venerdì, Settembre 17, 2021
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La blue economy per lo sviluppo sostenibile della città e del territorio

Al via Tipicità in blu, quattro giornate con vista sul futuro. Tra le novità annunciate questa mattina l’iniziativa Cantieri aperti e l’arrivo dell’Ambasciatore della Repubblica d’Albania a Roma, S.E. Anila Bitri 

ANCONA – Tipicità in blu salpa le ancore. È partita ieri mattina la quinta edizione del Festival nel segno della blue economy. “Quell’intuizione immaginata come una delle possibili traduzioni della parola d’ordine ‘Ancona, città di mare’ – dichiara il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli -, con questa iniziativa in modo particolare ha avuto la concreta impronta sul mondo reale, sulla città e sulla regione. Vivremo quattro giornate di intenso rapporto con il mare sotto tanti e diversi aspetti”.

Ancona si candida ad essere in questi giorni la capitale dell’economia del mare che “incide nelle Marche per l’8% del PIL” aggiunge Angelo Serri, direttore di Tipicità. “Un settore in crescita – afferma Giorgio Cataldi, presidente della Camera di Commercio di Ancona – sia per volumi che per numero di imprese. C’è tutto l’interesse a sostenerla perché rappresenta una risposta allo sviluppo sostenibile del territorio”. Della stessa idea l’assessore regionale Angelo Sciapichetti che sottolinea “il mare è una delle principali risorse regionali, non solo come pesca, ma con i trasporti, la logistica, il turismo, e la cantieristica”.

Esperienze gastronomiche, performance culturali, talk show e convegni, saloni tematici, regate, mini-crociere, narrazioni e percorsi laboratoriali, incontri con altre comunità italiane ed estere che vivono il mare come elemento costitutivo della propria identità caratterizzeranno i prossimi giorni di Tipicità in blu. Tra le novità anche Cantieri aperti, nella giornata di domenica, per esplorare lo stabilimento Fincantieri, e l’arrivo dell’Ambasciatore della Repubblica d’Albania a Roma, S.E. Anila Bitri.

Il mare è una risorsa primaria di biodiversità – dice il Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi, ci sono ancora tante ricchezze da conoscere. Come contributo abbiamo organizzato dei laboratori per scoprire le bellezze marine con gli esperti del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Univpm, uno dei 180 Dipartimenti Italiani di eccellenza secondo l’Anvur e che offre opportunità a livello internazionale”.

La giornata di oggi, 18 maggio, si apre proprio con Adriatico Lab, laboratori per gli studenti delle scuole, mentre alla Mole Vanvitelliana c’è la presentazione dei progetti ARIEL e DORY di cooperazione territoriale europea Adriatico-Ionico (ADRION) per la pesca sostenibile e l’acquacoltura. “Tipicità in blu è il momento di sintesi in cui c’è tutta l’economia del mare, uno degli asset su cui Ancona deve puntare: attività industriale, porto, turismo, pesca – sottolinea Nunzio Tartaglia, responsabile della macroarea Marche-Abruzzo di UBI Banca -. Sono quattro ambiti che sviluppano un proprio percorso di attività e opportunità economiche”.

Legato alle attività del mare e alle opportunità economiche, sempre nella giornata di domani, alle 18, è in programma l’inaugurazione della nuova unità produttiva dell’azienda Skalo Spa, nell’area portuale. Durante la giornata sono previste le minicrociere che porteranno le persone fino a Portonovo per un’esperienza che farà vedere Ancona da un punto di vista diverso, mentre in città ci sono proposte di accoglienza a tema negli esercizi che aderiscono ai circuiti promossi dalla manifestazione.

Tipicità in blu, che è sede di tappa del Grand Tour delle Marche, è organizzata dal Comune di Ancona in collaborazione con la Camera di Commercio di Ancona e un nutrito pool di entità pubbliche e private.

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