martedì, Dicembre 7, 2021
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L’ALLARME DELL’UGL: PICENAMBIENTE, CARENZA DI ORGANICO E MEZZI

ASCOLI PICENO – L’Ugl lancia l’allarme sottolineando come i punti di criticità dalla Picenambiente mostri i nervi scoperti nel periodo estivo, in quanto la città raddoppia in presenze e gli eventi si moltiplicano.

Secondo il sindacato, l’impegno del servizio dovrebbe prevedere un piano di adeguamento di organico e di mezzi, capace di rispondere a queste esigenze emergenziali.

“La “MACCHINA” di Picenambiente  – scrive l’Ugl in una nota – presenta difficoltà nel gestire la normalità; nella fase estiva, quando c’è maggiore pulizia delle strade e delle aree a verde e più conferimento e raccolta di rifiuti, le carenze strutturali diventano criticità emergenti.

Il malessere tra i lavoratori è grande; carichi e ritmi di lavoro troppo serrati, richieste di flessibilità e allungamento di orario; e per di più lo sconcerto di un impegno lavorativo insopportabile che non centra gli obiettivi di pulizia della città perché manca una adeguata risposta in termini di mezzi a disposizione.

C’è tutta la condizione sindacale per una proclamazione dello stato di agitazione che chiami l’Amministratore Delegato a preparare da subito un piano che rimuova le primarie criticità, assolutamente inaccettabili.

La franchigia, prevista dal contratto sulla non effettuazione dello sciopero dal 15 luglio al 31 agosto e la responsabilità sindacale vogliono che un servizio così importante e delicato rimanga garantito nel pieno dell’estate”.

La UGL-Igiene Ambientale ha inviato una nota all’Amministratore Delegato esponendo la criticità del servizio e il malessere dei lavoratori.

“Abbiamo chiesto al dottor Collina  – si legge ancora nella nota – un intervento tampone per organico e mezzi e ci attendiamo sue decisioni in tal senso. Certamente le cose in Picenambiente devono cambiare e la UGL è determinata a procedere su questa strada di cambiamento”.