giovedì, Ottobre 22, 2020
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Nasce il Circolo per Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto “LiberaMente”

Si presenterà il 19 dicembre, alla libreria Rinascita di Ascoli, il neonato Circolo per Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto “LiberaMente” del Popolo della Famiglia. Mirko De Carli, dirigente nazionale, Alessandro Lippo, coordinatore per le Marche e Fabrizio Filipponi, presidente del nuovo Circolo, presenteranno, ai mezzi di comunicazione locali, la struttura e le finalità del movimento culturale e politico denominato “Il Popolo della Famiglia”. L’appuntamento è alle ore 11,00, nell’accogliente sala della libreria Rinascita di Ascoli Piceno, in piazza Roma 7.

I responsabili del nuovo movimento illustreranno il perché del radicamento, in ogni parte del territorio
nazionale, del nuovo soggetto politico nazionale. All’indomani del tradimento compiuto dai referenti politici di quel grande soggetto nazionale di popolo pro-vita e pro-famiglia naturale – individuabile maggiormente nei parlamentari cattolici, con l’approvazione delle unioni civili e del divorzio breve – alcuni leader di detto movimento hanno deciso di “scendere in campo” direttamente.

Mario Adinolfi, Gianfranco Amato, Nicola Di Matteo e Mirko De Carli hanno constatato che la
mobilitazione popolare dei Family Day, pur imponente, non abbia avuto efficacia sul comportamento dei
suddetti referenti di area cattolica, quindi l’11 Marzo del 2016 hanno dato vita ad un’Assemblea Costituente presso il Palazzetto delle Carte Geografiche, a Roma.

Per acclamazione è stato eletto il direttivo composto dai primi tre promotori sopra indicati. Il presidente nazionale ha dichiarato, qualche giorno dopo la Convention: “Credo esistano cinque priorità che il Popolo della Famiglia dovrà riuscire a far diventare agenda politica nelle città e nel Paese: sostegno alla vita e alla natalità perché 1.3 figli per donna equivale alle legge cinese sul figlio unico ed è un dato che uccide il futuro dell’Italia; sostegno all’istituto matrimoniale, attaccato da divorzi brevi e lampo oltre che dalla folle legge sulle unioni civili; diritto del bambino ad avere un papà e una mamma, contro ogni deriva ideologica gender e contro l’utero in affitto; diritto dei genitori a scegliere liberamente la scuola a cui mandare i loro figli, con pieni finanziamenti alla scuola pubblica non statale parificata; sostegno diretto alla famiglia numerosa, perché è intollerabile che un single paghi la stessa aliquota fiscale di chi cresce tre o più figli.

Nessuno di questi cinque punti è oggi elemento di azione politica reale e concreta. Il nostro compito è
ribaltare l’agenda delle priorità: prima la famiglia.”
Il PdF ha avuto un lusinghiero esordio: la media nazionale relativa ai voti validamente espressi nelle
città in cui eravamo presenti alle elezioni amministrative del 2016 è stata dell’1,07%, nel 2017 è salita al
2,9% conteggiando anche le otto municipalità veronesi con voto medio del 5% e punta nell’ottava
circoscrizione con il 5.80%.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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