domenica, Gennaio 24, 2021
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Il 30 dicembre a Castellalto l’atteso appuntamento con il Presepe vivente

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Immaginate una notte magica in cui, tra i drappi e i tetti di un borgo antico, a poco a poco si disvelano le stelle che guardano sui mari e sui monti dal meraviglioso Balcone d’Abruzzo, e vi guidano alla capanna della Natività.

Il 30 dicembre, alle ore 17 si rinnova, a Castellalto l’atteso appuntamento con il Presepe vivente, non un semplice evento, ma l’incontro di tante anime belle di una comunità che si mette a lavoro per realizzare una magia. L’allestimento del presepe richiede organizzazione, lavoro e impegno serio da parte di chi collabora.

Si comincia un anno prima a pensare come sarà l’edizione successiva. Si lavora per gruppi che si dividono sistematicamente i compiti, dedicandosi alla all’allestimento di ogni singolo scenario.

La prima volta fu nel 2013 e, da allora ,ogni edizione si è contraddistinta per la sempre più minuziosa cura dei particolari che ha consentito di collezionare un successo dopo l’altro, grazie alla grande partecipazione dei visitatori.

Anche quest’anno alcuni rifugiati di un centro di accoglienza presente sul territorio si impegneranno nella preparazione degli scenari e parteciperanno alla manifestazione come figuranti. Così si compie un’altra piccola magia che, di questi tempi, pare quasi fuori moda: è la magia dell’integrazione e dell’apertura culturale. E’ la magia di una parola che sta perdendo vigore nell’agenda politica dei nostri giorni: l’umanità.

Il presepe vivente trasforma il nostro borgo in un museo a cielo aperto dove le arti, i mestieri, i suoni e i colori tipici di un tempo si dispiegano in un percorso sensoriale denso di emozioni e suggestioni .

Vi saranno circa duecento figuranti, con fedeli riproduzioni dei costumi d’epoca, pastori, beduini, viandanti, panettieri, artigiani e le fascinose danzatrici del ventre interpretate dalle Sirene del Nilo, alla locanda del re.

Tutto il resto sarà da scoprire visitando il Presepe, una magia resa possibile grazie a tutti i collaboratori dell’Associazione Castrum Vetus, presieduta da Amelia Contrisciani che porta avanti la manifestazione con lodevole entusiasmo e impegno. L’ingresso è libero.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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