domenica, Ottobre 17, 2021
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Ascoli Piceno, consegnati riconoscimenti ai lavoratori più meritevoli

Il 1° ottobre, presso la sala Scipioni del Centro Congressi di Ascoli Piceno, si è tenuta la premiazione “Fedeltà al Lavoro e Progresso economico”, organizzata dalla Camera di commercio della città.

L’edizione di quest’anno si è concentrata maggiormente su coloro che si sono distinti dopo il sisma del 2016. I riconoscimenti sono stati donati a tutti i lavoratori che hanno contribuito a valorizzare il territorio marchigiano.

Hanno partecipato all’incontro: il presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini; il segretario generale della Camera di Commercio di Ascoli Piceno Fabrizio Schiavoni; il giornalista Valerio Rosa e la rappresentante della provincia Valentina Bellini.

Quest’ultima si è detta “onorata di poter partecipare ad un momento che premia i lavoratori, dato che loro hanno garantito, e garantiscono, la sopravvivenza della società. Perché il lavoro-vocazione è un principio costituzionale e un principio fondante della nostra società, e quante più persone riescono a realizzarsi, tanto più la società funziona meglio.”

Fabrizio Schiavoni, invece, oltre a ringraziare chi da sempre è fedele al lavoro, ha invitato tutti ad essere un po’ infedeli al lavoro stesso, immettendo nuove forme di attività per i giovani (industria 4.0, alternanza scuola lavoro).

Il Pro-rettore del politecnico delle Marche Gian Luca Gregori con il suo intervento ha fatto notare come le aree interne si stiano spopolando ed invecchiando. Secondo il parere del professore una soluzione al problema potrebbe essere la valorizzazione dei molti prodotti tipici del territorio, facendo una competizione che non si basi sul prezzo, per innescare processi economici ormai interrotti in alcuni territori. Ciò potrebbe portare lavoro ed evitare l’allontanamento dei giovani. Inoltre si dovrebbe sfruttare il turismo internazionale, ultimamente in costante crescita.

Le persone e le ditte premiate sono state più di 60. Due riconoscimenti speciali sono stati consegnati a Conad Adriatico soc. coop. A.r.l., che ultimamente ha donato più di 2 mila euro alle scuole locali, e al gruppo Gabrielli. Poi è stata la volta dei “riconoscimenti speciali per l’azione altamente professionale, l’attivismo operativo e l’umanità mostrate nei confronti della popolazione colpita dal terremoto”. Sono stati in questo modo premiati: il vescovo, la polizia di stato, l’esercito, la marina, i carabinieri, la guardia di finanza, i vigili del fuoco, la protezione civile, la croce rossa e l’ospedale di Ascoli. A seguire sono stati consegnati dei riconoscimenti anche alla categoria dei lavoratori dipendenti ed infine a quella delle imprese.

Fra gli interventi dei premiati si è distinto quello di Raniero Capriotti, contadino ottantunenne ancora in piena operatività. “Sostengo che possiamo andare avanti solo con i prodotti della nostra terra e non con quelli delle altre nazioni. Noi agricoltori non vogliamo i contributi, vogliamo che siano ricostituiti il significato ed il valore della nostra terra. Con la Coldiretti sono stato a molte grandi manifestazioni, ma nessuno ci ha mai ascoltato, perché la terra viene valutata molto meno di quello che in realtà vale. Questo è il valore che non abbiamo.”

Lorenzo Pallotta