venerdì, Dicembre 3, 2021
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Biblioteche in Ancona e provincia: 3,4 ogni mille abitanti. Meglio di Roma ma non di Perugia

Ancona – Il sito openpolis ha preso in esame il numero di biblioteche nel centro Italia, per testare quella che è la situazione dei lettori anche quelli più giovani in Italia e in questo caso specificamente al Centro. L’analisi prende in considerazione le quattro province dei capoluoghi di regione: Roma, Firenze, Perugia e Ancona. Il capoluogo dorico e l’intera provincia hanno in proporzione 3,4 biblioteche ogni 1.000 abitanti. Ancona  meglio di Roma con 2,6, ma peggio di Firenze e Perugia con 4,2 e 4,5 ogni mille residenti.

Nella provincia di Ancona vivono 51.832 minori di età compresa tra 6 e 17 anni. Nello stesso territorio sono presenti 174 biblioteche, con un rapporto come indicato  di 3,4 strutture ogni 1.000 residenti della fascia d’età considerata.

Non tutte sono fruibili per i minori. A questo scopo, se isoliamo solo quelle che sono censite come pubbliche o importanti non specializzate (46 strutture), la quota scende a 0,89 ogni 1.000 minori. Va però tenuto presente che non tutte le biblioteche sono censite con un livello di dettaglio tale da consentire questa ulteriore distinzione. Quindi questa cifra potrebbe non comprendere tutte le strutture aperte a un pubblico di bambini e ragazzi.

Il comune di Ancona, in termini assoluti, è quello che ospita più biblioteche (51 totali). Seguono Fabriano (18 strutture), Senigallia (16), Jesi (13) e Osimo (10). Considerando solo quelle censite come pubbliche e non specializzate, ai primi posti Osimo (4) e Ancona (3), seguite da Fabriano, Jesi, Sassoferrato, Ostra e Trecastelli (2 biblioteche ciascuno). La classifica cambia se invece di guardare ai valori assoluti il dato viene messo in relazione con l’utenza potenziale.

Tra i 10 comuni dell’anconetano con più residenti tra 6 e 17 anni, Fabriano è quello con più strutture per minore (5,5 ogni 1.000 abitanti di questa fascia d’età). Seguono il capoluogo, Ancona (4,8), e al terzo posto Senigallia (3,4).

Se si considerano solo le biblioteche che sappiamo essere pubbliche e non specializzate, tra quelli presi in esame sono Osimo e Montemarciano i comuni con più strutture per minore (0,9 ogni 1.000 abitanti), seguiti da Loreto (0,7), Chiaravalle e Fabriano (0,6).

La provincia di Ancona è formata solo da 3 tipi di comuni rispetto alla classificazione per aree interne: 4 poli, 30 di cintura e 13 intermedi. Ovviamente i poli, che oltre al capoluogo comprendono Fabriano, Jesi e Senigallia, hanno tutti almeno una biblioteca. Non ci sono comuni periferici: le aree interne della provincia sono esclusivamente comuni intermedi, che distano dal polo più vicino tra 20 e 40 minuti. Anche questi 13, dove abitano circa 5mila bambini e ragazzi tra 6 e 17 anni, hanno tutti la biblioteca. Solo tra i comuni di cintura una piccola minoranza (17% del totale) non ha la biblioteca, almeno stando ai dati raccolti nell’anagrafe ufficiale.

 

 

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