venerdì, Novembre 27, 2020
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Unieuro licenzia 3 lavoratori dopo il trasferimento da Città delle Stelle a Gela e a Portogruaro

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Riceviamo dalla segreteria provinciale UGL di Ascoli Piceno e pubblichiamo: “Un cattivo intermezzo di ferragosto per i 3 lavoratori licenziati dalla Unieuro. La loro colpa è di non essersi presentati a lavoro, 2 a Gela ed 1 a Portogruaro dove erano stati trasferiti dopo la chiusura del punto vendita Città delle Stelle di Ascoli Piceno. Dopo la contestazione di assenza ingiustificata è scattato il licenziamento; non c’era posto in nessun punto vendita Unieuro nelle Marche, nè in Abruzzo; ma soltanto alle 2 estremità del territorio italiano a Gela ed a Portogruaro, così ha sentenziato la Unieuro; poi con un comando di trasferimento dall’oggi al domani. Una iniziativa aziendale cinica, inumana, di macelleria sociale; un trasferimento che di fatto era già un licenziamento.

La UGL è rimasta  basita da questa crudezza della Unieuro; abbiamo tentato in tutti i modi ed anche con i dati alla mano di dimostrare che i lavoratori potevano essere implementati dentro la stessa provincia di Ascoli Piceno; i 3 punti vendita Unieuro di Ascoli Piceno (Oasi) Porto d’Ascoli e Grottammare hanno una carenza strutturale di organico; l’accumulo di monte ore tra ferie, permessi, riduzione di orario non goduti, in capo ad ogni lavoratore rende compatibilissimo l’innesto dei 3 lavoratori dentro l’ambito provinciale. Abbiamo sbattuto sul lato oscuro della Unieuro; una insensibilità sociale che è affiorata prepotentemente a disarticolare bruscamente la sua seducente comunicazione commerciale. I lavoratori presenteranno ricorso al giudice del lavoro di Ascoli Piceno e chiederanno di essere reintegrati. ci sono tutte le condizioni giuridiche perchè vengano sanzionate palesi violazioni di diritti a garanzia del lavoro. La UGL confida in un rapido ripristino di diritti calpestati e nel reintegro dei lavoratori in Unieuro”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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