venerdì, Gennaio 15, 2021
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Teramo, sopralluogo al cantiere di Villa Pavone

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Ieri mattina il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore al governo del territorio Stefania Di Padova, hanno effettuato un sopralluogo al cantiere del sottopasso di Villa Pavone. La finalità è stata di verificare lo stato dei lavori e contestualmente di avere risposte sui tempi di conclusione degli stessi. Infatti, sul cantiere erano presenti il titolare dell’impresa che sta realizzando l’opera e i responsabili dipartimentali di RFI.

Dal sopralluogo è emerso che i ritardi finora registrati sono stati causati principalmente dalla necessità di rimodulare completamente i sottoservizi, attività che ha richiesto un impegno superiore a quanto preventivato in fase progettuale e che appunto ha determinato un slittamento dei tempi di effettuazione dei lavori.

Il sindaco ha comunque preso atto della complessità dell’intervento ed ha pertanto chiesto all’impresa e alla stessa RFI di rimettere un puntuale cronoprogramma con l’indicazione dei tempi certi, verificabili e definitivi,, soprattutto in relazione alla conclusione dell’intervento, che il Sindaco e l’assessore esigono perentoriamente di non procrastinare oltre la prossima primavera.

Lo stesso sindaco, così come aveva già fatto in Consiglio comunale rispondendo ad una interrogazione del consigliere Luca Corona, si è quindi riservato di chiedere un ristoro nel caso di ritardo nella riconsegna dell’opera, soprattutto in considerazione dei disagi che i residenti hanno subito dall’inizio della realizzazione della stessa.

I lavori saranno comunque costantemente seguiti dal Comune che, seppure non ha diretta parte in questa fase dell’intervento che è totalmente demandata a RFI e all’impresa costruttrice, ha il dovere e il diritto di verificare l’avanzamento delle attività.

Per il Sindaco e l’assessore: “E’ da apprezzare la disponibilità manifestata sia da RFI che dall’impresa, le quali hanno dimostrato di aver compreso le nostre istanze e hanno palesato condivisione delle richieste avanzate. Continueremo a vigilare affinché l’opera venga realizzata a regola d’arte, sebbene in tal senso garanzie dirette e indirette siano giunte da RFI e dall’impresa. Siamo anche consapevoli dei disagi dei residenti ma siamo anche certi che l’intervento, una volta concluso, porterà un vantaggio importante innanzitutto ad essi e l’opera avrà ripercussioni positive per il flusso veicolare dell’intera città”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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