sabato, Ottobre 24, 2020
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Progetto Continuità, la scuola primaria di Teramo apre le porte ai piccoli

 

TERAMO – L’incanto del Natale come occasione di incontro tra scuola dell’infanzia e scuola primaria per conoscere nuove realtà in un’atmosfera di luce e magia. È quanto si propone di fare l’Istituto Comprensivo ‘Zippilli-Noè Lucidi’ nella settimana dal 12 al 21 dicembre con una serie di giornate dedicate alla continuità didattica, vissuta attraverso la narrazione e i simboli del Natale, per aiutare i più piccoli ad affrontare il passaggio da una scuola all’altra nel modo più delicato possibile.

 

Sarà la ‘Noè Lucidi’ ad ospitare, martedì 12 e giovedì 14 dicembre, dalle ore 15.00, rispettivamente la scuola dell’infanzia ‘De Albentiis’ con i bambini dell’infanzia della stessa ‘Noè’ e i piccoli de ‘La Mongolfiera’ di Piano Solare. Ad attenderli il pifferaio magico, che li accompagnerà in una incantata atmosfera natalizia dove, attraverso percorsi di coding, laboratori artistici e musicali, i bambini saranno chiamati a trovare e decorare alcuni oggetti per un albero di Natale pronto ad essere addobbato dai piccoli ospiti.

 

Giovedì 21 dicembre sarà invece il turno della scuola primaria ‘Michelessi’, che ospiterà i bambini dell’omonima scuola dell’Infanzia e il plesso di Piano Solare, che riproporrà all’interno delle sue aule la magia del Natale come occasione per scoprire nuovi percorsi educativi.

 

“Il passaggio da una scuola all’altra – commenta la dirigente scolastica Lia Valeri – rappresenta per i nostri bimbi un momento fondamentale e, a volte, difficile. Per questo lavoriamo per creare le giuste opportunità di confronto, permettendo ai bambini di esplorare, frequentare e familiarizzare con un ambiente scolastico fino a quel momento sconosciuto”.

 

La continuità didattica costituisce infatti un requisito essenziale per un’azione educativa attenta ai bisogni degli alunni. “Non si tratta dunque – continua la Valeri – di un semplice incontro tra classi, ma di aiutare il bambino ad affrontare i sentimenti di confusione e a rassicurarlo circa i cambiamenti, nella convinzione che  sia necessario pensare al percorso formativo secondo una logica di sviluppo progressivo che valorizzi le competenze acquisite e insieme riconosca la specificità di ciascuna scuola”.

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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