venerdì, Ottobre 23, 2020
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Roma: confiscato il patrimonio di soggetti contigui alla cosca Gallace-Novella

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Personale del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e della Questura di Roma hanno meseguito un provvedimento di confisca, emesso dalla locale Corte di Appello e divenuto definitivo all’esito di una pronuncia della Suprema Corte di Cassazione, di immobili, compendi aziendali, autoveicoli, rapporti finanziari e polizze assicurative, per un valore complessivo di circa 1,3 milioni di euro.

L’attività costituisce l’epilogo dell’operazione “ANTIUM” nel cui ambito, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia capitolina, gli specialisti della Divisione Polizia Anticrimine – Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali e del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, hanno ricostruito la “carriera criminale” e analizzato la posizione economico-patrimoniale di 7 persone (unitamente a quella dei membri dei rispettivi nuclei familiari) coinvolte, in passato, in strutturate attività di traffico di droga e talune ritenute affiliate, ovvero contigue, a una cosca di ‘ndrangheta .

Tra queste, spiccano le posizioni di Angelo GALLACE (classe 1966) e Liberato TEDESCO (classe 1942), condannati in primo grado, nel 2013, dal Tribunale di Velletri per aver fatto parte di un’associazione di stampo mafioso, quali vertici di un’articolazione della ‘ndrina “GALLACE-NOVELLA”, operativa nei Comuni di Anzio (RM) e Nettuno (RM). In tale contesto:

·        GALLACE, inteso “Titì” o “lo Scoppolato”, era incaricato dello spaccio di sostanze stupefacenti;

·        TEDESCO, che, tra l’altro, ha scontato una pena di 24 anni di reclusione per omicidio e altri fatti avvenuti nel 1974 nell’ambito della c.d. “Faida di Guardavalle”, svolgeva funzioni di raccordo logistico del sodalizio, fornendo supporto ai latitanti della cosca sul litorale laziale.

In rapporto con esponenti di spicco del citato clan, operava, nel commercio di cocaina, Romano MALAGISI (classe 1961).

Gli altri destinatari della confisca sono Umberto ROMAGNOLI (classe 1947), Alessandro ROMAGNOLI (classe 1980), Francesca ROMAGNOLI (classe 1983) e Tiziano ROMAGNOLI (classe 1989).

I beni riconducibili ai proposti che entreranno definitivamente a far parte del patrimonio dello Stato sono:

·        9 unità immobiliari (6 fabbricati e 3 terreni), site in Anzio (RM), Nettuno (RM) e Cappadocia (AQ) e la quota di un ulteriore terreno, ubicato ad Aprilia (LT);

·        6 auto e 3 motoveicoli;

·        1 ditta individuale, esercente l’attività di “gestione di palestre”;

·        l’intero patrimonio aziendale di 1 società, esercente l’attività di “commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi”;

·        9 tra rapporti finanziari e polizze assicurative,

per un valore complessivo di stima pari a circa € 1.360.000.

Oltre alla misura di natura patrimoniale, nello stesso procedimento di prevenzione l’Autorità giudiziaria aveva già applicato quella personale della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno:

·        per tre anni, nei confronti di Umberto ROMAGNOLI, Angelo GALLACE e Liberato TEDESCO;

·        per due anni, a carico di Alessandro ROMAGNOLI, Tiziano ROMAGNOLI, Francesca ROMAGNOLI e Giuseppe PROFENNA (quest’ultimo, classe 1974, non colpito da confisca).

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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