mercoledì, Ottobre 28, 2020
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I farmacisti ai candidati alla Regione: “Riconoscere la farmacia parte integrante dell’assistenza sanitaria”

farmacia

Andrea Avitabile , presidente di Federfarma Marche ,  si rivolge   ai candidati alle regionali invitandoli a” riconoscere la farmacia marchigiana – 530 in tutto il territorio – come parte integrante dell’assistenza sanitaria  , in piena sinergia con gli altri operatori coinvolti”.

L’invito rivolto a coloro che per i  prossimi anni   gestiranno lo sviluppo e la   salute  dei marchigiani, è “   prevedere investimenti di risorse adeguate e finalizzate ad una sempre maggiore integrazione tra la farmacia e il Sistema sanitario regionale, nel primario interesse del cittadino”.   

Ricorda che “anche le  Marche sono state ammesse alla sperimentazione della Farmacia dei servizi ,  significativa  opportunità per il cittadino e le  istituzioni sanitarie locali, sono  già tante le occasioni di sinergia , come ad esempio le campagne di  screening regionali e la distribuzione dei farmaci in Dpc, un servizio da incrementare ”. Il pensiero corre “alle aree interne della nostra regione dove le  oltre 250 farmacie rurali offrono, quotidianamente, un servizio insostituibile in zone in cui molto spesso sono l’unico presidio sanitario rimasto attivo. Un presidio sanitario in cui la figura del farmacista rurale si dimostra in grado di rappresentare il riferimento più affidale per il cittadino ”.

 “Le farmacie marchigiane possono e vogliono fare di più, a servizio dei territori e  delle comunità,    già garantiscono capillare  assistenza nell’intera giornata con un professionista qualificato, pronto  anche ad ascoltare il cittadino – paziente”. Questo , in sintesi il messaggio sottoscritto   anche da tutti i presidenti delle province marchigiane di Federfarma .

“Lo abbiamo dimostrato – sottolinea Avitabile – con l’emergenza Covid-19: quando anche l’accesso agli studi medici e agli ospedali veniva limitato  , le farmacie hanno continuato a presidiare il territorio, rimanendo aperte per un supporto continuativo nei servizi;  come farmacisti siamo consapevoli di avere contribuito al contenimento della pandemia, assicurando anche tranquillità alla popolazione”. 

Le voci di Federfarma  sottolineano ”le ultime drammatiche  esperienze hanno confermato quanto le farmacie possono  fare in più: senza aggravio di costi per la Regione e con l’ottimizzazione dei servizi esistenti: a coloro che guideranno la regione Marche ricordiamo che esiste una opportunità concreta di miglior “uso” della rete delle farmacie,   parte integrante dell’assistenza sanitaria sul territorio, in sinergia con gli altri operatori coinvolti”.

Le farmacie marchigiane sono pronte  ad “operare per  la disponibilità  del farmaco  ,  ma anche    favorire l’utilizzo razionale delle risorse , generando risparmio economico in termini di  aderenza alle terapie, con un miglioramento della qualità di vita dei pazienti in cura e  minori costi di ospedalizzazione”.

 La conclusione del messaggio dei titolari delle farmacie marchigiane è lineare ”noi ci siamo, siamo pronti a continuare a garantire sempre il nostro servizio al cittadino ”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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