martedì, Aprile 20, 2021
Home > Marche > Proposta di legge di Forza Italia dopo Corinaldo, Sebastianelli (PdF): “Non sufficiente, va migliorata”

Proposta di legge di Forza Italia dopo Corinaldo, Sebastianelli (PdF): “Non sufficiente, va migliorata”

< img src="https://www.la-notizia.net/ecografia" alt="ecografia"


<Chiudere i locali alle 24 per i minori di 16 anni , è sicuramente una dimostrazione di buona volontà verso la giusta direzione, ma non basta. > questo ha dichiarato Fabio Sebastianelli, presidente del Popolo della Famiglia della Regione Marche riguardo alla proposta di legge presentata dal Senatore di Forza Italia Andrea Cangini.
< Concordo con il pensiero di Vincenzo Fiore, non ha senso limitare l’orario di entrata se poi non si riesce a far uscire gli under 16 dopo il “coprifuoco”. Più giusto sarebbe vietare l’accesso serale/notturno ai minorenni, creando eventi pomeridiani per loro come accadeva tanti anni fa come propone Gianni Iacoponi.
Il fatto che non si possa chiedere un documento di riconoscimento per capire l’età della persona non credo sia un problema, nel momento in cui ci fosse una legge che vieta l’ingresso ai minori in discoteca la sera, è chiaro che l’unico modo di dimostrare la maggiore età sarebbe quello di mostrare patente o carta d’identità, pena il non ingresso al locale. Sarebbe interesse di chi vuole entrare mostrarlo.> Ha continuato Sebastianelli
<Il problema delle discoteche non può essere risolto con una semplice proposta di legge fine a se stessa, va discusso con gli interessati.
Riguarda i ragazzi certo, ma anche la sicurezza nei luoghi privati aperti al pubblico, e quella nei luoghi pubblici. Se chi esce dal locale è ubriaco, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o semplicemente stanco e assonnato e si mette alla guida, è un rischio per se stesso e per gli altri ( questo è solo uno dei problemi a titolo di esempio ovviamente).
Andrebbero innanzitutto fatte rispettare le normative vigenti ma integrandole con proposte adatte alle problematiche attuali.
E’ necessaria l’istituzione di un tavolo di lavoro per creare una proposta di legge valida, rappresentata non solo da membri politici, ma anche da organi dello stato preposti ai controlli, dalle associazioni di categoria e, soprattutto, da associazioni di genitori.
Si, perchè quando si parla di figli, l’ultima parola deve essere quella dei genitori .> Ha concluso Sebastianelli.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *