioni future.

Infine, il workshopCambiamento climatico e design urbanoa cura dell’Università di Camerino. Il workshop, riservato agli studenti, conGherardo Chirici, Roberta Cocci Grifoni, Graziano Marchesani, Federica OttoneeDajla Riera, partirà dalla raccolta e dall’analisi e di dati ambientali di Lucca per proporre interventi di “natura urbana” che sappiano conciliare le esigenze delle popolazioni residenti con l’introduzione di dispositivi naturali volti ad affrontare gli effetti climatici del riscaldamento globale.

FOCUS

Molte le occasioni di riflessione e approfondimento provenienti dal mondo produttivo e delle istituzioni sul tema della comunità e della sostenibilità. L’evento a cura di Banco BPM vedràMarco Giorgio Valori, Domenico De Angelis, Cristina GaleottieAndrea Maestrelliconfrontarsi sul ruolo delle banche per uno sviluppo equilibrato di comunità e territori;Francesco PastoreeRossella Sobreroparleranno del perché la transizione ecologica sia così difficile da comunicare in modo efficace, in un evento a cura di Sofidel.Marcello Bertocchini,Silvio GentileeGabriele Susannadialogheranno su come realizzare una comunità energetica pubblica, in un evento a cura di Green Utility; sul tema della transizione energetica interverrannoFrancesco CaioeCarlo Cottarelliillustrando costi, rischi e opportunità, in un appuntamento realizzato da EOS IM. Sul tema dell’impatto che le attività umane hanno sulla biodiversità dialogheranno inveceValeria Barbi,Giulio Magni,Alessandro Solazzi,Daniele Valiante, in un appuntamento promosso a cura di Findus. Isabella Malagoli,Gianluca RuggierieValeria Terminisi chiederanno se è pensabile un futuro dominato esclusivamente da energie rinnovabili, in un incontro a cura del gruppo Hera.Lorenzo BardellieDaniele Fortinisi focalizzeranno sul tema del riciclo e del recupero dei rifiuti come servizio fondamentale nelle nostre comunità, in un appuntamento a cura di Retiambiente. Il panel promosso da Ricola ci darà invece occasione di riflettere sui modi di comunicare efficacemente i modelli di sostenibilità; ne parlerannoArianna Izzi, Luca Morari e Giovanni Storti.

Un incontro dedicato al futuro delle città e alle forme di rigenerazione urbana è promosso dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e vedrà confrontarsiSerenella SalaeMatteo Trane. L’appuntamento a cura di Confindustria Toscana Nord, conMaura LatinieFrancesco Morace, sarà l’occasione per riflettere, sulla base di analisi e ricerche, sulla possibilità di essere consumatori sostenibili.Giuseppe Calabrese, Davide GiannecchinieSara Vitalisi confronteranno infine sull’escursionismo, attività in forte crescita e che coinvolge un numero sempre maggiore di appassionati, in un evento a cura di Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest.

Enrico FontanaeDomenico Sturabottiillustreranno il cammino virtuoso verso uno sviluppo sostenibile che molte imprese hanno attivato negli ultimi anni.Francesca MalzanieTiziano Treuci spiegheranno come il Green Deal europeo stia rafforzando il legame tra agire economico e diritto del lavoro.Giuseppe BuffoneGiuseppe Lanzidialogheranno sul tema dell’ecologia integrale, illustrando il progetto Lucensis al servizio della comunità, mentreSilvio Bianchi Martini, Vittorio CodaeLinda Gilliesploreranno l’importanza dei caratteri identitari, della leadership e dei valori nello sviluppo delle imprese e dei territori. E ancora,Enrica Lemmi, Luca Martinelli, Luca Menesini, Emanuele Pellegrinirifletteranno sullo sviluppo sostenibile di borghi, paesi e aree interne e sull’impiego, a tal fine, dei finanziamenti del PNRR.Alberto BrambillaeMassimo Riccabonidiscuteranno di come possiamo conciliare la più grande trasformazione ecologica mai conosciuta con la più grande transizione demografica che l’umanità abbia mai sperimentato.

CINEMA, ARTE, MUSICA

Anche quest’anno Pianeta Terra Festival, in collaborazione con Lucca Film Festival e Green Cross Italia, assegna ilGreen Tree Award, premio rivolto al film europeo più attento e sensibile alle tematiche ambientali. Ecco la cinquina selezionata:Un anno difficile(2023), diretto da Olivier Nakate ed Eric Toledano;Te l’avevo detto(2023), diretto da Ginevra Elkann;Un mondo a parte(2024), diretto da Riccardo Milani;Palazzina Laf(2023), diretto da Michele Riondino;La chimera(2023), diretto da Alice Rohrwacher.

Davide Monteleone, fotografo di fama internazionale, artista visivo, ricercatore e National Geographic Fellow, racconterà, attraverso le sue fotografie, la storia della domanda di materie prime in crescita a causa delle trasformazioni del panorama energetico globale.

Segnaliamo tre concerti: nella serata di apertura, laSinfonia n.9di Ludwig Van Beethoven nell’esecuzione dell’Orchestra e coro regionale del Friuli Venezia Giulia con la direzione dei Maestri Filippo Maria Bressan e Cristiano dell’Oste; un altro appuntamento dedicato a Beethoven (Tutti gli uomini si scoprono fratelli ove la tua ala si posa– sonata per violoncello e pianoforte in la maggiore n. 3 op. 69) eseguito da Simone Soldati al pianoforte e Enrico Bronzi al violoncello, a cura dell’Associazione Musicale Lucchese e realizzato grazie a Confagricoltura.

La chiusura vedrà il Maestro Mario Brunello, in un originale spettacolo di parole e musica che vedrà la partecipazione del direttore scientifico Stefano Mancuso.

Infine, Elisabetta Salvatori terrà una lettura diNina e macchia e altre storiedi Pia Pera.

IL TERRITORIO

“La perfetta convergenza – ha dichiarato il presidente della Fondazione CRLMarcello Bertocchini– tra i valori del Festival e la mission della Fondazione è ulteriormente confermata dalla tematica di quest’anno: cooperazione e condivisione sono infatti temi da sempre centrali e la loro ‘declinazione’ sul fronte della sostenibilità rappresenta un punto fermo di ogni strategia futura”.

LA SQUADRA DEL FESTIVAL

Pianeta Terra Festival è ideato, progettato e organizzato dagli Editori Laterza, con la direzione scientifica diStefano Mancuso, e promosso dallaFondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

LaCittà di Luccae laRappresentanza in Italia della Commissione europeasono partner istituzionali dell’evento.

La manifestazione è realizzata grazie anche alla compartecipazione dellaCamera di Commercio Toscana Nord-Ovest / The Lands of Giacomo PuccinieConfindustria Toscana Nord.

Il Festival deve inoltre moltissimo al supporto di numerosi sostenitori: aBanco BPMche è partner dell’evento, aSofidel, main sponsor, aConfagricoltura,Ecopol,EOS IM,Findus Italia,Green Utility,Gruppo Hera,Retiambiente,Ricola, tutti sponsor del progetto, al supporterToscotece al green supporterGiorgio Tesi Group.

Hanno conferito il loro patrocinio laRegione Toscana, laProvincia di Lucca, l’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmioe l’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezionee laRicerca Ambientale.

Hanno partecipato attivamente al progetto anche laScuola IMT Alti Studi di Lucca, laScuola Superiore Sant’Anna, l’Università di Pisa,  l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara, laFondazione Campus,A11 Venture, l’Arcidiocesi di Lucca, l’Associazione Musicale Lucchese, l’Associazione Talea, laBiblioteca civica Agorà, laFondazione Giuseppe Pera,Green Cross Italia, ilConservatorio di Musica “Luigi Boccherini”,Lucca Comics&Game, ilLucca Film Festival,Lucense, l’Orto Botanico di Lucca,Photolux FestivaleSymbola.

Media partner dell’iniziativa sonoRai Radio 1,Rai Radio 3,Rai News 24, Rai News.it.

Si ringrazianoIdrotherm 2000eGli Orti di Elisa.

Editori Laterza,Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Il direttore della testata giornalistica è Lucia Mosca.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Arte, Cultura e Spettacoli

I confini del mondo: Proseguono le Lezioni di Storia all’Auditorium Parco della Musica a Roma fino al 7 aprile 2024

Ritorna l’attesissimo appuntamento con le Lezioni di Storia all’Auditorium Parco della MusicaEnnio Morricone

A Roma, fino 7 aprile 2024

Si rinnova l’appuntamento con le Lezioni di Storia all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma con un programma inedito di nove incontri sul tema “I confini del mondo”. Il ciclo di Lezioni di Storia è ideato dagli Editori Laterza e realizzato in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma.

Per tutti noi, che fin da piccoli abbiamo appreso a scuola una divisione del mondo universalmente ammessa, sarà affascinante scoprire cosa ha rappresentato nei secoli la continua ricerca dei limiti del mondo.

Confini da difendere, confini da superare, confini da esplorare, confini da ridisegnare: tutta la storia dell’umanità ha a che fare con l’idea e con la pratica del “limite”. Nel nome dei confini si sono infatti strette alleanze, combattute guerre, avviate esplorazioni. Ma i confini non sono solo quelli geografici: siamo esseri umani anche nella misura in cui da sempre ci siamo chiesti che cosa ci sia “oltre”: oltre la vita terrena, oltre le conoscenze fin qui acquisite, oltre lo spazio conosciuto.

In questo nuovo e suggestivo ciclo di Lezioni di storia con l’aiuto di autorevoli storici e storiche e di studiosi di altre discipline andremo alla scoperta di importanti snodi politici, commerciali, militari che hanno ridisegnato il mondo e anche dei modi in cui la letteratura, la religione, la scienza hanno allargato i nostri orizzonti nei secoli.

Le lezioni si apriranno il 12 novembre con l’egittologo Christian Greco che si soffermerà sul tema “Gli antichi egizi e l’aldilà” oltrepassando tutti i luoghi comuni sull’ossessione degli antichi egizi per la morte e sulla loro idea di immortalità. Proseguiranno il 26 novembre con Laura Pepe che parlerà, a partire dall’Odissea, dei confini del mondo secondo i greci. Il 17 dicembre Giusto Traina proporrà, nella sua lezione “Roma e l’Oriente”, un lungo viaggio tra il 114 e il 116 d. C., periodo in cui i Romani giunsero fino alle rive del Caspio e del Golfo Persico dovendo ridisegnare l’identità stessa del loro impero. Amedeo Feniello il 21 gennaio 2024 racconterà la bellezza rivoluzionaria del capolavoro di Marco Polo Il Milione, che aprì agli uomini del Medioevo le porte di un mondo fino ad allora ignoto, oltre qualunque immaginazione. Il 4 febbraio David Salomoni svelerà al pubblico i mille volti di Francis Drake – il corsaro della regina destinato a cambiare per sempre la storia d’Inghilterra – che a metà del Cinquecento circumnavigò la terra per colpire l’impero spagnolo. “Diaspora e Sionismo. Ritrovare i confini perduti” è il titolo della lezione di Anna Foa che salirà sul palco il 18 febbraio e spiegherà come alla fine del XIX secolo il progetto sionista cambiò l’intero mondo ebraico. Il 3 marzo il fisico teorico Paolo Ferri ricostruirà, attraverso gli ultimi quattro secoli, i progressi dell’astronomia, continui e sorprendenti, che hanno permesso di scoprire e studiare, in modo sempre più dettagliato, “i confini del sistema solare”. Simona Colarizi dedicherà il suo intervento del 17 marzo alla Guerra Fredda e al mondo diviso in blocchi per quasi mezzo secolo. Il 7 aprile concluderà il ciclo Franco Farinelli con un’ampia riflessione tra passato, presente e futuro “Dalle mappe al web. Il destino dei confini”.

Tutte le lezioni sono introdotte da Paolo Di Paolo.

INFO BIGLIETTERIA – I confini del mondo

Abbonamento: 95 euro; biglietto singolo: 14 euro; abbonamento studenti: 45 euro; biglietto singolo studenti: 5 euro.

Per la vendita dei biglietti e abbonamenti: presso il botteghino dell’Auditorium Parco della Musica, in orario continuatotutti i giorni dalle ore 11:00 alle 20:00.Online sul sito www.ticketone.it

____

IL PROGRAMMA

21 gennaio 2024

Amedeo Feniello

MARCO POLO E LA NUOVA IDEA DI CONFINE DEL MEDIOEVO

Quanto spazio c’è per il ricordo e la memoria nel chiuso di una cella? Davvero poca. Eppure è proprio in questo spazio minuscolo che Marco Polo elabora tutto il racconto del suo Milione: la storia di uno spazio infinito e pressoché senza confini, oltre qualunque immaginazione per ogni uomo del Medioevo; e di un viaggio da rivivere, e su cui fantasticare, ben oltre il mondo conosciuto d’allora.

Amedeo Feniello insegna Storia medievale al Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila.

4 febbraio 2024

David Salomoni

FRANCIS DRAKE, UN CORSARO AI CONFINI DEL MONDO

Il Cinquecento è stato un secolo di cambiamento radicale e traumatico. Tra le sfide più vertiginose di quei decenni vi fu l’espansione europea verso i nuovi continenti: America, Asia e Africa. Furono tanti gli attori coinvolti in questa esperienza: missionari, esploratori, mercanti, soldati. Il corsaro Francis Drake incarnò molte, se non tutte queste figure: mercante di schiavi, guerriero al servizio della regina Elisabetta I, fervente predicatore protestante, ma anche esploratore, scienziato, geografo, la sua figura è tra le più affascinanti della storia europea.

David Salomoni è storico modernista e – dopo una lunga esperienza di ricerca a Lisbona – insegna attualmente all’Università per Stranieri di Siena.

18 febbraio 2024

Anna Foa

DIASPORA E SIONISMO. RITROVARE I CONFINI PERDUTI

Alla fine del XIX secolo, il progetto sionista cambia l’intero mondo ebraico, non solo immaginando e creando il nuovo Stato degli ebrei, ma anche, in opposizione o in confronto, ridefinendo i confini materiali, culturali e ideali della diaspora, il luogo di duemila anni di vita degli ebrei. Nulla sarà più come prima, nel nuovo confronto fra i due universi ebraici.

Anna Foa è professoressa emerita di Storia moderna all’Università di Roma La Sapienza.

3 marzo 2024

Paolo Ferri

I CONFINI DEL SISTEMA SOLARE

Quando, Il 7 gennaio 1610, Galileo puntò il telescopio verso Giove e vide tre misteriose stelline vicino al pianeta, comprese presto l’enormità di questa scoperta: Giove aveva delle lune che gli orbitavano attorno, così come la nostra Luna fa con la Terra. I confini del mondo si erano spostati di colpo dalla Terra ai pianeti. Nei quattro secoli successivi i progressi dell’astronomia sono stati continui, arrivando a costruire un modello dettagliato del Sistema solare. Cinquant’anni fa, con l’inizio dell’era spaziale, si è verificato un nuovo, grande balzo: oggi possiamo viaggiare nel Sistema solare. Abbiamo scoperto una fascia di milioni di nuovi corpi celesti a distanze enormi dal Sole, e poi ancora più lontano, abbiamo raggiunto il limite della tenue ma turbolenta atmosfera solare. Abbiamo trovato il nuovo confine del mondo.

Paolo Ferri, fisico teorico, ha lavorato per quasi 40 anni al centro spaziale dell’Agenzia Spaziale Europea a Darmstadt, in Germania e nella sua carriera ha vissuto direttamente gran parte della storia dell’esplorazione spaziale europea.

17 marzo 2024

Simona Colarizi

LA GUERRA FREDDA E IL MONDO IN BLOCCHI

All’inizio il confine era un “cordone sanitario”, così lo avevano definito le potenze vincitrici della prima guerra mondiale nel 1919, nel timore che il virus della rivoluzione bolscevica del 1917 in Russia si propagasse a Occidente, trasformandosi in una pandemia incontrollabile. Dopo la seconda guerra mondiale quel “cordone sanitario” diventava una “cortina di ferro”, destinata per quasi mezzo secolo a dividere l’Europa dove le due massime potenze del mondo USA e URSS si confrontavano in un “equilibrio del terrore” definito “guerra fredda”.

Simona Colarizi è professoressa emerita di Storia contemporanea all’Università di Roma La Sapienza.

7 aprile 2024

Franco Farinelli

DALLE MAPPE AL WEB. IL DESTINO DEI CONFINI

Lo stato moderno è strettamente legato al concetto di “mappa”: si definisce infatti a partire da confini lineari e obbedisce rigorosamente alla logica della geometria classica, in funzione di un territorio inteso come estensione continua e omogenea. Che cosa succede quando al sistema euclideo delle mappe si sostituisce una forma di rappresentazione – quella del web – che obbedisce ad una logica opposta? Siamo di fronte a un assetto inedito della faccia della Terra?

Franco Farinelli, geografo, è professore emerito all’Università degli Studi di Bologna.

CONDIVIDI

La Notizia.net è un quotidiano di informazione libera, imparziale ed indipendente che la nostra Redazione realizza senza condizionamenti di alcun tipo perché editore della testata è l’Associazione culturale “La Nuova Italia”, che opera senza fini di lucro con l’unico obiettivo della promozione della nostra Nazione, sostenuta dall’attenzione con cui ci seguono i nostri affezionati lettori, che ringraziamo di cuore per la loro vicinanza. La Notizia.net è il giornale online con notizie di attualità, cronaca, politica, bellezza, salute, cultura e sport. Il direttore della testata giornalistica è Lucia Mosca.