martedì, Ottobre 27, 2020
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Teramo, incuria e inciviltà, due facce della stessa medaglia

 

Teramo – Incuria e inciviltà. Un connubio perfetto per rendere un quartiere, che si trova alle porte della città, uno spiacevole e triste biglietto da visita. La zona Stazione di Teramo, una delle più servite e sviluppate della città, considerata ormai a ragion veduta un secondo centro urbano, soffre da tempo, come diversi altri rioni cittadini, di questi due gravi mali. Lo stato di abbandono e l’inciviltà dei più sono evidenti. Agli angoli delle vie, sul selciato delle strade e nelle aree verdi si trovano troppo spesso cartacce, bottiglie, sacchetti della spazzatura e quant’altro. I pochissimi cestini, dislocati solo lungo alcune vie, in certi giorni strabordano e l’ineluttabile conseguenza è l’immondizia sparsa ovunque.

Il verde pubblico, di fronte all’Istituto Comprensivo Savini – San Giuseppe – San Giorgio, e il giardino in Via Badia, forse l’unico, dove poter sedere su una panchina, diventano giungle, con erba alta al polpaccio, maleodoranti per la spazzatura non raccolta con il palo della tabella informativa, divelto da tempo inenarrabile, così come la segnaletica di Via Gasbarrini all’angolo con Via Roma. Purtroppo tale situazione di incuria si riscontra anche in altre zone della città, angoli abbandonati a sé stessi, dove la pulizia è troppo saltuaria per una città capoluogo e dove gli stessi cittadini, che molte volte si lamentano, soffrono di non curanza e disattenzione. Se ciò non bastasse, altra piaga da tutti denunciata e da nessuno evitata, la sosta selvaggia. Ogni spazio, seppur angusto e difficoltoso è buono per lasciare il proprio mezzo, in doppia, terza fila, “solo cinque minuti” e il traffico va in tilt. Decoro urbano e senso civico: questi sconosciuti?

Alessia Stranieri

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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