martedì, Ottobre 27, 2020
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Teramo, crisi in Comune: Pomante sull’ennesimo “biscottone” del PD

Crisi nel Comune di Teramo: Gianluca Pomante, Consigliere Comunale Arancione, si esprime con termini duri relativamente all’incontro davanti al notaio fissato per ieri pomeriggio nell’ambito del quale gli esponenti del PD avrebbero fatto un sonoro voltafaccia. Questa la nota ricevuta che pubblichiamo:

“Nulla da fare, è impossibile dare fiducia al PD senza pentirsene immediatamente. Un imbarazzatissimo Alberto Melarangelo, cui va dato il merito di averci messo la faccia, ieri alle 16:00, presso lo Studio del Notaio Bracone, ha comunicato ai consiglieri presenti (Fabio Berardini, Angelo Puglia, Guido Campana, Giovanni Battista Quintiliani, Maurizio Salvi ed il sottoscritto, con la partecipazione di Giorgio Di Giovangiacomo) che adesso è opportuno attendere l’esito del Consiglio Comunale di lunedì, appena convocato dal Sindaco, prima di tornare – eventualmente – dal Notaio per rassegnare le dimissioni.

Ennesimo voltafaccia del Partito Democratico, quindi, che cambia nuovamente idea a meno di ventiquattro ore dal precedente comunicato stampa. Se era ragionevole la richiesta di rinvio per le esigenze familiari di un consigliere, meno comprensibili risultano le ultime dichiarazioni di Bartolini e Verna circa la loro contrarietà all’iniziativa. Evidentemente sapevano già tutto. Superfluo ogni commento.
Non pervenuti gli altri consiglieri di minoranza, che ne hanno fatto una questione personale contro il sottoscritto, come si evince dalle dichiarazioni inconcludenti ed in parte apertamente ostili degli ultimi giorni. Formule di stile e motivazioni di maniera non possono negare l’evidenza, il dato oggettivo: oggi, alla presenza di ben 8 consiglieri di maggioranza (presenti Berardini e il sottoscritto) sarebbero bastati solo sette consiglieri d’opposizione per mandare a casa il Sindaco e sono mancati, oltre ai consiglieri del PD, quelli facenti capo a Gianguido D’Alberto, e ad Antonio Filipponi, e i consiglieri Marroni e Cardelli.
A questo punto, siccome sono “bastardo dentro”, preferisco annullare l’appuntamento dal Notaio e, dopo il confronto pubblico di lunedì prossimo – al quale tanto aspiravate che il “vostro” Sindaco vi ha accontentato – e, visto che non gradite gli inviti cortesi, VI SFIDO apertamente a rassegnare le dimissioni a fine consiglio, dinanzi il Segretario Comunale.
Vedremo a quel punto chi ha presto la tessera ad honorem di Forza Italia e chi invece vuole davvero il bene della città. Adesso tiratevi indietro, se avete coraggio, e saranno “legnate” dai cittadini (metaforicamente parlando) alle prossime elezioni”.
Nel frattempo il sindaco Brucchi scrive su Fb: “Mio padre mi ha insegnato che dal notaio si va per concludere una compravendita, un mutuo, una donazione, redigere un testamento mentre la politica ha altre regole ed altri luoghi dove confrontarsi e prendere decisioni. Ma evidentemente per fare ciò ci vuole coraggio e capacità che non tutti hanno. Vedremo chi lunedì sarà presente in Consiglio Comunale a rappresentate le proprie ragioni e chi invece, non sapendo cosa dire, non si presenterà all’appello. Questione di stile. Io ci sarò”. 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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