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Il film consigliato stasera in TV: “TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE” lunedì 31 dicembre 2018

Il film consigliato stasera in TV: “TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE” lunedì 31 dicembre 2018 alle 21:25 su NOVE

Tutti insieme appassionatamente (The Sound of Music, Il suono della musica) è un film musicale diretto da Robert Wise e tratto dalla celebre commedia musicale teatrale The Sound of Music di Rodgers e Hammerstein, a sua volta ispirata a La famiglia Trapp (The Story of the Trapp Family Singers), romanzo autobiografico di Maria Augusta von Trapp. Nel 1956, la storia era già stata portata sullo schermo dal film tedesco Die Trapp-Familiediretto da Wolfgang Liebeneiner.

Il film ha avuto un grande successo, dovuto anche alle musiche di Richard Rodgers, tra cui figura la famosissima My Favorite Things e rimane a tutt’oggi al quinto posto della classifica dei film più visti al cinema di tutti i tempi]. Nella versione italiana, la parte di Maria, interpretata nella versione originale daJulie Andrews, è stata cantata da Tina Centi, che doppiò la Andrews anche nel canto di Mary Poppins e che aveva già interpretato le canzoni Disney deLa bella addormentata nel bosco. Tra i vari brani si ricordano Quindici anni, quasi sedici, Edelweiss, Le cose che piacciono a me, Il suono della musica e due classici per l’infanzia come Do-Re-Mi e Il pastore che pascolava.

Tutti insieme appassionatamente è stato candidato a 10 Oscar, vincendone 5: miglior film, miglior regia, miglior colonna sonora, miglior montaggio e miglior sonoro. La colonna sonora ha raggiunto la prima posizione nella Billboard 200per due settimane, nella UK Albums Chart per 70 settimane ed in Norvegia per 20 settimane. Nel 1998 l’American Film Institute l’ha inserito al cinquantacinquesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensidi tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito al quarantesimo posto.

Salisburgo, Austria, 1938. Maria è un’orfana da poco entrata in convento come novizia; le altre consorelle, però, hanno seri dubbi sulla reale vocazionedella ragazza, che ama cantare e ballare ed è spesso indisciplinata. Per metterla alla prova, la madre superiora decide di mandarla come governante dei sette figli del comandante della Marina Imperiale Austriaca, Georg Ritter von Trapp, vedovo da alcuni anni. I sette bambini (Liesl, Friedrich, Louisa, Kurt, Brigitta, Marta e Gretl) dimostrano inizialmente la loro ostilità nei confronti della nuova istitutrice, la dodicesima ai servizi della famiglia, ma dopo una serata in cui si rifugiano nella camera di Maria perché impauriti da un temporale, i loro sentimenti per la novizia cambiano radicalmente.

Quella sera stessa il Comandante riceve un telegramma che lo invita a trascorrere del tempo a Vienna, ospite della sua fidanzata, la Baronessa Schraeder, e decide di partire il giorno seguente. Maria cerca di convincerlo a farle avere della stoffa resistente per farne dei vestiti da gioco per i ragazzi, ma riceve un netto rifiuto. Avendo saputo che le tende della sua camera, pur ancora in ottimo stato, sarebbero state sostituite il giorno dopo, Maria decide di usare quella stoffa per ricavare i vestiti dei ragazzi, contravvenendo agli ordini espliciti del Comandante. Durante l’assenza del Comandante, Maria porta i ragazzi a fare una passeggiata per Salisburgo, che culmina con un picnic sui dolci pendii che circondano la città.

I ragazzi sono felici e si lasciano andare a confidenze, grazie alle quali Maria capisce che i tiri mancini che avevano allontanato tutte le altre istitutrici avevano il solo scopo di attirare l’attenzione del padre e decide di trovare un modo più innocuo e piacevole per ottenere quell’attenzione. Passano settimane durante le quali Maria porta spesso i ragazzi a spasso per la città e per i monti, facendoli giocare ed insegnando loro canzoni da cantare all’arrivo della Baronessa Schraeder. Al suo ritorno a casa il comandante rimane deluso dall’assenza dei ragazzi, che poi scopre essere andati in gita in barca. La barca si rovescia proprio davanti a lui, quando i ragazzi, avendolo visto, si alzano tutti insieme e si agitano per salutarlo. Georg, scandalizzato all’idea che i suoi figli siano andati in giro per Salisburgo “abbigliati con drappi da tendaggio”, ordina a Maria di andarsene; ma saranno proprio le dolci voci dei suoi figli a fargli cambiare idea: «Lei ha riportato la musica in questa casa» sono le parole che rivolge a Maria, e che la convincono a rimanere.

La baronessa chiede a Georg di organizzare un ballo durante il quale lei potrà conoscere i suoi amici; durante la serata di gala Georg balla sulla terrazza una danza tipica austriaca con Maria, che arrossisce vistosamente. I bambini cantano una canzone per salutare gli ospiti, prima di andare a dormire, a seguito della quale il Comandante discuterà aspramente con Herr Zeller, un ufficiale tedesco, che, infastidito dall’ostentazione della bandiera austriaca, gli fa presente che l’Anschluss è alle porte. La baronessa, intanto, avendo intuito l’interesse del Comandante per Maria, riesce a manipolare quest’ultima per farla fuggire in convento; Maria abbandona quindi i von Trapp alla chetichella e con un laconico biglietto di scuse.

Dopo qualche tempo in cui in casa von Trapp vigono la noia e la tristezza per l’abbandono di Maria, il Comandante annuncia ai figli il suo futuro matrimonio con la Baronessa; i bambini non accettano la cosa e raggiungono di nascosto il convento con l’intenzione di convincere Maria a tornare. Purtroppo Maria è in clausura e non può e non vuole ricevere visite. Saputo della visita dei ragazzi, la madre badessa manda a chiamare Maria e, rendendosi conto che quest’ultima è innamorata del Comandante, la convince a tornare con la celebre frase: «Nasconderti nel convento non può risolvere i tuoi problemi. Li devi affrontare!». Maria fa ritorno a casa del Comandante e la baronessa, vedendosi sconfitta, decide di porre fine lei stessa al fidanzamento, lasciando l’uomo libero di dichiararsi alla donna di cui è realmente innamorato e mantenendo intatta tutta la sua dignità.

Maria ed il comandante si sposano nella chiesa del convento, ma, durante la loro luna di miele, l’Austria viene invasa dainazisti. Il Comandante von Trapp, tornato a casa, riceve l’ordine di servire la marina tedesca; ma l’amor di patria prevale su tutto e il Comandante organizza la fuga della famiglia in Svizzera (in Italia nel romanzo originale). Viene però tradito dal suo maggiordomo, che lo teneva d’occhio da tempo. Per salvarsi il Comandante finge di partecipare con la sua famiglia al Festival Canoro di Salisburgo: la famiglia von Trapp conquista la giuria con il bel canto e la platea con il brano popolare Edelweiss, vincendo il primo premio, ma scappando prima di ritirarlo. Il gruppo si rifugia nel convento di Maria, da dove, grazie all’aiuto delle suore, che sabotano le automobili dei nazisti venuti a perquisire il convento, i von Trapp riescono a fuggire in Svizzera.

Regia di Robert Wise

Con: Julie Andrews e Christopher Plummer

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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