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Il film consigliato stasera in TV: “SUPERMAN RETURNS” giovedì 4 aprile 2019

Il film consigliato stasera in TV: “SUPERMAN RETURNS” giovedì 4 aprile 2019 alle 21:00 su 20 MEDIASET (Canale 20)

Superman Returns è un film del 2006 diretto da Bryan Singer. Il film ha come protagonista il personaggio dei fumetti DC Comics Superman, ed è un omaggio alla precedente saga cinematografica sviluppatasi tra il 1978 e il 1987. Pur essendo ambientata nell’epoca contemporanea, la trama della pellicola è infatti un ideale seguito di quella di Superman II (1980), ignorando gli eventi dei due film successivi. Il film è interpretato da Brandon Routh nel ruolo di Clark Kent/Superman, Kate Bosworth nel ruolo di Lois Lane, Kevin Spacey nel ruolo di Lex Luthor. Nel cast anche Frank Langella, Sam Huntington, James Marsden, Parker Posey e Eva Marie Saint. Marlon Brando, deceduto nel 2004, riprende il ruolo di Jor-El attraverso immagini di archivio inedite.

 

Superman è scomparso da circa 5 anni, alla ricerca del suo pianeta nataleKrypton, di cui alcuni astronomi sembravano aver trovato traccia nel cosmo.

In una lussuosissima casa alla periferia di Metropolis, Gertrude Vanderworth detta le sue ultime volontà al suo amante, che lei stessa ha aiutato ad uscire di prigione: Lex Luthor. Luthor si ritrova così erede universale di un’immensa fortuna e di un grandioso yacht, che utilizza per raggiungere al Polo Nord laFortezza della solitudine, dove Kal-El un tempo era solito ritirarsi per brevi periodi. Grazie ai cristalli che lui stesso aveva imparato ad utilizzare e ai consigli del ricordo di Jor-El, padre di Superman, scopre ogni segreto dell’avanzatissima tecnologia di Krypton.

Nel frattempo Superman, grazie a una navicella forgiata dalla medesima tecnologia dei cristalli, fa ritorno alla fattoria di Smallville, dove vive la sua anziana madre terrestre Martha Kent, a cui spiega che, nonostante le sue ricerche, non ha trovato nessun altro sopravvissuto di Krypton e per questo ha deciso di tornare alla sua vita di sempre e di assumere nuovamente l’identità di Clark Kent.

Tornato al Daily Planet e al suo vecchio lavoro, però, scopre una cosa che gli cambia la vita: il suo antico amore, Lois Lane, convive da tempo con un uomo, Richard White, nipote del direttore del giornale Perry White. Inoltre, i due hanno persino un figlio, Jason. Infine, Clark scopre che Lois ha vinto ilPremio Pulitzer per un articolo intitolato “Perché il mondo non ha bisogno di Superman”, scritto in sua assenza. Nel frattempo, Lois è impegnata in un servizio su uno speciale aereo progettato per i viaggi spaziali e per il trasporto dello shuttle.

In quel momento Luthor è tornato a villa Vanderworth e per dimostrare ai suoi scagnozzi l’efficacia della tecnologia kryptoniana, getta un microframmento di cristallo nell’acqua di un grande plastico della città. L’effetto è devastante e oltre a creare un enorme cristallo che distrugge il modellino e parte della stanza, provoca un black-out totale in tutta la contea. Questo manda in tilt il sistema di lancio dell’aereo su cui si trova Lois, impedendo allo shuttle di sganciarsi e incendiando l’alettone posteriore dell’aereo. Superman interviene a sorpresa, salvando lo shuttle e facendo atterrare l’aeroplano in uno stadio di baseball, acclamato dalla folla e lasciando attonita Lois.

Il giorno dopo, Superman è al centro di tutti i notiziari del pianeta e delle prime pagine dei quotidiani. Lois, però, memore dei suoi trascorsi con l’ultimo figlio di Krypton (nonostante abbia dimenticato buona parte degli eventi narrati in Superman II), cerca in tutti i modi di evitare di doversi occupare ancora di lui.

Luthor, una volta saputo del ritorno del suo arcinemico alieno, decide di rubare una pietra contenente kryptonite, la sostanza letale a tutti i kryptoniani, dal museo di Metropolis.

Clark, Lois, Richard e Jimmy Olsen, in compagnia di Jason, stanno lavorando al giornale, quando Lois si assenta per fumare una sigaretta di nascosto. Clark ne approfitta per presentarsi a Lois come Superman in privato. Lui le spiega le sue ragioni sul perché abbia abbandonato la terra (e soprattutto lei) per così tanto tempo. Dopo un dialogo piuttosto nervoso e un lungo volo come ai vecchi tempi, Lois sembra accettare parzialmente le sue scuse, facendo però capire all’Uomo del Domani che ormai lei si è fatta un’altra vita senza di lui.

Lois continua, ad insaputa di Perry White, ad indagare sul black-out. Seguendo il suo incosciente spirito d’iniziativa, finisce sullo yacht “Gertrude”, di proprietà di Lex Luthor, il quale approfitta del fortuito incontro per rapire lei e Jason qui Lex rivela il suo piano usare i cristalli della fortezza della solitudine di superman e creare un gigantesco continente kriptoniano anche a costo di distruggere gli Stati Uniti e uccidere miliardi di persone pur di piazzarci al loro posto il continente al fine di vendere i terreni e farci costruire nuove proprietà vendendole ai migliori offerenti e guadagnare soldi a palate. E per fermare Superman, si è procurato un grandissimo pezzo di kryptonite, davanti al quale Jason, come lo stesso Luthor nota, sembra reagire in maniera molto strana.

Lois e Jason sono prigionieri di Luthor. Lois riesce a spedire al Planet un fax su cui ha scritto parzialmente le coordinate dove si trova lo yacht, causando, però, l’ira di uno degli scagnozzi di Luthor. Improvvisamente Jason, per salvare la madre, scaglia un pianoforte contro il criminale, uccidendolo e cominciando a far pensare alla madre che il vero padre del bambino possa non essere Richard (Lois non ricorda di essere stata con Kal-El in Superman II).

Richard e Clark ricevono il fax di Lois e intuiscono che cosa le cifre scritte sul foglio significhino. Richard, pilota provetto, decolla verso la nave e lo stesso fa Clark/Superman, ma nel frattempo lo spietato Luthor ha già messo in atto il suo piano, lanciando un cristallo kryptoniano arricchito di kryptonite in mare. Il La reazione, che fa espandere il cristallo a dismisura, rischia subito di radere al suolo Metropolis e solo l’intervento di Superman evita vittime. Nel frattempo Richard ha raggiunto la nave e trovato Lois e Jason, ma un pezzo dell’enorme continente che sta nascendo spezza in due lo yacht, finendo per imprigionarvi i tre dentro la nave che affonda. Superman interviene e libera Lois e famiglia, e si reca sulla nuova isola per fermare Luthor.

Superman, però, giunto sull’isola, inizia a perdere i suoi poteri e Luthor e la sua banda hanno gioco facile: il supereroeviene pestato a sangue e, dopo essere stato pugnalato da Luthor con un pezzo di kryptonite, cade dalla scogliera. Sembra finita, ma fortunatamente Lois e famiglia sono tornati indietro, intuendo il pericolo. Lois salva Superman e asporta la maggior parte del materiale radioattivo; nonostante le ferite, l’uomo d’acciaio vuole completare la sua missione, e torna indietro per fermare il diabolico piano di Luthor.

Superman così inizia a sollevare l’enorme isola formata dal cristallo, e Luthor e Kitty riescono a salvarsi; invece gli scagnozzi muoiono schiacciati. Superman porta l’isola nello spazio con un enorme sforzo (accentuato anche dai residui di kryptonite sia nel suo corpo sia nell’isola) che gli costa quasi la vita. Luthor, essendo riuscito a salvarsi, rimane intrappolato in un’isola deserta. Sventata la minaccia, Superman precipita nel Centennial Park di Metropolis. Rimane sospeso tra la vita e la morte per alcuni giorni, ma i medici riescono ad estrargli i rimasugli di kryptonite dal corpo, permettendo all’eroe di salvarsi. Poco dopo Superman si reca a casa di Lois nella camera di Jason e rivela di essere il suo vero padre dicendogli “il padre diventa figlio e il figlio diventa padre, tu vedrai la mia vita attraverso i tuoi occhi”(la frase che disse Jor-El a Kal-El prima che il figlio partisse per la Terra). Poco dopo anche Lois vede Superman e l’eroe gli promette che si rivedranno.

Cast

  • Brandon Routh è Kal-El “Superman” / Clark Joseph Kent, il protagonista del film. Stephan Bender interpreta il personaggio da ragazzo, mentre James Caviezel espresse interesse per il ruolo.[12] Tuttavia, Singer voleva un attore sconosciuto per il ruolo dell’Uomo d’Acciaio e per questo scelse Routh.[13] L’attore ottenne il ruolo surclassando migliaia di candidati per la parte.[14] Routh ha ammesso di essersi ispirato a Christopher Reeve per interpretare l’Uomo d’Acciaio: “Chris è stato il mio Superman. Così quando ho letto il copione me lo sono immaginato. È stato nella mia testa tutto il tempo.”[11] La moglie di Reeve, Dana, ritenne che la somiglianza tra Routh e suo marito fosse impressionante.[15] Per interpretare Superman, Routh si è sottoposto ad un durissimo allenamento per aumentare la sua massa muscolare, proprio com’era accaduto a Reeve all’epoca in cui girava il filmSuperman (1978).[7]
  • Kate Bosworth è Lois Lane, famosa giornalista del Daily Planet, nonché donna amata dal protagonista. Fu Kevin Spacey a consigliare a Singer di assumere Kate Bosworth per la parte in quanto aveva avuto con lei una buona intesa sul set del film Beyond the Sea.[16]L’attrice si è ispirata a Katharine Hepburn e Julia Roberts per interpretare Lois Lane.[17][18]
  • Kevin Spacey è Alexander Joseph “Lex” Luthor, antagonista del film e nemesi del protagonista. Spacey era già stato diretto da Singer in I soliti sospetti (1995), dove aveva stretto una grande amicizia con il regista. Gli sceneggiatori scrissero proprio per lui la parte di Luthor.[16] Spacey interpreta un Lex Luthor molto simile per comicità e vanità a quello interpretato da Gene Hackman, ma, come dichiarato dallo stesso attore, ha aggiunto al personaggio una vena di malvagità per renderlo diverso da ogni altra interpretazione[19]: “Il mio Luthor sarà più duro, cattivo e con una maggiore sete di vendetta di un qualsiasi Lex Luthor voi abbiate visto in precedenza, per questo penso che sia stato positivo non avere in mente un’altra interpretazione.”[11]
  • James Marsden è Richard White, il nipote del direttore del Daily Planet e fidanzato di Lois Lane, ma poi alla fine si lasceranno.[20]
  • Parker Posey è Kitty Kowalski, amante di Luthor. Il personaggio si basa su quello di Eve Teschmacher apparso nel film Superman, dov’era interpretata da Valerie Perrine.[21] Posey fu l’unica attrice ad essere consigliata per il ruolo.[8]
  • Marlon Brando è Jor-El, padre biologico del protagonista. Brando (morto nel 2004) riprende il suo ruolo attraverso immagini tratte dal primo Superman e mai apparse al cinema.[22]

Gli altri membri del cast sono Tristan Lake Leabu nel ruolo di Jason White, il figlio di Lois Lane e Superman; Frank Langella nel ruolo di Perry White, il direttore del Daily Planet, ruolo per il quale fu considerato originariamente Hugh Laurie;[23] Sam Huntington è Jimmy Olsen, Eva Marie Saint è Martha Kent, e Kal Penn interpreta uno degli uomini al servizio di Luthor.

Regia di Bryan Singer

Con: Brandom Routhm Kate Bosworth e Marlon Brando (postumo)

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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