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Roseto, l’ex sindaco Enio Pavone: “Cosa si nasconde dietro la palestra di Cologna Spiaggia?”

Riceviamo e pubblichiamo: “Durante il Consiglio comunale dello scorso 22 ottobre, alle sollecitazioni dell’ex Sindaco, oggi Capogruppo di “Avanti per Roseto-Roseto al Centro”, Enio Pavone in merito al mancato avvio dei lavori di costruzione della palestra di Cologna Spiaggia, frutto di un accordo pubblico/privato, il Vice-Sindaco nonché Assessore ai Lavori Pubblici, Simone Tacchetti, ha paventato l’ipotesi di una proroga della convenzione che scade nel 2019 tra la Cooperativa “Città Futura”, che dovrebbe eseguire i lavori, ed il Comune di Roseto degli Abruzzi.

Questo significherebbe tempi biblici per la costruzione della palestra di Cologna Spiaggia. Alla reazione dura da parte del Capogruppo Pavone il Segretario del Pd, nonché Consigliere Comunale, Simone Aloisi, ha ufficialmente chiesto al Vice-Sindaco Tacchetti di smentire l’ipotesi della proroga della convenzione con la Cooperativa “Città Futura”. Il Vice-Sindaco Tacchetti però si è ben guardato dal rettificare la sua affermazione non tenendo in considerazione quello che era stato chiesto in Consiglio Comunale dal Segretario del Pd Aloisi.

Questa è l’ennesima dimostrazione del clima che si respira all’interno della maggioranza Pd che governa la città di Roseto degli Abruzzi” sottolinea Enio Pavone. “Ovviamente il tutto a discapito e danno delle famiglie di Cologna Spiaggia che non possono far utilizzare ai propri figli una palestra che sarebbe dovuta essere già pronta, tenuto conto che i lavori dovevano essere ultimati entro il mese di agosto del 2016 secondo un crono-programma approvato dalla Giunta comunale il 27 novembre 2014 ed il cui progetto esecutivo è stato approvato in Consiglio comunale il 20 gennaio 2015. Cosa si nasconde dietro alla vicenda della palestra di Cologna Spiaggia? Perché i lavori non sono neanche iniziati? E perché l’Amministrazione Ginoble-Di Girolamo non si attiva affichè vengano avviati?” conclude l’ex Sindaco, Enio Pavone”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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