martedì, Aprile 20, 2021
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Sara Di Pietrantonio, la Cassazione: “Nuovo processo ed ergastolo per l’ex”

Omicidio di Sara Di Pietrantonio, Vincenzo Paduano verra’ nuovamente processato in appello per rideterminare, e aggravare, la condanna già ricevuta a 30 anni di carcere. Questa la decisione della prima sezione penale della Cassazione, che ha accolto le richieste della procura generale nei confronti dell’omicida, reo confesso. L’ex guardia giurata e’ stata condannata per aver ucciso e bruciato la ex fidanzata nel maggio del 2016. La condanna all’ergastolo era stata gia’ emessa in primo grado e poi ridotta a 30 anni. I giudici avevano ritenuto il reato di stalking assorbito da quello di omicidio, una tesi contestata dai procuratori generali della Corte d’appello di Roma e della Cassazione. Ora, di fronte ad un’altra sezione della Corte d’Assise d’Appello di Roma si dovrà celebrare il processo d’appello bis.

Sara Di Pietrantonio aveva interrotto la relazione a causa della gelosia morbosa di Paduano. L’uomo non accettò la fine del rapporto ed il 29 maggio del 2016 a Roma la strangolò e bruciò nei pressi del quartiere Magliana.  La notte in cui Sara morì la giovane uscì con un’amica, poi incontrò il suo nuovo ragazzo. Nel mentre Paduano, vigilante in una portineria poco distante dal luogo del delitto, si era allontanato dal lavoro e si era posizionato con l’auto sotto casa del nuovo fidanzato di Sara. Quando la vide allontanarsi la inseguì, costringendola a fermarsi.

Cosparse la macchina di alcol, gettandolo anche contro la giovane.  Sara cercò di fuggire a piedi per cercare aiuto, ma non ci fu nulla da fare. Paduano la strangolò e la diede alle fiamme. L’unica sua  fu quella di non essere riuscita a sopportare un rapporto morboso al di là di qualsiasi limite.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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