venerdì, Febbraio 26, 2021
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Fermo, tradizioni e folklore con “La lunga notte del saltarello”

Il 24 giugno in Piazza del Popolo

Terza edizione de “La lunga notte del saltarello”, domenica 24 giugno a Fermo.  Sul naturale e magnifico palcoscenico di Piazza del Popolo dalle ore 22.00 si esibiranno Lu trainanà, Li Ceca face, Mapu, Duo Lucanero Meo, in un susseguirsi di tradizione e allegria. Evento, ad ingresso libero, con il patrocinio del Comune di Fermo, curato nell’organizzazione da Lagrù con la direzione artistica e organizzativa di Oberdan Cesanelli. A presentare Daniela Gurini.Lu trainanà è un progetto che punta alla riscoperta ed alla rivalutazione della tradizione musicale marchigiana propria dell’epoca contadina con un repertorio legato alla terra (stornelli, canti di questua, ballate e serenate); Mapu è un gruppo di musica popolare il cui nome è tratto da una poesia di Antonio Angelelli (Ntunì de Tavarrò), che sta a rappresentare la spiga di grano tardiva; Li Ceca Face, gruppo folkloristico marchigiano che rievoca i contadini che cecavano la face, quelli cioè che mentre mietevano pur di non lavorare si mettevano a accotare la lama; Roberto Lucanero e Marco Meocon voce ,organetto e tamburello trasportano ascoltatori e ballerini nel magico e tradizionale mondo del saltarello.Anteprima alle ore 19.00 a Largo Maranesi, di fronte alla chiesa di San Domenico, con la conferenza spettacolo “La Notte di San Giovanni”, con Roberto Lucanero e Oberdan Cesanelli. A partire dalle 19.30 sarà possibile degustare piatti di gastronomia popolare grazie al gruppo “Sapori di contrada”.“Il saltarello è una danza tradizionale che rappresenta la cultura popolare e contadina delle Marche. Questo evento vuole rendergli onore per valorizzarlo e farlo conoscere sempre più, anche alle giovani generazioni” – ha dichiarato Luigi Rocchi, ideatore della manifestazione e consigliere comunale con delega al centro storico. Cresce dunque l’attesa per un’iniziativa che è stata sempre molto partecipata e apprezzata dal pubblico per il clima di festa che, con le sue note, riesce a creare.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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