giovedì, Aprile 15, 2021
Home > Arte, Cultura e Spettacoli > E’ uscito “Ok silenzio”, il nuovo album di Max Deste

E’ uscito “Ok silenzio”, il nuovo album di Max Deste

E’ uscito “Ok silenzio”, il nuovo album di Max Deste. Dal 3 dicembre 2018 è stato pubblicato in forma digitale in tutte le piattaforme online. Il cd fisico lo si può ordinare sul sito dell’autore (www.maxdestefanis.ch) e nei principali punti vendita musicali.

Spotify:

https://open.spotify.com/album/3jiRWRZz3Au26nJG1itt6O?si=5SUuSHrjSdyCftH_isgNIQ

AppleMusic/iTunes:

https://itunes.apple.com/ch/album/ok-silenzio/1445550418?l=it

Deezer:

https://www.deezer.com/album/81035702?utm_source=deezer&utm_content=album

81035702&utm_term=2303125084_1544000886&utm_medium=web

Amazon:

https://www.amazon.it/dp/B07L3Y3FRW/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1543936101&sr=8

3&keywords=max+deste

Googleplay:

https://play.google.com/store/music/album?id=Bbmuofqmzpopc622tauyp3gpidi&tid=song

Talafn4njlvsrmvs456kximdt2y&hl=it

Presentazione di “Ok silenzio”

L’ultimo lavoro di Max Deste, ispirato dalla pratica della meditazione, è dedicato a Chögyam Trungpa Rinpoché, uno dei più celebri lama tibetani, fuggito avventurosamente dalla sua terra natale durante l’occupazione cinese nel 1959, che ha adattato i preziosi insegnamenti della sua cultura a quella occidentale, dando vita al lignaggio Shambhala, di cui l’autore è membro, oltre che direttore di un centro molto attivo nella Svizzera italiana.

In questo concept album sulla condizione di crisi antropologica dell’uomo contemporaneo, in cui vengono cristallizzati dieci momenti della sua quotidianità, Max prende in esame la realtà per come essa si presenta ad una mente che per qualche attimo è sveglia, vale a dire pienamente presente e consapevole, non distratta da pensieri, ricordi e sentimenti negativi. In questi stati di “illuminazione”, seppure discontinui e di brevissima durata, il praticante intuisce la natura impermanente, illusoria e ciclica della vita, sperimentando l’emergere di uno stato di gioia primordiale, incondizionato, duraturo.

L’approccio meditativo del “toccare e lasciare andare” permette poi di scandagliare più in profondità sia le relazioni interpersonali che vanno dagli slanci romantici alle chiusure a riccio, sia la sfera più intima della persona, caratterizzata da emozioni che spesso ci avvelenano, non permettendoci di vivere in modo sereno. In questo personale manifesto per il nuovo millennio, il cui titolo “Ok silenzio” si configura come una sorta di mantra/password per accedere ad uno stato di benessere (inteso come assenza di sofferenza), l’artista denuncia quindi le logiche del consumismo compulsivo e del costante intrattenimento virtuale, alimentate da algoritmi sempre più potenti e invadenti.

Difatti, ogni giorno non solo corriamo assorbiti dalle nostre responsabilità sempre più incalzanti, ma ci vediamo anche sommersi da milioni di input ai quali non sappiamo più rispondere se non in modo superficiale, cerebrale, nevrotico. La frenesia e le distrazioni tendono dunque ad intrappolarci in un labirinto dal quale l’unico modo per uscirne e ritrovare una dimensione più umana è quello di rallentare e coltivare di nuovo il proprio cuore.

L’autore propone, nel susseguirsi delle canzoni, due possibili scenari per non diventare schiavi del materialismo e delle distrazioni che ci rendono analfabeti emozionali: il primo è quella di provare a fermarsi, ascoltare il proprio corpo e meditare, instaurando un legame di amicizia con sé stessi, apprezzandoci per quello che siamo. Il secondo è quello di amare il prossimo senza riserve, uscendo fuori dal proprio bozzolo che attutisce le nostre percezioni creando cortocircuiti mentali.

Sul piano musicale, infine, la generale impostazione elettropop d’autore risulta sapientemente contaminata da venature dance, folk, rock, funk e gipsy, in un costante dialogo tra brillanti chitarre e sintetizzatori analogici, che accentuano le molteplici atmosfere evocate dai testi.

Se vivessimo il quotidiano con meno distrazioni e più presenza mentale nelle cose che facciamo, e più consapevolezza nei confronti di tutto ciò che ci ruota attorno, la nostra esistenza risulterebbe certamente più piena, serena e amorevole”, secondo le parole di Max Deste.

Track list:

01 La ruota del tempo

02 Leggero

03 L’ombra della rete

04 Ok silenzio

05 Dove finisce il giorno

06 Sotto il letto

07 Nato in tibet

08 Disconnessa

09 Ancora estate

10 Danzare tra le nuvole

Canale Youtube:

https://www.youtube.com/channel/UCgKBLuRAh2IOPk1ju0x8zkg?view_as=subscriber

Weblinks:

Booking: mdestefa1@me.com

Management: info@maxdestefanis.ch

Testi e info: www.maxdestefanis.ch

Credits:

Testi, musiche e voce: Max Deste

Arrangiamenti: Roberto Colombo e Riccardo Di Filippo

Chitarre, basso e cori: Riccardo di Filippo

Batteria: Cristian Daniel

Tastiere e programmazioni: Roberto Colombo

Mix e master: Roberto Colombo @ Heaven Recording Studio

Foto copertina: www.fotolocatelli.ch

® Suisa

Line up live:

Max Deste (voce, chitarra/basso)

Roberto Panzeri (batteria)

Fabrizio Brioschi (chitarre)

Social:

Facebook profilo: Max Deste

Facebook pagina ufficiale: Deste

Youtube: Max Deste

Instagram: #maxdestefanis

Twitter: #maxdestefanis

Discografia:

. Ok Silenzio (album, 2018)

. Disconnessa (singolo, 2018)

. Dove finisce il giorno (singolo, 2018)

. Ancora estate (singolo, 2018)

. Danzare tra le nuvole (singolo, 2018)

. Segui il tuo respiro (reading musicale live, 2017)

. Show Suprise (reading musicale live, 2013-14)

. Neverdie, con i My Dead Mind (Ep, 2013)

. We are the same, con i My Dead Mind (singolo, 2013)

. Il tuo cigno è morto (Ep, 2013)

. Rumore primo (Colonna sonora teatrale, 2011)

. Solitaire, con i Bruit de Fond (Ep, 2009)

. Borderline, con i Bruit de Fond (Album, 2008)

Bibliografia:

Segui il tuo respiro (Romanzo, 2017)

Show Surprise (Romanzo, 2013)

Soldi (Pièce teatrale, Dvd, 2012)

Le metamorfosi (Trilogia teatrale, 2008-2011)

I giochi pubblici nella Roma imperiale (Saggio storico-pedagogico-didattico, 2007)

Chiarori in una notte senza stelle (Raccolta di poesie, 2006)

Una lettura di Fontamara (Saggio letterario, 2004)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *