lunedì, Ottobre 25, 2021
Home > Marche > Cagli, bimbo morto per una otite mal curata: condannati i genitori. Il medico verso il processo

Cagli, bimbo morto per una otite mal curata: condannati i genitori. Il medico verso il processo

< img src="https://www.la-notizia.net/otite" alt="otite"

PESARO – Nel 2017 un bimbo di soli 7 anni morì a Cagli a causa di un’otite mal curata. Tutti ricordano la vicenda. Sotto accusa finirono il medico omeopata ed i genitori. Ora si è arrivati alla prima svolta in ambito giudiziario con la condanna a tre mesi (pena sospesa) inflitta alla madre e al padre del piccolo stabilita con rito abbreviato, per concorso in omicidio colposo aggravato. Il dottore è stato rinviato a giudizio con lo stesso capo di accusa. Il medico era già stato sospeso all’epoca per un anno dall’esercizio della professione. Il provvedimento cautelare del Gip di Urbino Vito Savino era stato adottato, su richiesta della Procura, per i gravi indizi di colpevolezza e per il pericolo di reiterazione delle condotte seguite. Il Gip ha poi dichiarato la propria incompetenza sul caso, che è stato trasferito alla procura di Ancona, la città dove Francesco ha cessato di vivere. La sospensione del sanitario, notificata dai Cc di Urbino, era stata eseguita come misura urgente.

Francesco aveva solo 7 anni ed i genitori, in accordo col medico curante, ritennero opportuno ricorrere all’omeopatia piuttosto che a cure canoniche. E’ un caso, questo, che lascia ancora senza parole.

Francesco, morto all’ospedale Salesi di Ancona a causa di un’otite bilaterale dopo che per 15 giorni era stato curato solo con farmaci omeopatici, ha donato la vita ad altri tre bimbi grazie al prelievo degli organi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net