domenica, Dicembre 5, 2021
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Macerata, volantinaggio contro il business dell’accoglienza

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MACERATA – Riceviamo e pubblichiamo: “Stamattina alcuni militanti del gruppo Macerata ai Maceratesi hanno distribuito volantini contro il business accoglienza in via Don Minzoni e nella zona del mercato settimanale in piazza Mazzini e in viale Trieste. Nel corso dell’iniziativa, durata circa due ore, alcuni residenti del centro ci hanno raccontato di cibo non ancora scaduto che sarebbe stato rinvenuto nei cassetti adiacenti a una struttura che ospita migranti. Se fosse vero, ricordiamo a questi signori che ogni giorno tanti bimbi nei paesi del terzo mondo muoiono di fame e attendono aiuti concreti, non sprechi, da parte di chi formalmente, speriamo anche sostanzialmente, si prefigge di fare del bene verso il prossimo. Questo il testo del volantino: “Come maceratesi che vivono la propria città non possiamo che manifestare viva preoccupazione per la situazione del parco di Fontescodella e di altre aree verdi del capoluogo, dove si registrano bivacchi di sedicenti profughi, i quali vanno ad arricchire il mercato dello spaccio di droga, rappresentando un’enorme turbativa dell’ordine pubblico in una realtà di provincia diventata ormai tristemente famosa per l’immigrazione incontrollata e la vicenda di Pamela, dove auspichiamo giustizia e pene esemplari. Ci domandiamo che fine hanno fatto tutte quelle associazioni umanitarie, gli operatori dell’accoglienza nonché i titolari delle strutture alberghiere che si scapicollavano per aggiudicarsi i bandi della Prefettura. Perché questi migranti sono stati abbandonati? Che fine ha fatto l’accoglienza? E’ ora che questi signori, da buoni samaritani e paladini di umanità che per mesi/anni hanno preso soldi pubblici per la loro gestione si facciano carico –questa volta a loro spese- di dargli vitto, alloggio, ricariche telefoniche, pocket money e tutto il necessario volto al loro sostentamento in attesa dell’umano rimpatrio degli irregolari e di tutti i soggetti che non hanno i requisiti per rimanere in Italia. L’accoglienza non può essere un valore solo quando lautamente stipendiata dai contribuenti, ma anche quando bisogna aprire le proprie case e il proprio portafogli”.

Macerata ai Maceratesi

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