venerdì, Novembre 27, 2020
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Furto ai danni dell’Istituto Comprensivo “Sandro Pertini” di Martinsicuro

Martinsicuro – Ennesimo furto nella notte all’Istituto Comprensivo “Sandro Pertini” di Martinsicuro. I ladri si sarebbero introdotti negli uffici di segreteria e nel plesso di Piazza Cavour, passando dal cortile che divide i due bracci dell’edificio. E’ ancora in corso l’inventario su quanto è stato trafugato negli uffici, in particolare per verificare se siano stati sottratti dei dispositivi  acquistati di recente, grazie ai finanziamenti ottenuti con progetti europei. Nel plesso adiacente, invece, pare sia  stata danneggiata una macchinetta del caffè, sottraendo i pochi spiccioli all’interno. Sul posto sono intervenuti per i rilievi i Carabinieri del Comando di Martinsicuro.

La Dirigente, la Prof.ssa Barbara Rastelli, e il corpo docente, si sono trovati di fronte l’ennesima scena di distruzione e vandalismo. “E’ una giornata molto negativa per me – racconta la Preside – i docenti che hanno partecipato al progetto per l’acquisto dei computer sono sconvolti, perché sappiamo la fatica che ci è costata”. L’Istituto Comprensivo è costituito da 7 plessi e ha oltre 1.300 minori iscritti. “Questa è una scuola di frontiera, ai confini tra Marche e Abruzzo – spiega fiera e determinata la Preside – solo 4 km dividono il mio ufficio da Porto D’Ascoli, e la sua gestione è complessa. In questo anno solare, da gennaio, abbiamo subito diversi furti e danneggiamenti. Negli altri plessi sono stati rubati dispositivi, hanno distrutto le porte tagliafuoco e nella scuola dell’infanzia gli armadi. Questa, a causa dell’ennesimo furto, sarà l’ottava denuncia ai Carabinieri. Questo atto è vergognoso – prosegue indignata – non solo nei confronti dell’Istituzione Miur che è rappresentato sul territorio nazionale da ogni edificio scolastico, ma soprattutto per questa scuola, per il suo corpo docente, per i sacrifici e l’impegno che vengono profusi quotidianamente. I dispositivi sottratti, di cui ancora non ho contezza, sono stati acquistati grazie a dei progetti europei, perché diversamente non sarebbe possibile. Sono qui da tre anni, è come se fosse casa mia. Abbiamo fatto tanto per far sì che la scuola abbia un’offerta formativa di tutto rispetto e tante sono le menzioni positive. Sono davvero indignata”.

Alessia Stranieri

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

2 thoughts on “Furto ai danni dell’Istituto Comprensivo “Sandro Pertini” di Martinsicuro

  1. Non ho parola per questo ennessimo attacco ad una scuola simbolo di crescita, sviluppo,attaccamento alle istituzioni ed al paese ed anchec di futuro per le nuove generazione, però considerato che non è la prima volta che si verificano episodi simili sarebbevoramai il caso di ditare anche le svuole di undispositivo d’allarme

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