mercoledì, Ottobre 20, 2021
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Rubens e la Sala del Mappamondo. La grande arte torna a Fermo dopo quasi due anni

Fermo – Giornata all’insegna del grande ‘600 a Fermo. Sala del Mappamondo e Rubens nello giorno torneranno alla fruibilità pubblica. Quella di giovedì 2 agosto sarà, infatti, una data memorabile per Fermo. Alle ore 17.30 è in programma la riapertura della Sala del Mappamondo a Palazzo dei Priori, dopo quasi due anni di chiusura dovuta ai lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza a seguito degli eventi sismici di fine 2016.

L’attesa, dunque, è finita dopo che per 20 mesi l’intera struttura è stata interessata da interventi che hanno seguito un doppio binario: da un lato quelli di tipo strutturale e dall’altro quelli che hanno riguardato lo storico trasferimento provvisorio dei 15 mila volumi  della Sala del Mappamondo, dopo i lavori eseguiti alla Pinacoteca, ed il ricollocamento del patrimonio libraio nelle scaffalature, che ha permesso per la prima volta di procedere al controllo volume per volume, alla verifica dello stato di conservazione, alla trascrizione dei possessori, all’annotazione dei libri proibiti o censurati.

Una festa che avrà a coronamento anche il ritorno a Palazzo dei Priori dell’Adorazione dei Pastori del Rubens che potrà nuovamente essere ammirata, da ora e fino alla riapertura della Pinacoteca, in una sala attigua al Mappamondo e che torna in città dopo essere stata ospitata  negli ultimi anni in esposizioni di particolare rilievo culturale: si ricordi la presenza dell’opera per ben due volte a Milano sia come protagonista assoluta di una mostra monografica a Palazzo Marino (fra Natale 2015 e Capodanno 2016), sia all’interno di un percorso sulla produzione artistica del Rubens a Palazzo Reale (2016), a Roma da aprile a luglio 2017 al complesso di San Salvatore in Lauro (organizzata dal Pio Sodalizio dei Piceni), a Fermo in occasione dell’apertura della Chiesa di San Filippo come sede museale (luglio 2017). L’opera è reduce dalla mostra ai Musei San Domenico di Forlì dove da febbraio a giugno scorso l’Adorazione dei Pastori è stata al centro di un’esposizione che ha indagato il periodo artistico da  Michelangelo e Caravaggio.

“Un bellissimo lavoro dei nostri uffici, ufficio tecnico e  ufficio cultura – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro –  che permetterà ai fermani e ai turisti, italiani e stranieri, di poter vedere ora la quasi totalità delle bellezze che offre la città, tenuto conto che le tavole di Jacobello Del Fiore sono in restauro offerto dall’Anci. Una giornata molto importante dunque quella del 2 agosto così come sarà l’afflusso: gli spazi saranno ridotti quindi preghiamo di avere pazienza e di godersi la città con il mercatino: una giornata che vale la pena di essere vissuta pienamente”.

Il programma del pomeriggio del 2 agosto prevede alle ore 17.30 il saluto delle autorità invitate, fra cui il Presidente della Regione Marche e vice Commissario alla ricostruzione Luca Ceriscioli, nella Sala lettura delle Biblioteca “R. Spezioli” (il cui ingresso sarà consentito fino ad esaurimento dei posti) e a seguire, dopo aver attraversato la loggetta, il taglio del nastro nella Sala del Mappamondo.

In considerazione del fatto che si annuncia una grande partecipazione di pubblico e con la possibilità di poter visitare gratuitamente la Sala fino alla mezzanotte, si confida nella pazienza dei visitatori nell’attendere il proprio turno di visita (che avverrà per gruppi di 25 persone alla volta, dopo il taglio del nastro).

Venerdì 3 agosto la Sala del Mappamondo sarà visitata dall’on. Paola De Micheli, Commissario Straordinario per la ricostruzione che arriverà a Fermo per poter ammirare personalmente questo gioiello unico della città e del territorio.

 

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