lunedì, Ottobre 25, 2021
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Massimo Giletti, malore in diretta per una forte influenza

A causa di una forte influenza Massimo Giletti si è visto costretto a chiudere la puntata di stasera di Non è l’Arena. L’appuntamento slitta quindi alla settimana prossima. Aveva accennato col sorriso di “non essere in forma”. Poi, alle 22:05, l’annuncio: “Stasera non ce la faccio”. Si preannunciava una puntata bomba con grandi ospiti quella che aveva organizzato Massimo Giletti per la quarta puntata del nuovo anno di “Non è l’Arena” su La7. Il lieve malore durante il dibattito con gli ospiti politici, che, preoccupati – avendo notato che Giletti stava sudando freddo – hanno sospeso la discussione in corso ed hanno consentito alla regia di proseguire con il servizio già confezionato sulla sconcertante vicenda della setta in Sicilia del “santone” Capuana, non ha permesso al conduttore di procedere. La puntata è stata quindi sospesa. Giletti sarebbe stato trasportato via un ambulanza all’ospedale Umberto I di Roma per precauzione.

Fino ad allora il programma aveva avuto come  personaggio politico principale in studio l’attuale Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Marianna Madia, del Partito Democratico, come protagonista del terzo faccia a faccia politico di Non è l’arena dopo quello con Virginia Raggi del 14 gennaio ed il successivo con Silvio Berlusconi di domenica scorsa.

Massimo Giletti ha intervistato la Madia sul prossimo voto plitico di marzo e soprattutto sull’accordo raggiunto con i sindacati per il rinnovo del contratto dei dipendenti statali, molto discusso per gli aumenti di stipendio in campagna elettorale. Il conduttore ha poi approfondito quindi i temi di stretta attualità politica,discutendo anche con il senatore Antonio Razzi – amico del dittatore Coreano Kim Jong Un – che ha raccontato fino alla interruzione della sua esclusione dalle liste di Forza Italia.

In studio è stata poi discussa la proposta di Salvini e Berlusconi dell’introduzione di una flat tax attorno al 20% con l’obiettivo dichiarato di alleggerire la pressione fiscale ma anche di rilanciare in tal modo l’economia Italiana recuperando almeno in parte la forte evasione fiscale che ha superato la quota stratosferica dei 120 miliardi di euro.

Sul tema sono intervenuti in studio il Professore Raffaello Lupi, Ordinario di Diritto Tributario all’Università Tor Vergata di Roma, Luca Telese conduttore di 24 Mattino su Radio 24, l’imprenditore ed esperto di escapologia fiscale Gianluca Massini Rosati, Carla Cantone, esponente della Cgil Pensionati ora candidata tra le liste del Partito Democratico e l’On. Ignazio La Russa di Fratelli d’Italia.

Tra gli argomenti previsti, Non è l’arena sarebbe poi dovuta tornare anche sul “caso Bellomo”: questa settimana, in occasione del concorso in magistratura, Bellomo ha incontrato a Roma i suoi allievi prima delle prove. Ospiti in studio due sue ex allieve, Carla Pernice che ha frequentato il corso per tre anni e Rosa Calvi che ha denunciato per prima di aver rifiutato di firmare il contratto da “borsista”.