giovedì, Gennaio 20, 2022
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Macerata, non vince ai video poker ed estorce denaro ad un “collega”: arrestato

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MACERATA – Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della sezione operativa del nucleo operativo e radiomobile hanno tratto in arresto un 39enne, abitante nella provincia maceratese, noto alle cronache, per estorsione.
Tutto ha avuto inizio nella mattinata di ieri quando un 41enne, sempre della provincia maceratese, in stato di disagio e fortemente impressionato, si è presentato dai carabinieri della sezione operativa chiedendo aiuto poichè da alcuni giorni riceveva minacce da un suo conoscente.
Tra le lacrime ha raccontato di aver incontrato qualche giorno addietro il soggetto presso un bar dove entrambi stavano giocando alle “macchinette”.

Il soggetto aveva speso una discreta somma senza alcuna vincita. terminato il denaro, poiché riteneva, secondo un calcolo delle probabilità, che la “macchinetta” avrebbe potuto erogargli vincite dopo una serie di tentativi andati a vuoto, imponeva ai presenti di non utilizzarla poiché sarebbe tornato con altro denaro. sostanzialmente una sorta di diritto di prelazione sullo strumento.
Il denunciante non ha ascoltato la richiesta inusuale e giocava sulla macchinetta abusivamente “prenotata”, vincendo una piccola somma.
Al rientro al bar l’uomo ha appreso la notizia e si e’ adirato con l’uomo, che nel frattempo si era allontanato.

Attraverso un amico ha recuperato il numero di telefono e lo ha chiamato, minacciandolo che se non gli avesse consegnato la somma di 400 € lo avrebbe “ammazzato” e che non “doveva farsi più vedere in giro”. Alle minacce verbali che già avevano scosso il denunciante, si sono poi aggiunti alcuni messaggi con i quali il soggetto proseguiva sullo stesso andazzo anche utilizzando turpiloqui, segno del fatto che era, come egli ha detto, “avvelenato”.

La situazione era sempre più pesante per il malcapitato, che nel frattempo aveva ricevuto una richiesta di € 250,00 per chiudere la questione da parte del personaggio. L’unica cosa da fare era rivolgersi ai carabinieri.
Ai militari l’uomo ha raccontato il tutto e accolto la richiesta di consegna di denaro che sarebbe dovuta avvenire in un posto convenuto.
All’appuntamento si presentano anche i militari i quali, opportunamente defilati, hanno assistito alla scena del passaggio del denaro. Una volta che la consegna è stata effettuata, i carabinieri sono intervenuti bloccando il soggetto il quale aveva addosso i 250,00 appena ricevuti.
I militari hanno quindi eseguito una perquisizione nell’abitazione dell’uomo rinvenendo anche oltre 6 grammi di “cocaina” nonché materiale per il confezionamento e taglio della droga. L’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari in attesa di udienza di convalida.


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