mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Torre del Cerrano, comitato CCR-VIA su sabbie dal Porto di Ortona 

 
Nella seduta di ieri, il Comitato CCR-VIA, nel prendere in esame i lavori di escavazione per l’approfondimento dei fondali del porto di Ortona le cui sabbie dragate sono destinate ad essere immerse in un’area di mare a sud del SIC Torre del Cerrano (e tenuto conto: 1) della distanza dell’area di immersione dal SIC; 2) della direzione Nord/Sud delle correnti prevalenti; 3) della buona qualità delle sabbie dragate), ha espresso parere favorevole all’esclusione dalla procedura V.I.A. , a condizione che vengano rispettate stringenti prescrizioni che contemplano il monitoraggio acustico e della qualità dell’aria per le fasi di cantiere, che le attività di immersione delle sabbie non avvengano quando venti e moti ondosi di entità rilevante siano diretti verso l’area SIC Torre di Cerrano, che le attività di monitoraggio siano potenziate e svolte con cadenza settimanale, che venga costituito un gruppo di lavoro formato dal Comune di Ortona, A.M.P. Torre di Cerrano, Arta, Regione Abruzzo Servizio Opere Marittime, Servizio Valutazioni Ambientali. Il gruppo di lavoro dovrà sovrintendere tutte le fasi dei lavori, assicurare la collaborazione tra gli Enti e garantire la massima pubblicità delle informazioni ambientali.
“Non discuto e rispetto il parere di un organismo tecnico dotato, ovviamente, di piena autonomia – dichiara il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca – e ritengo comunque importante l’aver contribuito a predeterminare un diffuso coinvolgimento di tutti gli attori nel controllo di tutte le fasi dell’intervento e la massima pubblicità delle informazioni ambientali, fondamentali per verificare che tutte le cautele necessarie siano prese allo scopo di preservare l’habitat marino del SIC. Nonostante ciò, continuo a ritenere indispensabile, nella forma e nella sostanza, l’integrazione tecnico-documentale relativa ad una adeguata formulazione del documento di VInCA (Valutazione di Incidenza Ambientale)”.
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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