venerdì, Ottobre 23, 2020
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Ascoli Piceno, bimba sottratta: al via la petizione

ASCOLI PICENO – Parte la petizione affinché si arrivi ad una positiva definizione della situazione della bimba sottratta ai genitori appena nata a causa del QI ritenuto eccessivamente basso della madre. E a verificare lo stato delle cose è stato ieri Maurizio Bargiacchi, di Rtm.

Un’intervista, quella che ha visto protagonista il nonno della piccola, sicuramente non priva di toni duri e aspri soprattutto da parte del regista e conduttore, ma che ha senza dubbio evidenziato il dolore di questa famiglia spezzata. Il sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, si è impegnato nei giorni scorsi, lo ricordiamo, ad interessarsi del caso della bambina sottratta ai propri genitori appena nata e ad informarsi sulle modalità con cui questo è accaduto, pur dichiarando di riporre la massima fiducia nel Tribunale dei minori e nei servizi sociali. Si è quindi in attesa che questo suo interessamento sortisca un effetto positivo.

Ad Ascoli Piceno una bambina è stata sottratta ai genitori appena nata in quanto la madre soffrirebbe di una sorta di disabilità psichica.   Appena dopo il parto alla donna non è stato consentito di allattare la piccola e sembra ci si stesse addirittura muovendo per provvedere all’affidamento della bimba ad altra famiglia. La piccola, nata a novembre, è attualmente affidata ad una struttura, ma pare che questa situazione non le stia facendo bene: a sentire l’avvocato Felice Franchi, legale della famiglia, la bimba apparirebbe deperita ed in forte difficoltà in quanto strappata al proprio ambiente e collocata in un altro a lei del tutto estraneo.

Il nonno della piccola, rispettato dipendente del Comune di Ascoli Piceno, come già detto in altre occasioni, non avrebbe alcuna difficoltà a farsi carico della cosa. La dottoressa dell’ASUR incaricata dal Tribunale ha dichiarato che sarebbe auspicabile l’inserimento della diade in una comunità madre-figlia nel solo interesse della minore di esercitare il diritto alla propria famiglia e di essere accudita, con il sostegno specialistico, dalla propria madre, evitando così di diventare un orfano sociale … si crede opportuno, in sintesi, restituire a S. il tempo da trascorrere con la madre… così da osservare [la relazione madre bambina], essendo ingenuo sperare di indovinarlo a priori; la bambina di pochi mesi è tuttora trattenuta lontano dalla madre con grave pregiudizio per la sua salute psicofisica.

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

One thought on “Ascoli Piceno, bimba sottratta: al via la petizione

  1. I figli sono amore dei Genitori naturali, non una merce Danaro del Sindaco e gregari criminali camuffati di menzogne del demonio. Cosa può dare il vespaio non Umano in Comune che si maschera con la giustizia controvento che fa morire la civiltà del popolo

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