giovedì, Febbraio 25, 2021
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Cagli, bimbo morto per una otite mal curata: condannati i genitori. Il medico verso il processo

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PESARO – Nel 2017 un bimbo di soli 7 anni morì a Cagli a causa di un’otite mal curata. Tutti ricordano la vicenda. Sotto accusa finirono il medico omeopata ed i genitori. Ora si è arrivati alla prima svolta in ambito giudiziario con la condanna a tre mesi (pena sospesa) inflitta alla madre e al padre del piccolo stabilita con rito abbreviato, per concorso in omicidio colposo aggravato. Il dottore è stato rinviato a giudizio con lo stesso capo di accusa. Il medico era già stato sospeso all’epoca per un anno dall’esercizio della professione. Il provvedimento cautelare del Gip di Urbino Vito Savino era stato adottato, su richiesta della Procura, per i gravi indizi di colpevolezza e per il pericolo di reiterazione delle condotte seguite. Il Gip ha poi dichiarato la propria incompetenza sul caso, che è stato trasferito alla procura di Ancona, la città dove Francesco ha cessato di vivere. La sospensione del sanitario, notificata dai Cc di Urbino, era stata eseguita come misura urgente.

Francesco aveva solo 7 anni ed i genitori, in accordo col medico curante, ritennero opportuno ricorrere all’omeopatia piuttosto che a cure canoniche. E’ un caso, questo, che lascia ancora senza parole.

Francesco, morto all’ospedale Salesi di Ancona a causa di un’otite bilaterale dopo che per 15 giorni era stato curato solo con farmaci omeopatici, ha donato la vita ad altri tre bimbi grazie al prelievo degli organi.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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