mercoledì, Aprile 14, 2021
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Nave Mar Ionio: Casarini fa scacco matto al governo

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E’ proprio una bella gatta da pelare quella che si ritrova il governo Italiano, da Conte a Di Maio, da Salvini a Toninelli, passando per Bonafede.

Casarini, il ribelle esponente dei No Global, dei centri sociali, del G8 di Genova, ha vinto dimostrando che l’Italia e gli Italiani sono sottomessi all’illegalità voluta da quella parte politica che da sempre ha favorito il buonismo.

La Guardia di Finanza, e forse anche la Marina, umiliata da un soggetto che per il suo tornaconto ha messo in scacco il governo, sono state impossibilitate ad intervenire in maniera determinata come si sovviene ad una nazione che tale si definisca.

Dopo aver forzato il blocco imposto, a torto o a ragione, e dopo essersi fatto un baffo delle disposizioni internazionali , Casarini non solo è entrato con la nave Mar Ionio nelle acque internazionali, ma addirittura è quasi dentro il porto di Lampedusa, schivando le navi della Guardia di finanza ed infischiandosene degli ordini da esse impartiti.

In qualsiasi altro Stato, si sarebbe avuto un duro scontro, forse anche con qualche colpo sparato in aria, come avviene in Francia con chi disobbedisce a gli ordini impartiti della polizia quando qualche manifestante forza un posto di blocco.

In Italia, grazie ai buonisti, siamo diventati lo zimbello di tutti. Le nostre forze dell’Ordine,  nessuna esclusa, con loro stesso disappunto, sono impossibilitate ad intervenire, dovendosi limitare a fare da spettatori e a osservare con circospezione cio’ che accade .

L’aver fatto attraccare la nave e l’aver concesso ai migranti di scendere , è una vittoria incommensurabile per Casarini, che ha dimostrato al mondo intero di essersi preso gioco non solo di Salvini e del governo Italiano, ma di tutti gli italiani onesti che hanno sperato e votato per il rispetto dell’ordine pubblico.

Il sequestro della nave e l’eventuale arresto di tutto l’equipaggio, dovrebbero essere atti opportuni, ma sicuramente non sara’ cosi’. Quindi, la nave è approdata, Casarini ha vinto e gli italiani sono stati ancora una volta beffati.

Ettore Lembo

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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