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Il film consigliato stasera in TV: “IL GRANDE E POTENTE OZ” domenica 24 marzo 2019

Il film consigliato stasera in TV: “IL GRANDE E POTENTE OZ” domenica 24 marzo 2019 alle 21:10 su RAI MOVIE

Il grande e potente Oz (Oz the Great and Powerful) è un film del 2013 diretto da Sam Raimi e con protagonisti James Franco, Mila Kunis, Michelle Williamse Rachel Weisz. Il film si basa sul famoso romanzo di Lyman Frank Baum Il meraviglioso mago di Oz, ed è l’ideale prequel del film del 1939 Il mago di Oz.

Kansas, 1905. Il giovane ed eccentrico Oscar Diggs lavora come illusionista in un piccolo circo sotto il nome di “Il grande e potente Oz” e sogna di essere riconosciuto come un grande mago. Annie, la donna che lui ama ma con la quale non vuole impegnarsi perché non vuole essere un brav’uomo bensì un grand’uomo, gli annuncia che sta per sposarsi. Oscar è anche un donnaiolo incallito, il che gli causa dei guai con l’uomo forzuto del circo, quando questo scopre che ha flirtato con sua moglie. Oscar gli sfugge salendo sullamongolfiera del circo, venendo risucchiato da un improvviso tornado. Mentre è alla mercé del capriccio della natura, Oscar supplica Dio di risparmiargli la vita, promettendo che cercherà di essere un uomo migliore.

Finita la surreale tempesta, Oscar atterra in una variopinta e bizzarra terra magica e viene trovato da Theodora, la “strega buona”, la quale, affascinata, crede che Oscar sia il prescelto di una profezia secondo la quale egli eliminerà la “strega cattiva” che ha assassinato il Re di Oz, e diverrà a sua volta il nuovo Re. Dopo aver sentito che il Mago da tutti atteso entrerà in possesso di un enorme tesoro d’oro, Oscar decide di far credere a tutti di essere il prescelto e si immedesima nel suo stesso alter ego, all’oscuro dei pericoli che dovrà affrontare. I due s’incamminano così per il sentiero di mattoni gialli per raggiungere la Città di Smeraldo, la capitale del regno. Lungo la strada, Theodora e Oscar si baciano e la strega si innamora di Oscar, anche se lui non ricambia i suoi sentimenti ma la asseconda. Oscar salva anche la vita di Finley, una piccola scimmia volante, da un leone, usando i suoi trucchi da circo. Come ringraziamento Finley giura a Oscar che sarà per tutta la vita il suo fedele servitore, e Oscar gli rivela di non essere il prescelto, quindi gli ordina di mantenere la menzogna, con grande irritazione di Finley.

Giunti alla Città di Smeraldo, Oscar incontra Evanora, sorella di Theodora, colei che custodisce il trono del Mago fino all’arrivo del prescelto. Dopo essere stato informato che solo spezzando la bacchetta magica della strega cattiva potrà annientarla, Oscar s’incammina per la Foresta Oscura insieme a Finley. Lungo la strada i due si fermano nel devastato Paese di Porcellana, dove incontrano una piccola bambina di porcellana, piangente e con le gambe spezzate. Oscar riesce a ripararla usando della colla, quindi viene informato che il paese è stato distrutto dalle scimmie volanti della strega cattiva. I tre proseguono la loro strada per la Foresta Oscura e incontrano Glinda, la supposta strega cattiva, che però si rivela essere una strega buona, la Strega Buona del Sud, nonché figlia del Re defunto. Evanora è quindi la vera strega cattiva, che spia il gruppo di Oscar da una sfera di cristallo. Sfruttando l’amore che Theodora prova per Oscar, Evanora la inganna facendole credere che egli stia facendo la corte sia a lei che a Glinda. Offre poi una mela stregata alla sorella disperata, che però tramuta Theodora in un’orrenda strega malvagia col mento appuntito e la pelle verde.

Le due streghe malvagie mandano le Scimmie Volanti ad uccidere il gruppo di Oz, ma Glinda (somigliante ad Annie) riesce a portare tutti in salvo, sollevando della nebbia magica per nascondersi alla vista dei nemici e con delle bolle magiche trasporta tutti nel suo regno. Glinda si rivela essere a conoscenza del segreto di Oscar, tuttavia crede lo stesso che egli possa aiutarla a fermare Evanora. Quando Oscar prende malvolentieri il comando di una “armata” composta dai popoli degli Stagnini, dei Minutoli e dei Quadrangoli, Theodora assedia il regno di Glinda e prende di mira Oscar, mostrandogli il suo nuovo mostruoso aspetto da Strega Malvagia dell’Ovest; prima di essere respinta da Glinda, Theodora giura di tornare con l’esercito della Città di Smeraldo.

Oscar si rende conto degli errori commessi ma è convinto di non essere in grado di guidare il buon popolo di Oz. L’illusionista esprime i propri dubbi a Glinda e le confessa di non essere il mago che lei attendeva, bensì soltanto un cialtrone. Sta quindi per rinunciare all’impresa, ma la fiducia riposta in lui da Glinda e dalla bambina di porcellana gli infonde coraggio: mentre, con trasporto, Oscar racconta alla bambina del suo “eroe”, Thomas Edison, gli si accende la lampadina di una grande idea: sfrutterà tutti i trucchi illusionistici che conosce, aggiornati alle più recenti scoperte tecnologiche, per combattere le streghe cattive: decide quindi di riscattarsi formulando un piano per salvare il popolo di Oz.

Il giorno seguente le due streghe malvagie osservano l’esercito di Oscar marciare verso la Città di Smeraldo avvolto nella nebbia di Glinda e così mandano loro addosso le Scimmie Volanti per annientarli. Le Scimmie scoprono però troppo tardi che l’armata è in realtà composta da spaventapasseri meccanici creati dai Minutoli e dai Quadrangoli, così esse soccombono al magico sonno provocato dal campo dei papaveri velenosi, tranne due, che riescono a catturare Glinda e a trascinarla in città dalle malvagie sorelle, ove esse intendono torturarla pubblicamente al cospetto di tutti i cittadini. Oscar e la sua “armata” riescono ad infiltrarsi nella Città di Smeraldo con l’aiuto dell’araldo nano Knuck, ma poi li abbandona per scappare da Oz con una nuova mongolfiera dopo aver sottratto parte del tesoro della città, ma Theodora fa esplodere il pallone in cielo, cosicché tutti credono che il mago sia morto.

Tutto ciò in realtà era solamente un bluff architettato da Oscar con il maestro Stagnino. Ingannando i presenti con la sua presunta “vera forma” (in realtà è solo la sua faccia proiettata su una colonna di fumo, attraverso un prassinoscopiorealizzato dagli Stagnini) e “scatenando le stelle” (ovvero servendosi di fuochi d’artificio), Oscar riesce a far fuggire Evanora spaventandola e a rispondere ai ripetuti attacchi di Theodora con altri razzi, i quali fanno fuggire la strega con l’avviso di Oscar che, in caso ritrovasse il suo animo buono, sarebbe ben accetta. Theodora rifiuta e vola via verso il Paese dell’Ovest, lasciando Oscar rattristato.

Glinda, frattanto, viene liberata grazie all’aiuto della Fanciulla di Porcellana che le riporta la bacchetta magica e a quel punto si scontra a duello con Evanora. Durante la battaglia la collana di Evanora si spezza e con essa si dissolve la magia della strega, che trasmuta rivelando il suo vero aspetto di vecchia deforme. Al termine del combattimento Evanora viene quindi bandita da Glinda dalla Città di Smeraldo e, trascinata in volo dalle scimmie volanti, fugge via nel Paese dell’Est.

Oscar, divenuto il sovrano di Oz, installa una versione miniaturizzata del suo proiettore nella sala del trono, e premia i suoi compagni con dei doni: al maestro Stagnino regala il proprio coltellino multiuso, allo scontroso Knuck regala una mascherina di carta a forma di sorriso, libera Finley dall’essere suo servo donandogli l’amicizia e infine la Fanciulla di Porcellana accetta i compagni di Oscar come una nuova famiglia. Alla fine, Oscar prende Glinda in disparte portandola dietro le tende del proiettore, dove i due si baciano dopo che Oscar l’ha ringraziata per averlo reso un uomo migliore.

Regia di Sam Raimi

Con: James Franco, Mila Kunis e Michelle Williams

Fonte: WIKIPEDIA